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La Corte dei Conti parifica il rendiconto 2020 dell'Autonomia

Oggi riunione a Bolzano – Spinelli: «Le nostre scelte perseguono l'interesse pubblico»

La Corte dei Conti regionale, riunitasi oggi a Bolzano a sezioni riunite, ha parificato il rendiconto generale 2020 della Provincia autonoma di Trento oltre a quelli della Regione Trentino Alto Adige e della Provincia di Bolzano.
La parificazione del rendiconto 2020 contiene un giudizio di regolarità del rendiconto stesso e conseguentemente della gestione amministrativo-contabile, con particolare riferimento al rispetto degli equilibri di bilancio.
 
Presente per la Provincia autonoma l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, intervenuto su delega del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e il direttore generale Paolo Nicoletti, nonché la dirigente generale del Dipartimento Affari e relazioni istituzionali, Valeria Placidi e la dirigente generale del Dipartimento affari finanziari, Luisa Tretter.
«Non posso non sottolineare l'importanza e l'utilità della fattiva collaborazione intervenuta tra la Corte e l'amministrazione provinciale per un continuo miglioramento dell'operatività della Provincia, – ha esordito l'assessore Spinelli. –Rispetto alla priorità del momento sul piano finanziario c'è la necessità di dare risposte puntuali, rapide e concrete ai cittadini, ai lavoratori e alle imprese che hanno subito gli effetti della pandemia.
«Da questo punto di vista la necessità evidenziata dalla Corte dei conti di un attento monitoraggio in ordine all'utilizzo delle risorse statali e provinciali per contrastare gli effetti della crisi da Covid-19 rappresenta un obiettivo prioritario anche della Provincia.»
 
«Sul tema dell'utilizzo attento ed efficace delle risorse disponibili – ha aggiunto Spinelli, – l'attenzione dell'amministrazione va non solo al bilancio provinciale ma anche agli enti e soggetti appartenenti al sistema pubblico provinciale.»
Spinelli ha chiarito che per le società a partecipazione provinciale, la «Provincia pone ormai da anni attenzione particolare all'efficientamento del sistema, attraverso un piano pluriennale di razionalizzazione del numero delle medesime».
«In tale quadro vanno perseguiti obiettivi di tutela e salvaguardia del tessuto economico locale: a queste finalità rispondono in particolare il mantenimento – in questa fase – della partecipazione in Mediocredito Trentino Alto Adige e il recente ingresso in una società di assicurazione presente sul territorio, in qualità di socio sovventore, modalità per cui la Provincia non assume rischi d'impresa.»
 
Su Mediocredito Trentino Alto Adige, l'assessore Spinelli chiarisce poi che «la partecipazione non è realizzata ex novo, ma si tratta di un mantenimento. In vista di una futura dismissione».
Su Itas e Mediocredito «le decisioni della Provincia rispondono al criterio guida della coerenza con i fini istituzionali della Provincia e quindi dell'interesse pubblico».
Il collegio della Corte dei conti, riunitasi oggi a Bolzano in presenza ma con limiti al numero di partecipanti per rispettare le prescrizioni anti-Covid e la cui seduta è stata trasmessa in streaming, è stato presieduto dalla presidente Irene Thomaseth.
Le relazioni in udienza sono state svolte dai magistrati contabili Tullio Ferrari, Alessandro Pallaoro, Anna Maria Rita Lentini, Giuseppina Mignemi e Paola Cecconi. Sono intervenuti i Procuratori regionali Marcovalerio Pozzato, Alessia Di Gregorio e Roberto Angioni.

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