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Una settimana al via del 33° Torneo «Città della Pace»

Un weekend di sport (con quattro discipline) e cultura (con visite guidate in vari Comuni della Vallagarina)

Al netto degli ultimi preparativi e dei dettagli da limare, sembra essere tutto pronto per la trentatreesima edizione del Torneo Internazionale «Città della Pace», presentato questa mattina in conferenza stampa allo Stadio Quercia di Rovereto e in programma il prossimo fine settimana, il 2 e 3 ottobre.
Una data insolita per un evento che da oltre tre decenni caratterizza la Pasqua roveretana, ma dopo due stop forzati legati alla pandemia la voglia di ripartire è stata così forte da spingere gli organizzatori a spostare l’evento 2021 in questo periodo.
 
«Avevamo due opzioni – dichiara il Presidente del Comitato Organizzatore Cristian Sala – saltare anche questa edizione o ripensare totalmente al format dell’evento, mantenendo fermi i capisaldi dello stesso: sport, giovani e pace.
«Abbiamo scelto questa seconda strada, inventandoci un evento multisport, riservato alle categorie più giovani maggiormente colpite dallo stop dovuto alla pandemia, e confermando la tradizionale Cerimonia di apertura alla Campana dei Caduti, seppur riservata ad una rappresentanza degli atleti, importante momento di riflessione.»
 
Sarà un evento senza dubbio diverso rispetto al passato, che rappresenta però una sfida: innovarsi e cambiare per essere pronti a ripartire.
«Il Torneo Città della Pace di Rovereto, con oltre 30 anni di storia, è un esempio della volontà di superare i confini e le divisioni e di cercare un modo per guardare al futuro con speranza e ottimismo, – spiega l'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli. – E anche questa edizione va in questa direzione, grazie alla capacità innovativa degli organizzatori, supportati dai Comuni lagarini coinvolti, di dedicare tale edizione ai ragazzi e alle loro famiglie.
«Tra chi ha sofferto maggiormente per le restrizioni del Covid, infatti, ci sono proprio i giovanissimi che hanno dovuto rinunciare per tanti mesi all'attività sportiva. Grazie al Torneo Città della Pace, anche loro possono ripartire con maggiore entusiasmo e tornare a praticare assieme una disciplina sportiva.»
 

 
«Stiamo uscendo da un periodo difficile che ha colpito sensibilmente anche molti giovani, – ha spiegato Paola Mora, presidente del CONI di Trento. – Non importano i numeri di questa edizione, abbiamo modo di offrire una possibilità e dare ai ragazzi la possibilità di incontrarsi in maniera diversa.
«Lo sport è rispetto di regole e quest’anno ne abbiamo rispettate tante, sono convinta che i ragazzi saranno bravissimi.»
 
La prima grande novità è legata alla parte sportiva: se da un lato per quest’anno non saranno presenti in Vallagarina squadre straniere, dall’altro sarà la prima volta che nel weekend del torneo scenderanno in campo ben 700 atleti, in rappresentanza di quattro discipline diverse: calcio, pallanuoto, palla-tamburello e basket.
Il target è principalmente quello dei più piccoli (nel calcio ci sarà addirittura l’esordio al Torneo dei «Primi calci» under 8), i più penalizzati dalla pandemia: il torneo vuole essere l’occasione di ripartire soprattutto per loro, avvicinandosi ad un ritorno alla normalità, sempre nel massimo rispetto delle norme vigenti.
 
È intervenuto il presidente del Comitato di Trento della Federazione Italiana Palla-tamburello Franco Panizza.
«Rovereto ha una grande tradizione sull’ospitare questo sport e noi ci sentiamo per questo a nostro agio nell’affrontare tale collaborazione che, nonostante rishi ed incertezze, siamo sicuri ci regalerà bei momenti.»
 

 
L’altro grande elemento di novità è il coinvolgimento dei Comuni della Vallagarina, grazie alla preziosa collaborazione di Agenzia Sport Vallagarina: oltre a Rovereto infatti si giocherà nelle varie discipline anche ad Avio, Ala, Isera, Nogaredo e Besenello.
Questi Comuni però non saranno solo sede dei siti gara: con la collaborazione dell’Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina, infatti, sono stati previsti in occasione del Torneo dei percorsi speciali per scoprire e riscoprire i meravigliosi borghi lagarini, sia in forma di visita guidata (su prenotazione) che autonomamente, con la possibilità di scaricare comodamente la mappa della passeggiata.
Un’opportunità unica rivolta ovviamente agli atleti e alle loro famiglie, ma anche a chiunque, residente o turista, abbia voglia di sfruttare questo fine settimana di festa per conoscere meglio i Comuni coinvolti.

Il programma completo delle attività è disponibile a questo link: bit.ly/TorneoDellaPaceRovereto.
«Sono stato entusiasta di creare assieme questi percorsi. È un modo per poter visitare, ricordare e ritornare nella nostra valle, – ha spiegato il presidente di APT Giulio Prosser. – Questo è l’esempio che un APT deve dare per collaborare e valorizzare il proprio territorio.»
 
Il programma dell’evento prevedrà al sabato mattina l’emozionante cerimonia di apertura alla Campana dei Caduti che si concluderà come da tradizione con i 100 rintocchi di Maria Dolens.
Sabato pomeriggio e domenica spazio alle partite sui campi e nelle palestre della Vallagarina; dopo le finali delle varie discipline, le premiazioni avverranno sui singoli siti gara.
Il programma dettagliato dell’evento, con location ed orari dei diversi sport, si può consultare sul sito del Torneo www.torneodellapace.com.
Infine, anche quest’anno la macchina organizzativa è notevole: saranno oltre un centinaio i volontari coinvolti in questo evento, tra lo staff che lavora all’organizzazione da diversi mesi, i Responsabili di Sito Gara, lo Junior Team e i volontari delle società sportive. Mai come quest’anno la collaborazione di tutti è stata ed è fondamentale.

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