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Primarie repubblicane USA: il ritiro di Santorum

Il candidato di origine trentina annuncia il ritiro dalla campagna per motivi familiari

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Il candidato alle primarie repubblicane Rick Santorum ha annunciato a Gettysburg il suo ritiro dalla campagna presidenziale dando quindi la nomination a Mitt Romney, che molto probabilmente affronterà Barack Obama nelle Presidenziali di novembre.
La decisione del candidato originario di Riva del Garda è giunta durante il fine settimana. La settimana scorsa ha assistito a un trio di sconfitte in: Wisconsin, Maryland e il Distretto di Columbia.
 
La settimana scorsa,inoltre, anche la figlia è stata ricoverata per la seconda volta durante questa campagna in ospedale a causa di complicazioni causate da una rara malattia genetica.
Nel suo discorso di ritiro, Santorum si è augurato che sua figlia possa continuare a combattere contro la malattia perché crede nel suo animo combattente.
 
Era secondo per numero di delegati, la sua elezione risultava comunque difficile visto che doveva ottenere tre quarti dei delegati rimanenti. L'unica illusione che nutriva era quella di ottenere la nomination alla Convention Nazionale Repubblicana nel mese di agosto.
Finisce così il sogno nutrito da Santorum di essere il candidato alle presidenziali di novembre per i repubblicani; nella lotta contro  Golia non è riuscito a vincere.
 
Era stata una speranza per molti repubblicani, che non amano l'ostentazione di denaro e di lusso di Mitt Romney.
Il candidato di origine trentina, era partito con un ridottissimo budget che non raggiungeva neanche il milione.
 
Il suo principale avversario invece di milioni ne ha investiti 50; nonostante ciò, è riuscito a tenere alta la testa nei suoi confronti.
Rimangono ancora in corsa Newt Gingrich e Ron Paul.
Nessuno dei due, però, si presenta come una valida alternativa a Santorum.
 
Il primo citato ha inoltre accumulato debiti per 4,5 milioni di dollari. Ritornando al ritiro del candidato di Riva del Garda, Romney ha espresso tutta la sua ammirazione.
«Il senatore Santorum è stato un concorrente degno, ha dimostrato di essere una voce importante del nostro Partito e della nazione. Entrambi sappiamo che la cosa più importante è mettere i fallimenti degli ultimi tre anni dietro di noi e impostare la ripresa economica.»
 
Ci stiamo trovando di fronte ad una delle più sanguinose e difficili primarie repubblicane; i leader repubblicani, al fine di evitare che il partito possa arrivare esausto alle presidenziali di novembre, stanno sempre più appoggiando Romney.
Il governatore dello Iowa ha benedetto la candidatura di questo poco prima delle ritiro di Santorum. Stessa cosa è stata fatta dal governatore della Florida.
 
Santorum comunque ritorna a casa con un bel bottino.
Ha vinto in 11 stati, ha ottenuto le sue vittorie principali negli Stati del sud ma non ho ottenuto una vittoria negli Stati del Nord America.
 
Michele Soliani
m.soliani@ladigetto.it

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