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Due interventi lungo la parete di San Paolo in Valle del Sarca

Una climber danese aveva sbattuto di schiena sulla parete, poi un climber era caduto per cinque per colpa dell'appiglio gli era caduto addosso

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Foto del Soccorso Alpino.

Una climber danese del 1993 è stata elitrasportata all'ospedale Santa Chiara dopo aver sbattuto la schiena contro la parete di San Paolo in valle del Sarca mentre stava arrampicando da prima di cordata.
La ragazza stava affrontando il secondo tiro della via Argo, nei pressi dell'abitato di Ceniga, quando ha perso l'appiglio volando per circa due metri.
La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 11.50 da parte del compagno di cordata.
 
La Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino meridionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha chiesto l'intervento dell'elicottero mentre gli operatori della Stazione di Riva del Garda si rendevano disponibili in piazzola.
Grazie alle loro indicazioni l'elicottero è riuscito ad individuare agevolmente l'infortunata in parete, dove oggi erano presenti numerose cordate. Il Tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto con l'equipe sanitaria.
L'infortunata è stata stabilizzata, imbarellata e recuperata a bordo dell'elicottero con il verricello, per essere trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento.
 
Nel frattempo, poco dopo le 12.30, la Centrale Unica per le emergenze 112 è stata allertata nuovamente da una persona che ha riferito di aver sentito delle urla di aiuto provenienti dall'area più a sud della parete di San Paolo, nei pressi della località Prabi (Arco).
Cinque operatori della Stazione di Riva del Garda si sono portati sul posto per effettuare una verifica ed hanno trovato lungo il sentiero di avvicinamento alla parete un climber che stava scendendo per chiedere aiuto.

Il suo compagno, un tedesco del 1993, nell'affrontare il primo tiro della via del Settantesimo, era precipitato per circa cinque metri fino alla base della parete, dopo che un appiglio aveva ceduto crollandogli addosso.
Il ragazzo, raggiunto dai soccorritori, presentava diverse escoriazioni, un possibile trauma ad un arto inferiore e il casco rotto.
I soccorritori gli hanno prestato le prime cure sanitarie, lo hanno imbarellato e con la barella portantina lo hanno trasportato a spalla fino alla strada, per affidarlo all'ambulanza.

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