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Il Trentino riceve ufficialmente la certificazione anticorruzione

Ieri la cerimonia nella sede di Piazza Dante della Provincia autonoma di Trento coi rappresentanti dello Stato, Accredia, Uni e Kiwa

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Consegna ufficiale ieri nel Palazzo della Provincia del «Certificato del sistema di gestione per la prevenzione della corruzione ISO 37001:2016».
Si tratta di uno standard internazionale, rilasciato alla Amministrazione provinciale ed alle sue società di sistema, che si va ad aggiungere al Piano provinciale anticorruzione e a tutte le altre disposizioni e agli interventi attuati in materia.
Un risultato che certifica, ancora una volta, come la Provincia con le sue articolazioni sia un punto di riferimento sano e affidabile per i cittadini come per le imprese del territorio.
Alla consegna del Certificato, ottenuto dalla Provincia autonoma all'inizio dello scorso mese di agosto, ma la cui cerimonia si è tenuta ufficialmente ieri, sono intervenuti Giovanni Balducci, Direttore della Divisione Certificazione Sistemi di Gestione e Personale Kiwa Cermet Italia, Ruggero Lensi, Direttore generale di UNI, Emanuele Riva, vice Direttore generale di Accredia e Sauro Angeletti, Direttore Generale dell’Ufficio per l’innovazione amministrativa, lo sviluppo delle competenze e la comunicazione del Dipartimento della funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
 
A ricevere il riconoscimento per la Provincia autonoma di Trento erano presenti il vicepresidente della Provincia autonoma Mario Tonina, Paolo Nicoletti, Direttore generale della Provincia autonoma di Trento e Luca Comper, Dirigente Unione di missione Affari generali della Presidenza, segreteria della Giunta e Trasparenza.
La certificazione anticorruzione Iso 37001 assegnata alla Provincia autonoma la rende l'unico ente locale di grandi dimensioni in Italia ad avere tale riconoscimento.
«Si tratta di una attestazione che aumenta lo standing e la percezione della Provincia autonoma all'esterno e all'interno. In questo modo, la certificazione anticorruzione consente di rendere il territorio più attrattivo per gli investimenti e di dare maggiori certezze a chi intende fare impresa, sia esso un imprenditore che già si trova in Trentino o che arriva da altre aree del Paese e del mondo» sottolinea il vicepresidente Tonina.
 
«Per la Provincia autonoma di Trento si tratta di un traguardo importante: in realtà è un punto di partenza per accrescere la capacità dell'Amministrazione provinciale di essere punto di riferimento per i cittadini e le imprese, garantendo affidabilità, etica, efficienza - evidenzia il direttore generale Nicoletti - Ma è anche un importante salto di qualità attraverso il lavoro di standardizzazione dei procedimenti connesso alla certificazione. Un processo, quindi, a garanzia della trasparenza ed uno strumento di prevenzione di eventuali fenomeni corruttivi della pubblica amministrazione trentina, che peraltro non appartengono alla tradizione di questo Ente.»
«Il sistema di gestione in accordo allo Standard ISO 37001, certificato e implementato dalla Provincia autonoma di Trento, rappresenta un traguardo importante per l'Amministrazione pubblica in Trentino - sottolinea poi il dirigente Comper - ed è funzionale a perseguire il continuo miglioramento del nostro sistema pubblico. Un percorso che ha come obiettivo quello di garantire l'imparzialità, l’efficacia e la massima efficienza nella risposta ai bisogni dei cittadini e delle attività economiche.»
 
«I successi di una amministrazione sono tali per tutte le amministrazioni pubbliche, perché arricchiscono il patrimonio di conoscenze e di buone pratiche di cui tutte le amministrazioni possono beneficiare. Ogni traguardo raggiunto da una amministrazione è, infatti, un obiettivo e una strada tracciata per le altre» sono state le parole del Direttore Generale dell’Ufficio per l’innovazione amministrativa, lo sviluppo delle competenze e la comunicazione del Dipartimento della funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Angeletti.
Ruggero Lensi ha messo in evidenza che «la Provincia autonoma di Trento anticipa, grazie all'esito positivo dell'implementazione di un sistema di gestione per la prevenzione della corruzione conforme alla norma UNI ISO 37001, uno degli aspetti centrali legati al PNRR, ovvero la necessità di essere riconosciuti all'esterno come una amministrazione trasparente e corretta, anche da parte di investitori internazionali. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede infatti la gestione di una quantità elevatissima di risorse pubbliche e possedere modelli di organizzazione certificati di questo tipo consente di rassicurare gli interlocutori istituzionali ed economici, dal livello locale a quello globale.»
 
Emanuele Riva ha sottolineato che «il Trentino è percepito all'esterno come un'eccellenza e la certificazione anticorruzione rilasciata sotto accreditamento è la concreta testimonianza che lo è anche in questo campo. Il riconoscimento è importante però anche verso l'interno della pubblica amministrazione provinciale, in quanto indica delle linee chiare di comportamento rispetto al tema della corruzione. Allo stesso tempo assegna alla Provincia autonoma di Trento e a chi la guida una responsabilità maggiore nel prevenire e intervenire rispetto alla corruzione.»
Giovanni Balducci ha chiarito che «il riconoscimento rappresenta un elemento importante per la Provincia autonoma e che la pone all'avanguardia rispetto al tema della certificazione anticorruzione, all'interno di un panorama che pone l'Italia in una posizione poco invidiabile rispetto alla percezione sulla corruzione. Si tratta di un percorso quello seguito dal Trentino che può essere di modello per le altre amministrazioni in Italia».

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