Home | Interno | Politica | Diego Mosna accetta l’elezione ed entra in Consiglio Provinciale

Diego Mosna accetta l’elezione ed entra in Consiglio Provinciale

«Ho deciso di rimanere soprattutto perché 47.966 trentini hanno dato fiducia alla nostra coalizione»

image
Come avevamo ipotizzato qualche giorno fa, Diego Mosna ha accettato l’elezione al Consiglio della Provincia autonoma di Trento.  
Siamo certi che sia una importante acquisizione per la politica trentina e che la sua presenza alzerà non poco il livello del dibattito rispetto al consiglio precedente.
Nel testo che segue, il suo comunicato.

Dopo una valutazione attenta della mia posizione professionale, carica di responsabilità soprattutto nei confronti di chi lavora nelle aziende del gruppo da me fondato, ho preso la decisione di rimanere in Consiglio.
Questa scelta rappresenta per me, oltre che un atto di responsabilità nei confronti della mia terra e di chi mi ha votato, soprattutto una sfida.
La sfida di portare in politica una cultura d’impresa che è soprattutto una cultura di impegno sociale (una correlazione che purtroppo oggi non tutti comprendono pienamente).
 
La sfida di portare, concretamente, nella politica trentina i valori liberali.
Quindi valori di indipendenza, di rispetto, di moderazione e di pragmatismo di fronte ai delicatissimi problemi che politica e società civile dovranno risolvere, contribuendo ad affrontare la crisi che ancora, anzi sempre più, attanaglia i giovani, le famiglie, i lavoratori e le imprese.
Partirò dalla mia esperienza, quella di uomo abituato a trovare soluzioni al di là delle parti e delle divisioni ideologiche.
 
La mia sarà anche la sfida di riuscire a proporre idee innovative in settori decisivi per il futuro del Trentino e della sua Autonomia.
La sfida di aiutare e stimolare, anche con l’esempio, i giovani a trovare le giuste energie per prendere in mano le proprie vite, e di contribuire ad allontanarli dal pericolo della depressione di fronte a un futuro cupo, spingendoli a scoprire le opportunità che il nostro mondo offre, accettando la fatica e le difficoltà, e  affrontando con coraggio e ottimismo la vita.
La sfida di favorire la creazione di un’alternativa al blocco politico e sociale che da anni governa il Trentino e di farlo realizzando un’opposizione seria, inflessibile sui valori di fondo, ma senza pregiudizi.
 
Ho deciso di rimanere, soprattutto, perché 47.966 trentini hanno dato fiducia alla nostra coalizione.
Una fiducia che non posso deludere, e che mi ha portato a decidere di affrontare il Consiglio Provinciale, sempre più consapevole che «la politica la si fa o la si subisce», come diceva De Gasperi.
La promessa che faccio è quella di lavorare, come sempre, con impegno, di lavorare umilmente, di lavorare con senso di responsabilità.
 
Diego Mosna

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni