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I ministri PDL si dimettono: è crisi di Governo

Berlusconi non ha accettato il blocco dell'attività di governo «in attesa di chiarimenti»

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Come avevamo detto ieri, non aveva senso che si dimettessero i deputati PDL dalla carica di parlamentari in segno di protesta e che invece i ministri restassero nel governo.
E difatti oggi Berlusconi ha chiesto ai suoi ministri di lasciare l'esecutivo.
La ragione ufficiale sta nel fatto che Berlusconi ha ritenuto inaccettabili le parole pronunciate da Letta e dalla direzione del PD, che suonavano tanto di ricatto.
«La posizione assunta dal Governo di congelare le attività in attesa di un confronto parlamentare – ha detto Berlusconi in una nota – ha violato uno dei principi fondamentali che avevano dato vita a questo governo.»
Si riferiva alla «decisione di non decidere» voluta da Letta (vedi nostro articolo di ieri), che portava automaticamente all’aumento dell’IVA in quanto solo un decreto poteva posticiparla.
 
Ovviamente Letta non ha esitato a definire «pretestuose» le motivazioni addotte da Berlusconi per ritirare i propri ministri dal governo.
«La responsabilità dell’aumento dell’IVA è di Berlusconi – ha protestato Letta, – che ha deciso di far dimettere i propri parlamentari.»
Nulla da dire sulle motivazioni, né sulle logiche politiche che hanno portato entrambe le parti a irrigidirsi su posizioni di principio.
Ma la decisione di far cadere il governo è un fatto gravissimo per il nostro Paese, che sta attraversando il momento più delicato della crisi economica e politica da quando era scoppiata la Grande crisi cinque anni fa.
Un fatto imperdonabile a entrambe le parti, che gli elettori dovrebbero non dimenticare alle prossime elezioni.
 
A quanto pare infatti le nuove elezioni potrebbero avvenire fra tre mesi, perché non vediamo altre maggioranze possibili.
E si dovrebbe andare a elezioni anticipate con lo stesso handicap di sei mesi fa: una legge elettorale che non consente una medesima maggioranza in entrambe le camere.
Una vergogna da ricordare, perché i nostri parlamentari hanno dimostrato la più assoluta incapacità di fare l’interesse del Paese.
Comunque vadano le cose, gli Italiani non dimenticheranno questa situazione di generale irresponsabilità di una classe politica che continua ad aumentare lo spread tra il proprio comportamento e la vita reale del Paese.
 
GdM

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