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Sicor, confronto schietto per raggiungere l'accordo

Nello stabilimento di Rovereto il tavolo di confronto promosso dall'assessore Spinelli

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Il tavolo di confronto azienda-sindacati promosso questa mattina alla Sicor di Rovereto dall'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, ha portato la vertenza ad un punto che potrebbe essere di svolta nel raggiungimento di un accordo che soddisfi entrambe le parti.
L'ente pubblico intende continuare a giocare un ruolo da protagonista nella vicenda, anche alla luce delle ripercussioni che la partita può avere sul territorio: accanto all'esponente dell'esecutivo erano presenti la dirigente generale Laura Pedron e la dirigente del Servizio lavoro Sandra Cainelli.
Oltre all'amministratore delegato di Sicor, Massimo Santambrogio e ai rappresentanti di Fiom Cgil e Fim Cisl, al tavolo ha preso parte anche il direttore generale di Confindustria Trentino, Roberto Busato.
«Una nuova occasione di confronto, peraltro molto schietta, che ha portato ad un risultato positivo» osserva l'assessore Spinelli.
Dopo la disdetta del contratto integrativo aziendale, la società ha presentato oggi alcune proposte con qualche ulteriore apertura rispetto al passato.
 
Pur mantenendo lo stato di agitazione, i sindacati hanno annunciato di voler condividere con i 170 lavoratori le proprie valutazioni.
Per questo motivo nei prossimi giorni sarà convocata un'assemblea ad hoc.
«Si tratta di un importante passaggio che ritengo possa favorire il raggiungimento di un accordo che soddisfi sia i lavoratori sia la società, che opera sui mercati internazionali nel settore degli ascensori e degli impianti di sollevamento» sono state le parole del titolare della competenza sul lavoro.
Dopo la discussione in merito ai dati economici di Sicor, nel corso dell'incontro è stato affrontato il tema del rilancio della società per la quale è prevista una ristrutturazione, con la conseguente revisione dei processi organizzativi.
Pur partendo da premesse divergenti sulle modifiche all'impianto contrattuale, entrambe le parti hanno confermato la volontà di collaborare per la definizione di un accordo.

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