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Arriva la Primavera e al Castello di Avio

Rassegna di vini autoctoni della Vallagarina al mercatino di Pasqua

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È il Mercatino di Pasqua la grande novità della Primavera al Castello di Avio, il cui programma di iniziative per aprile è ricco di novità con il coinvolgimento delle realtà della Vallagarina legate a ruralità, enogastronomia, storia, cultura ed artigianato.
Si inizia domenica prossima 3 aprile con la prima edizione di Vini autoctoni della Vallagarina - Vini del territorio al Castello di Avio, promossa in collaborazione con Strada del Vino Trentino e con protagonisti i vini Marzemino, Nosiola, Majere Casetta ed Enantio di nove produttori locali: Albino Armani, Cantina Roeno, Cantina d’Isera, Cantina Vivallis, Lorenzo Bongiovanni, La Cadalora, Maso Salengo, Cantina Sociale di Avio e Spagnolli Vini.
L’ingresso all’evento è gratuito e oltre agli assaggi (a pagamento) è prevista la vendita dei prodotti. Orario di apertura 10.00 - 18.00 nel Cortile privato della Contessa Castelbarco. Sarà possibile degustare i piatti a tema predisposti dalla Locanda del Castello con ingredienti a KM zero.
 
L’evento rappresenta un’occasione ideale per degustare contemporaneamente alcune tra le eccellenze enoiche della Vallagarina in un ambiente decisamente consono per la sua storicità e il forte legame millenario con il territorio. Parallelamente è possibile partecipare alle visite guidate previste alle ore 11, 14 e 16.
All’esordio assoluto del vino nel Castello di Avio fa da contraltare il Mercatino di Pasqua ovvero la versione primaverile del Mercatino di Natale, che tanto successo ha ottenuto nelle ultime edizioni. Si tratta di un tradizionale appuntamento d’Oltralpe ma non ancora presente in maniera significativa in Italia. Nelle Giornate di Pasqua e di Pasquetta (17 - 18 aprile) stavolta a salire in vetrina sarà l’offerta rurale e artigianale della Vallagarina con prodotti a tema pasquale (pane, colombe, confetture di stagione e oggetti d’artigianato in chiave estiva) messi in vendita da 15 espositori. L’ingresso è gratuito. Per i bambini sarà allestita per l’occasione la Caccia alle uova ovvero la versione italiana del tradizionale Osterhase della vicina area tedesca.

Il calendario degli appuntamenti del FAI – Castello di Avio è stato illustrato oggi dal manager Alessandro Armani in una conferenza stampa nella sala del Museo Civico di Rovereto sede del Gruppo Fai di Rovereto – Vallagarina. «Il mese di marzo ha visto 5.000 ingressi quasi 2.000 in più rispetto al dato record di marzo 2019. Un risultato estremamente lusinghiero considerato che sinora non abbiamo potuto ospitare le visite scolastiche. Nei prossimi mesi continueremo a garantire la visita a questo splendido bene culturale del Fai anche proponendo iniziative collaterali: tra l’altro abbiamo in calendario per la seconda parte dell’anno un evento con TrentoDoc, il Mercatino Enogastronomico, la Vendemmia dei bambini, una rassegna di vini dolci e passiti per chiudere con il Mercatino di Natale. Ad aprile si parte con i vini autoctoni e con la simpatica novità del Mercatino di Pasqua, allargato al Lunedì dell’Angelo. Piccolo gioiellino sono poi i piatti della cucina locale proposte dalla Locanda del Castello».

Ancora una volta il FAI – Castello di Avio si conferma prezioso momento di svago per le famiglie con bambini, desiderose di abbinare qualche ora in totale tranquillità con l’opportunità di scoprire un affascinante luogo della storia millenaria del Trentino e da sempre sentinella per i viaggiatori provenienti dalla Pianura Padana. Per questo proprio ai più piccoli è dedicato quotidianamente (nelle giornate di apertura da mercoledì a domenica) il percorso-gioco «Caccia al Tesoro» all’interno delle mura.
L’intento è di permettere alle famiglie di portare i bambini a scoprire un castello medievale, le sue storie, leggende e curiosità, grazie a un gioco educativo e divertente, organizzato in totale sicurezza. Armati di una mappa personale, i bambini saranno impegnati in giochi ed enigmi legati alla storia, ai protagonisti e alle possenti fortificazioni dello storico maniero.
 
L'attività è dedicata ai piccoli dai 4 ai 12 anni, ed è compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso la Castello. Come spiega Alessandro Armani, direttore del castello, «si tratta di una proposta disegnata per i soli spazi aperti, per permettere ai più piccoli di imparare divertendosi. Viene proposta tutti i giorni di apertura, da mercoledì a domenica, sino alla chiusura del castello in autunno. Ad agosto per tre volte torneranno le animazioni teatrali a rendere ancora più speciale questa iniziativa».

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