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Grillo a Trento: «Il Principe ha indebitato la Provincia per due miliardi di euro»

Poi, al nostro microfono: «Sulla Provincia autonoma di Trento non posso esprimermi, non ne so abbastanza»

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La cosa che va detto fin dall’inizio è che Beppe Grillo non è un comico prestato alla politica. Al contrario, Grillo è sempre stato un politico.
La sua ironia è sempre stata veemente anche in tempi non sospetti e ha sempre fustigato i costumi del nostro Paese, senza remore né compromessi.
Anche stasera in Piazza Dante a Trento il suo è stato uno show come sempre, solo che lo ha fatto gratuitamente. Né si rifarà diventando deputato, dato che ha confermato che lui non ci sarà.
«Ho 20 processi più del Nano. – Ha detto. – Non posso candidare.»
Anche questo linguaggio è il suo di sempre, quello della satira pesante che in politica non vorremmo sentire, così come vorremmo non sentire i leader politici parlare dei loro avversari in genere (Grillo ce l'aveva anche con Ingroia).
 
Certo di programmi ne ha fatti, in gran parte applauditi dai 5.000 presenti in piazza nonostante il freddo.
Ma non ci vuole molto per condividere la protesta contro l'impossibilità di vivere così vessati dalla Pubblica Amministrazione, soprattutto se si deve aprire una partita Iva per fatturare un migliaio di euro al mese.
Difficile non applaudirlo quando propone di cancellare l’Agenzia delle Entrate e di salvaguardare la proprietà della prima casa, «che non deve essere aggredibile soprattutto dal fisco».
Pieno appoggio anche all’abolizione dei rimborsi elettorali ai partiti. Applausi sul libero ingresso in internet («che i pensionati navigano dopo la mezzanotte»).
 
Nessuno ha applaudito quando ha parlato di abolire delle province…
E non ha mancato di criticare «il Principe (Lorenzo Dellai) che ha indebitato la provincia per due miliardi».
E visto che sappiamo come stanno le cose in provincia, l’abbiamo  avvicinato per chiedergli ragione della sua battuta.
«Sulla Provincia autonoma di Trento? – Ci ha risposto. – Non posso esprimermi, non ne so abbastanza. Il principio è buono, ma non può essere liquidato così. La gente è sempre stata disinformata sull’autonomia. Ma non è mia competenza l’Autonomia. Lo devi chiedere a quelli che abitano qua.»
 
Prima di venire in Trentino Alto Adige aveva detto che i Trentini e gli Alto Atesini hanno ingiusti privilegi.
Ma dirlo in un comizio ai Trentini sarebbe stato come perdere consensi.
Sì, la sua abilità politica si sta affinando sempre di più.
 
G. de Mozzi

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