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Rovereto, eventi e contributi previsti per il 2020

La Giunta comunale ha deciso contributi per le manifestazioni di carattere artistico culturale

L’Associazione Piazza del Mondo, con sede a Rovereto, in Piazza del Suffragio realizzerà a settembre «Desordre - Futurismi di ieri e di oggi», due interessanti giornate di incontri di studio, concerti e performance sul tema della creatività calato nel contesto dell’attuale emergenza sanitaria e con un richiamo particolare agli artisti Fortunato Depero ed Emilio Villa.
Vi prenderanno parte relatori e musicisti che terranno incontri presso la Fondazione Caritro e la Sala Filarmonica.
Gli obiettivi principali dell’iniziativa vogliono essere quelli di leggere attraverso l’arte il particolare momento che abbiamo vissuto durante il lockdown e «tessere rapporti tra storia e contemporaneità, sviluppando nuove esperienze sperimentali».

Per far fronte a rimborsi spese viaggio e spese vitto e alloggio di relatori/musicisti, per gli allestimenti tecnici, promozione, SIAE hanno chiesto contributi a enti diversi.
La Giunta comunale ha deciso di concedere Euro 900,00 (novecento). La manifestazione è prevista per i giorni 10-11 settembre 2020 a Rovereto.
Ne riceverà invece 6.900,00 euro (seimilanovecento), Ornella Frisinghelli legale rappresentante della Associazione culturale «La donna. Una quercia» che con il suo collaudato format musicale del «dj set» propone anche quest’anno una rilettura della società italiana attraverso il revival musicale.
Il suo salotto cittadino sarà articolato in due giornate il 24 e 25 luglio e dedicato agli anni ‘70, con «Mi ritorni in mente».
 
Infine la Giunta Comunale nella sua ultima seduta ha deciso un contributo di Euro 1.300,00 (milletrecento) per il 30° convegno promosso dalla Associazione AIZO (associazione Italiana Zingari Oggi) sul tema molto attuale della «Identità e Intolleranza» che si doveva tenere il 15 maggio scorso alla Campana dei Caduti.
L’iniziativa la cui data definitiva è in corso di definizione (si parla dell’autunno prossimo), si articolerà in una giornata dedicata alla storia dell’arrivo di Sinti e Rom in Trentino Alto Adige e appunto ai temi dell’identità e dell’intolleranza.
Si racconterà del «Porrajmos» – lo sterminio degli zingari – durate la seconda Guerra Mondiale e nel pomeriggio dopo aver tracciato la storia di 50 anni di Aizo è previsto l’Alza bandiera dei popoli Sinto e Rom.

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