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Società della Provincia: varato programma di riorganizzazione

Previsti accorpamenti di Tecnofin con Cassa del Trentino, Trentino Marketing con Trentino Sviluppo, Funivia Sardagna con Trentino Trasporti

Approvato oggi dalla Giunta provinciale - su proposta del presidente Lorenzo Dellai -  il programma di riorganizzazione delle società controllate dalla Provincia.
Questi gli interventi previsti: incorporazione di Tecnofin Trentina in Cassa del Trentino; incorporazione di Trentino Marketing in Trentino Sviluppo e riorganizzazione di Trentino Sviluppo  per divisioni specialistiche (turismo; attività produttive; innovazione); incorporazione degli assett della Funivia Trento-Sardagna in Trentino Trasporti e gestione dell'attività da parte di Trentino Trasporti Esercizio.
 
L’ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale in sede di discussione della manovra di bilancio 2011, impegnava la Giunta provinciale ad effettuare un’analisi approfondita delle società controllate dalla Provincia e ad elaborare un progetto di valorizzazione e riordino complessivo del sistema delle partecipazioni provinciali.
La Giunta provinciale nella seduta del 27 gennaio scorso ha individuato alcuni interventi di riorganizzazione, ricavati dalle proposte formulate dalla Commissione per l’analisi delle società controllate dalla Provincia e volti a rendere il sistema delle società della Provincia più efficiente e funzionale al raggiungimento degli obiettivi della programmazione provinciale.
 
Con la decisione assunta oggi, la Giunta, tenuto conto del parere positivo della competente Commissione del Consiglio provinciale, ha quindi dato il via libera al programma di riorganizzazione.
Le società controllate dalla Provincia dovranno ora porre in essere tutti gli atti necessari per assicurare la sua piena realizzazione. 
 
 Ecco in sintesi gli interventi previsti  
Incorporazione di Tecnofin Trentina in Cassa del Trentino
L’operazione di incorporazione, motivata appunto dall’esigenza generale di razionalizzare le società controllate della Provincia operanti nello stesso settore con un conseguente risparmio in termini di oneri di funzionamento e gestione (organi sociali, costi per servizi), ha come obiettivo quello di rafforzare patrimonialmente Cassa del Trentino, attraverso l’apporto delle partecipazioni di Tecnofin e senza l’aggravio del bilancio provinciale.
L’operazione si configura come una fusione inversa in cui è la partecipata Cassa del Trentino ad incorporare la società «partecipante» Tecnofin Trentina.
Quest’ultima infatti è socio di Cassa del Trentino per il 34,2%, pari ad una quota di capitale sociale di 2,6 milioni di euro nonché società interamente controllata dalla Provincia.
Completata l’operazione, la Provincia deterrà il 100% del capitale sociale di Cassa del Trentino, ed è stimabile che il patrimonio netto di Cassa del Trentino passi da euro 33 milioni a circa euro 130 milioni.
 
Incorporazione di Trentino Marketing in Trentino Sviluppo
L’analisi degli ambiti di operatività delle Società ha rilevato come gli interventi a favore del «settore del turismo», risultino frammentati per quanto riguarda l’attuazione delle politiche provinciali tra Trentino marketing, deputata alla promozione del territorio e del marchio e Trentino Sviluppo, operante nella realizzazione di investimenti e interventi infrastrutturali (opere, impianti di risalita, innevamento, collegamento impianti) o finanziari (partecipazioni in società di gestione di impianti).
L’accorpamento di Trentino Sviluppo con Trentino Marketing si pone quindi l’obiettivo di accentrare in un unico soggetto la regia nell'attuazione delle politiche provinciali a favore del turismo, con un coordinamento delle diverse tipologie di interventi effettuati e una razionalizzazione delle risorse provinciali a tal fine destinate.
Propedeuticamente all’operazione di fusione si rende necessario depurare la presenza di terzi dalla compagine azionaria delle due società (quota della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura nella Trentino Marketing pari al 40% del capitale sociale per un valore nominale di euro 260.000,00; quota dell’Università degli studi di Trento nella Trentino sviluppo, pari allo  0,038% del capitale, per un valore nominale di euro 74.340,12).
 
Riorganizzazione di Trentino Sviluppo per divisioni specialistiche
La riorganizzazione di Trentino Sviluppo in tre divisioni specialistiche - turismo, attività produttive, innovazione - anche a seguito dell’incorporazione di Trentino Marketing, persegue l’obiettivo di individuare tre «centri» focalizzati sugli specifici ambiti di attività in cui si troverà ad operare la società, sufficientemente  autonomi e coordinati nell’attuazione degli interventi pianificati dalla Provincia.
 
La governance complessiva della società risultante dalla fusione di Trentino Marketing e Trentino Sviluppo dovrà garantire operatività ed autonomia alle divisioni proposte pur interloquendo e interagendo con le strutture provinciali competenti, in una logica di strumentalità.
Si prevede un Consiglio di amministrazione altamente specializzato, i cui membri, espressione delle tre diverse aree di attività, siano titolari di deleghe operative distinte per divisioni.
A tale proposito, la Giunta provinciale ha già dato a Trentino Sviluppo una direttiva per la predisposizione di un progetto di riorganizzazione entro il mese di marzo, che tenga conto oltre che delle funzioni attuali e di quelle aggiuntive conseguenti alla prevista fusione con Trentino marketing, anche delle funzioni strategiche da potenziare con particolare riferimento ai servizi innovativi alle imprese a supporto dei processi di internazionalizzazione, della creazione di reti di impresa e dell’innovazione dei prodotti e dei processi.
 
Funivia Trento-Sardagna: incorporazione in Trentino Trasporti ed esercizio dell'attività da parte di Trentino Trasporti Esercizio
L’operazione di incorporazione risponde ad esigenze di semplificazione del sistema, vista l’assenza di motivazioni specifiche per il mantenimento di una distinta entità giuridica per la manutenzione, la gestione  e l’esercizio della Funivia Trento-Sardagna, anche in considerazione del limitato valore della produzione della società, pari a circa euro 600.000 annui.
Con l’operazione di fusione si perverrebbe quindi all’accentramento in Trentino Trasporti spa anche delle infrastrutture e dei beni della società funiviaria, che verrebbero messi a disposizione di Trentino Trasporti Esercizio spa per la gestione del servizio dell’impianto funiviari, a favore del Comune di Trento. 
 
 Procedura  
Tranne che per l’operazione di riorganizzazione interna di Trentino Sviluppo, cui si è accennato sopra,  per la realizzazione degli altri tre interventi sono necessari i seguenti  passaggi:
- la redazione da parte degli amministratori delle società del progetto di fusione e dei relativi documenti prescritti dal Codice civile (situazione patrimoniale, relazione illustrativa e relazione degli esperti) e il deposito dello stesso per l’iscrizione all’Ufficio del Registro delle imprese;
- l’approvazione da parte delle assemblee straordinarie delle società della decisione di fusione ed il successivo deposito presso l’Ufficio del registro imprese;
- la stipula dell’atto di fusione per atto pubblico e l’iscrizione dello stesso all’Ufficio del Registro delle imprese.

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