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La Guardia di Finanza festeggia i 247 anni dalla fondazione

L'assessore provinciale Roberto Failoni: «La Provincia sempre al vostro fianco» – I risultati di un anno di attività delle Fiamme Gialle

Le Fiamme gialle compiono 247 anni. Le celebrazioni - anche quest’anno improntate alla massima sobrietà per le limitazioni legate all’emergenza sanitaria - si sono svolte questa mattina alla presenza del comandante regionale della Guardia di finanza per il Trentino Alto Adige, generale di divisione Ivano Maccani.
Intervenuto in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, l’assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni ha espresso «un grazie di cuore a nome dell’intera comunità trentina, per l’impegno delle Fiamme gialle nel contrasto alla criminalità, che non è mai venuto meno malgrado la pandemia.



«La Provincia continuerà a collaborare con il Corpo, ponendosi al fianco degli uomini e delle donne che con il loro fattivo impegno lavorano affinché il Trentino sia un territorio sempre migliore.»
 
La cerimonia si è aperta con un videomessaggio del capo dello Stato Sergio Mattarella. È seguita la presentazione del bilancio operativo regionale del 2020: gli interventi ispettivi eseguiti sono stati oltre 9.600 e le indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile più di 600.
Lotta alle frodi fiscali, tutela della spesa pubblica e contrasto alla criminalità organizzata sono stati i fronti sui quali si sono concentrati gli sforzi del Corpo.


 

«Sviluppare sul territorio un efficace sistema di relazioni con coloro che rappresentano i cittadini, gli studenti, gli artigiani, gli industriali, i commercianti, i lavoratori, gli agricoltori, gli ordini professionali, significa mettere le radici nella società civile per conoscere ed affrontare più efficacemente i problemi reali della gente, realizzandone le aspettative di sicurezza per il corretto svolgimento dei rapporti economico-sociali» – sono state le parole del comandante regionale, generale di divisione Maccani.

 L'attività svolta dalle Fiamme Gialle nel corso del 2020 
Lotta alle frodi fiscali, tutela della spesa pubblica e contrasto alla criminalità organizzata. Queste sono le rotte sulle quali, in via prioritaria, si sono concentrati gli sforzi della Guardia di Finanza in Trentino Alto Adige nel 2020.
Gli interventi ispettivi eseguiti sono stati oltre 9.600 e le indagini complessivamente delegate dalla magistratura ordinaria e contabile più di 600.

 Lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali  
Nel 2020, in Trentino Alto Adige, contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 87indagini di polizia giudiziaria, a cui si aggiungono circa 400 interventi fra verifiche e controlli a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.
Sono stati denunciati 159 soggetti responsabili di reati fiscali, il 78% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, occultamento di documentazione contabile e di indebita compensazione.
 
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per circa 4,3 milioni di euro e, al contempo, di proporne il sequestro per ulteriori 26,3 milioni di euro.
Scoperti anche 30 casi di frodi all’IVA e 15 casi di evasione fiscale internazionale, nonché 112 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco, evadendo complessivamente circa 2,6 milioni di IVA.
Sono stati individuati, inoltre,117 datori di lavoro, di cui uno tratto in arresto per il grave reato di caporalato, che hanno impiegato1.591 lavoratori in nero o irregolari.
 
 Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica 
In tale contesto, sono stati eseguiti 255 interventi ispettivi, 81 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 55 le deleghe svolte con la Corte dei conti.
Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitarie nazionali, per oltre 36,5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 31 soggetti.
Il valore degli appalti in cui sono state riscontrate irregolarità è di 2,6 milioni di euro, su un totale di gare sottoposte a controllo pari a 46,9 milioni di euro: il che si traduce nel 6% di irregolarità nell’aggiudicazione delle gare oggetto di indagine e nella denuncia di 16 soggetti all’Autorità Giudiziaria.
 
Individuati 207 responsabili di un danno erariale pari a oltre12,8 milioni di euro.
In materia di indebite percezioni di prestazioni sociali agevolate e di indebite esenzioni del ticket sanitario, nell’ambito di 144 interventi complessivamente svolti, sono state riscontrate 86 irregolarità (pari al 60% del totale), accertando indebite percezioni/esenzioni per circa 334mila euro, di cui oltre 275mila in materia di reddito di cittadinanza.
Eseguiti in tutto il comparto della spesa pubblica sequestri per oltre 3,1 milioni di euro, che consentono, almeno in parte, di ristorare lo Stato dai fenomeni di malaffare e di cattiva amministrazione scoperti dalla Guardia di Finanza.

 Contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria 
Nel corso del 2020 sono state concluse investigazioni patrimoniali «antimafia» nei confronti di 245 soggetti (190 persone e 55 società), con il sequestro di beni per oltre 6 milioni di euro, e formulate proposte di sequestro per altri 2,2 milioni di euro.
Oltre 34,2 milioni di euro il valore del riciclaggio accertato nel 2020 (principalmente riconducibili ai reati presupposto di associazione a delinquere di stampo mafioso ovvero finalizzata alla commissione di delitti connessi, di frode fiscale e fallimentari, indebita percezione di erogazioni pubbliche e frode informatica), intercettato grazie alle indagini di polizia giudiziaria avviate, che hanno consentito complessivamente di denunciare 42 persone(in gran parte di nazionalità italiana, ma anche nigeriana, pakistana e dell’Europa dell’est) e di sottoporre a sequestro beni (soprattutto terreni agricoli, immobili commerciali, autoveicoli e quote societarie) e valori per circa 76 milioni di euro, a cui si aggiungono proposte di sequestro per ulteriori 72,3 milioni di euro.
 
Richiesti dal Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo 9 attività ispettive svolte specificamente nei confronti dei soggetti obbligati al rispetto della normativa antiriciclaggio (agenti e intermediari finanziari, professionisti, operatori non finanziari, operatori compro oro ed esercenti/distributori servizi di gioco).
Il controllo dei movimenti di valuta presso i confini terrestri ha portato al sequestro di oltre 100mila euro in contanti, illecitamente occultati, all’atto dei passaggi transfrontalieri in entrata e uscita dall'Italia.
Le indagini a contrasto dei reati di usura, bancari, finanziari, societari e fallimentari hanno portato alla denuncia di 55 persone, accertando distrazioni dal patrimonio societario per oltre13,3 milioni di euro e al sequestro di 4,7milioni di euro di beni e disponibilità finanziarie, a cui si aggiungono proposte di sequestro per ulteriori 5,2 milioni di euro.
 
Nell’attività di contrasto al falso monetario, sono state rinvenute banconote false e operati sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 42mila euro.
sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore.
Sono quasi 809mila gli articoli sequestrati, poiché contraffatti e/o non sicuri, oppure recanti false indicazioni del made in Italy o relative all’origine ed alla qualità, e 13 i soggetti denunciati.
 
 Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti 
Le indagini hanno consentito di denunciare 166 persone, di cui 58 arrestate, esequestrare circa150 kg di stupefacenti, di cui130 kg tra cocaina ed eroina.
Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina, invece, sono state denunciate 4 persone, tra cui 1 datore di lavoro che ha impiegato lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno o con il permesso scaduto.

 Operazioni di soccorso  
Effettuati 515 interventi a favore di 535 persone in difficoltà.
Tutto ciò, con il supporto, soprattutto in particolari contesti ambientali, della componente aerea e delle unità cinofile.
In particolare, la Sezione Aerea di Bolzano ha condotto170 missioni operative e di soccorso, per 155 ore di volo complessive. Inoltre, a seguito dell’emergenza epidemiologica, la Guardia di Finanza, unitamente alle altre Forze di Polizia ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo circa 3.000controlli, che hanno consentito di sanzionare circa 600 soggetti e di denunciare all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, 81responsabili.
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