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Apre il tratto di Pedemontana Montebelluna-Spresiano

La Superstrada Veneta prosegue la sua corsa con l’apertura al traffico della quinta «tratta funzionale»

L’inaugurazione del quinto stralcio della Pedemontana tra Spresiano-Villorba e Montebelluna ha rappresentato un ulteriore tassello verso la conclusione dell’opera, che oggi è compiuta per l’85%.
Ora resta da ultimare l’allaccio con la A27 e la tratta Malo-Montecchio Maggiore Sud.
L’intero tracciato sarà percorribile entro Dicembre 2022.

«Si tratta di un’infrastruttura che vedrà non solo significativi risvolti sulla viabilità e sui volumi di traffico, ma che avrà anche un rilevante impatto economico.
«Secondo uno studio ufficiale, la Pedemontana Veneta farà aumentare il Pil del Veneto, già cresciuto durante i cantieri di 1,7 punti su un valore di 180 miliardi: a regime, la crescita sarà di altri 1,5 punti, con un aumento di 2,7 miliardi annui di flussi economici a vantaggio del territorio» – ha confermato, per l’occasione, la Vicepresidente Elisa De Berti.

La tratta funzionale della Superstrada Pedemontana Veneta (SPV), aperta al traffico lo scorso 8 Luglio, si snoda per 14 km tra il casello di Montebelluna e il casello di Spresiano-Villorba, attraversando i comuni di Montebelluna, Volpago del Montello, Povegliano, Giavera del Montello e Spresiano.
 

L’inaugurazione della Montebelluna-Spresiano
 
 L’inquadramento generale  
La Pedemontana Veneta, che collega tra loro le Autostrade A4, A31 e A27, è la porta di accesso ad una delle maggiori zone produttive d’Italia, che si trova nelle province di Treviso e Vicenza e intercetta importanti assi viari nonché mercati di approvvigionamento sia di materie prime sia di prodotti finiti.
Contemporaneamente, è un’opera strategica per la potenziale capacità di sgravare la viabilità locale dal traffico pesante generando, in previsione, una minore quantità di emissioni inquinanti.
È un’opera realizzata in concessione il cui costo complessivo ammonta a 2,258 miliardi di Euro.
 
La Pedemontana Veneta si sviluppa per 94 km a cui si sommano 68 km di viabilità complementare, per un totale di 162 km.
Lungo il tracciato si trovano 14 caselli, in media uno ogni 6,75 km di percorso. Il tempo medio di percorrenza è di 50 minuti.
Il contratto sottoscritto tra Concedente e Concessionario prevede la possibilità di aprire al traffico, prima della completata realizzazione dell’intera infrastruttura, alcune tratte chiamate «tratte funzionali».
 
 Le tratte funzionali in esercizio sono cinque  
- Malo-A31 della lunghezza di 8 km;
- A31-Breganze della lunghezza di 7 km;
- Breganze-Bassano Ovest della lunghezza di 16 km;
- Bassano Ovest Montebelluna della lunghezza di 35 km;
- Montebelluna-Spresiano-Villorba della lunghezza di 14 km.
 
Ad oggi Pedemontana si può percorrere da Malo (VI) a Spresiano (TV) cioè per 80 km su 94, pari all’85% del tracciato. I caselli in esercizio sono 12 su 14.
 

 
Il tracciato parte dallo svincolo di Montebelluna; è uno svincolo a «doppio cappio»: il tracciato principale si trova in trincea mentre la rotatoria di svincolo si trova in posizione baricentrica, superficiale a raso.
Sulla rotatoria, oltre alle quattro rampe di ingresso/uscita della Pedemontana, nel tratto compreso tra l’abitato di Signoressa e Montebelluna, converge la S.R. 348.
Lo svincolo di Povegliano è di tipo a «diamante». Si sviluppa su una rotatoria situata in una galleria artificiale lunga 105 m, alla quale confluiscono le piste della SPV e il collegamento con la S.P. 90 di Bolè.
Lo svincolo di Povegliano rappresenta un nodo viabilistico importante in cui confluisce la viabilità ordinaria di collegamento agli abitati di Giavera del Montello e Arcade.
 
La tratta chiude il percorso allo svincolo Spresiano-Villorba. La conformazione geometrica è «a diamante» in direzione A31/Spresiano-Spresiano/A31 e a «cappio» per le altre direzioni.
Anche in questo caso, le rampe dello svincolo in entrata e uscita oltre alla viabilità ordinaria di collegamento a Spresiano e Villorba confluiscono su una rotatoria.
Il tracciato si sviluppa parte in trincea e parte in rilevato.
Nei tratti in rilevato la continuità della viabilità ordinaria è garantita con la costruzione di sottopassi mentre nei tratti in trincea è garantita a mezzo di cavalcavia.

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