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Cinque strade messe in sicurezza in Val di Ledro

Il Comune stanzia mezzo milione per consolidamenti e barriere

Il patrimonio stradale del Comune di Ledro è molto vasto ed è composto per lo più da strade montane e con forti pendenze.
Sono vie spesso utilizzate anche da mezzi pesanti per le attività silvo-pastorali e il personale dell’ufficio tecnico ha effettuato sopralluoghi assieme agli amministratori.
Ne è nato un progetto con cinque interventi per consolidamento della carreggiata e sistemazione delle barriere laterali su: via G. Marconi, via Valmaria, Strada per Leano, sulla strada che unisce l’abitato di Tiarno di sotto agli edifici rurali e in località Tremalzo.
 
L’assessore comunale ai lavori pubblici, Roberto Sartori, spiega così.
«Questa serie di interventi si rende necessaria perché alcune strade comunali hanno bisogno di manutenzioni importanti a seguito di cedimenti. Ci siamo attivati recependo le indicazioni arrivate dai territori. Sono lavori piuttosto impegnativi dal punto di vista economico, ma si tratta di problematicità che vanno risolte».
 
Entrando nel dettaglio: via G. Marconi serve alcune abitazioni dell’abitato di Tiarno di Sopra e garantisce il collegamento coi terreni boschivi a monte del paese.
Ha le caratteristiche di una strada di montagna, con una carreggiata unica, larga circa 3 metri.
Il traffico che percorre questo tratto è caratterizzato da un transito di mezzi agricoli e pesanti da e verso i boschi.
Il continuo passaggio e l’erosione naturale del terreno hanno causato cedimenti e fessurazioni nella pavimentazione stradale.
 
Via Valmaria è a servizio di molti edifici in località Pur. La strada ha un andamento molto ripido e la larghezza è di circa 3 metri.
La parte a valle, verso il lago, è sorretta da un muretto senza fondazione che nel corso del tempo, e a seguito del traffico, ha ceduto facendo sì che sul manto stradale si sia aperta una fessura.
Il muro non riesce più a garantire un’adeguata azione di contenimento, sia della carreggiata sia di un eventuale colpo di un veicolo che non verrebbe più trattenuto andando a urtare l’edificio sottostante.
 
La Strada per Leano collega l’abitato di Prè con la località Leano; ha tutte le caratteristiche di una strada di montagna, molto ripida e dal fondo irregolare.
In un punto è sorretta da un muro in sassi a secco che presenta notevoli «spanciamenti» e in alcuni tratti anche dei cedimenti.
Ultimamente si sono verificati anche dei franamenti di massi del muro sulla proprietà sottostante.
La strada che unisce l’abitato di Tiarno di sotto agli edifici rurali del paese, in un tratto, presenta un pericolo in quanto sprovvista di barriere laterali sul ciglio di un dirupo.
 
L’ultimo lavoro è in località Tremalzo: si interverrà a seguito dei forti fenomeni di erosione e dilavamento al di sotto del banchettone di cemento armato che sorregge la strada.
La somma totale stanziata per tutti i lavori è di quasi mezzo milione di euro (499.994,19) di cui 340.272,16 per lavori, 18.446,18 per oneri della sicurezza, 141.275,85 per somme a disposizione.

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