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Play off scudetto, l’Itas Trentino lotta sino al tie break

Ma poi deve lasciare la strada e la qualificazione alla finale alla Lube

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I Gialloblù applaudono cavallerescamente a fine partita - Foto di Marco Trabalza.
 
La lunga cavalcata dell’Itas Trentino nel campionato 2021/22 di SuperLega Credem Banca si conclude ad un passo dalla qualificazione alla Finale Play Off Scudetto. Alla squadra di Lorenzetti stasera non è riuscita l’impresa di violare, per la seconda volta in due settimane, l’Eurosuole Forum di Civitanova Marche in gara 5 di Semifinale.
Facendo valere il fattore campo, è stata la Cucine Lube Campione d’Italia in carica a chiudere la serie sul 3-2 in proprio favore, grazie al successo al tie break ottenuto stasera in rimonta, e a staccare il pass per la sfida tricolore con Perugia.

I gialloblù sono comunque usciti fra gli applausi degli oltre tremilacinquecento spettatori presenti perché, come successo spesso nel corso di questi Play Off, hanno venduto cara la propria pelle sino all’ultimo, confermando l’esponenziale crescita degli ultimi mesi ed ora potranno concentrare tutte le proprie energie sull’appuntamento più atteso dell’intera stagione di Club, rappresentato dalla SuperFinals di 2022 CEV Champions League, in programma a Lubiana (Slovenia) il 22 maggio contro i Campioni d’Europa in carica del Kedzierzyn-Kozle.
 
Con la grinta ed il carattere messo in mostra durante tutte le precedenti cinquanta partite, Kaziyski e compagni erano stati in grado di sorprendere gli avversari nel primo e nel terzo set con avvii di assoluta qualità in ogni fondamentale; avanti 2-1, i gialloblù hanno subito il veemente ritorno dei Campioni d’Italia in carica, passato per le mani di De Cecco, gli attacchi di Garcia e la prestazione totale di Simon (20 punti personali).

Best scorer dei suoi Kaziyski (a segno 22 volte col 50%), seguito ad un punto di distanza da Lisinac, spettacolare con il 72% in primo tempo e sei muri personali. Il capitano ed il centrale serbo sono stati gli ultimi a mollare, in una partita in cui è tornata a brillare la stella di Michieletto (11 col 53% a rete).
L’amarezza per l’eliminazione non cancella comunque la soddisfazione per la qualificazione alla 2023 CEV Champions League, staccata effettivamente proprio stasera grazie al contemporaneo passaggio del turno in Finale Scudetto di Perugia ai danni di Modena.
 

 
 La cronaca di gara 5  
Gli starting six non presentano novità rispetto alle precedenti quattro partite: l’Itas Trentino si dispone in campo con Sbertoli in regia, Lavia, Kaziyski e Michieletto su palla alta, Lisinac e Podrascanin al centro e Zenger libero; la Cucine Lube Civitanova risponde con De Cecco al palleggio, Zaytsev opposto, Yant e Lucarelli in schiacciatori, Simon e Anzani centrali, Balaso libero. L’impatto migliore sul match lo hanno i gialloblù, che con Lisinac e Kaziyski scatta via subito (3-1 e 7-3), confermando il +4 anche successivamente per mano dei punti garantiti sempre dal Capitano (11-7).
Dopo il time out di Blengini, la sua squadra cambia marcia con Lucarelli e si rifà velocemente sotto (13-14), approfittando anche delle difficoltà a muro degli ospiti.
I padroni di casa spingono col servizio e passano a condurre per la prima volta sul 16-17 con Kovar, poi ci pensa un ace di Simon a confermare il vantaggio (20-21).
Il finale di parziale è tiratissimo (23-23) e senza pause; Trento annulla tre palle set consecutive agli avversari con Kaziyski e realizza la terza a sua disposizione (29-27) con un muro di Lisinac su Zaytsev.
 
La lotta punto a punto continua anche nel secondo set (5-3 e poi 9-9), prima che un muro di Anzani su Michieletto e un errore di Kaziyski non consegnino il doppio vantaggio interno (12-14).
Il time out di Lorenzetti non offre lucidità alla squadra, perché alla ripresa è Yant a regolare gli strappi dei marchigiani (13-16 e 14-19) che affondano il colpo in battuta e trovano in fretta la parità che arriva sul 21-25 nonostante una piccola reazione d’orgoglio della squadra di Lorenzetti nel finale.
L’Itas Trentino rialza la testa in avvio di terza frazione con due grandi spunti di Podrascanin (attacco e muro) e la consistenza a rete di Kaziyski (6-2). Ad aiutare i compagni ci si mette anche Lisinac con un block vincente; la Cucine Lube si innervosisce, inizia a sbagliare molto e Trento ne approfitta per scappare via (11-5).
Nella fase centrale i gialloblù dilagano (18-11) anche perché Zaytsev indirizza spesso out i palloni che arrivano dalle sue parti; il 2-1 esterno arriva sul 25-21 con il solito Kaziyski a sigillare il vantaggio.
 
La Cucine Lube riapre la partita nel quarto set, riprendendo in mano le redini del gioco con battuta ed attacco: nel giro di pochi minuti l’iniziale 1-5 si trasforma in 6-12. I gialloblù soffrono in ricezione, staccano la spina e i padroni di casa volano veloci verso il tie break (6-17, 9-20 e 15-25) con Lorenzetti che getta nella mischia buona parte della sua panchina per dare respiro ai titolari.
 
Nel tie break Pinali resta in campo al posto di Lavia, ma a dettare il ritmo (1-3 e 6-8). I gialloblù risalgono sino al 9-10, poi è Simon a fare la differenza in attacco e a muro (9-12) e a blindare il vantaggio che decide il match e la serie, chiusa proprio da un ace dello stesso centrale (11-15).
 

 
 Il commento a caldo  
«Questa sera i ragazzi sono stati protagonisti, come avevo chiesto, – ha spiegato a fine gara dell’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti. – Non possiamo e non vogliamo di certo essere felici per questo risultato, però la squadra ha dato tutto quello che poteva dare.
«È mancata la resistenza tecnica nel finale; ciò che avevamo fatto bene nel primo e nel terzo set è stato fatto male nella parte finale e prendere tanti break di vantaggio con la Lube è difficile.»
 
 La prossima  
L’Itas Trentino godrà ora di un paio di giorni di riposo prima di tornare in palestra ed iniziare a preparare con grande cura ed attenzione ai particolari la Finale di 2022 CEV Champions League, in programma domenica 22 maggio alla Arena Stozice di Lubiana (Slovenia) contro i polacchi del Kedzierzyn-Kozle.
 

 
 Il tabellino  
Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-2
(27-29, 25-21, 21-25, 25-15, 15-11)
 
CUCINE LUBE: Anzani 6, Zaytsev 9, Yant 16, Simon 20, De Cecco 4, Lucarelli 9, Balaso (L); Garcia 12, Kovar 4, Diamantini. N.e. Sottile, Marchisio, Juantorena, Jeroncic. All. Gianlorenzo Blengini.
ITAS TRENTINO: Michieletto 11, Lisinac 19, Lavia 3, Kaziyski 22, Podrascanin 6, Sbertoli 2, Zenger (L); Pinali 1, D’Heer, Cavuto 4, Albergati, De Angelis (L). N.e. Sperotto. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Vagni di Perugia.
DURATA SET: 34’, 25’, 26’, 25’, 18’; tot 2h e 8’.
NOTE: 3.552 spettatori, incasso di 59.091 euro. Cucine Lube: 12 muri, 10 ace, 21 errori in battuta, 10 errori azione, 57% in attacco, 49% (23%) in ricezione. Itas Trentino: 8 muri, 2 ace, 19 errori in battuta, 4 errori azione, 49% in attacco, 44% (10%) in ricezione. Mvp De Cecco.

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