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Anche il presidente Fugatti alle premiazioni dell’Us Quercia

«Il Trentino crede nello sport e investe sui giovani. Aumenteranno gli impianti finanziati dalla Provincia»

«Se il Trentino negli anni si è posto al centro del panorama sportivo italiano lo dobbiamo al lavoro di volontariato delle tante associazioni sportive.
«Lo sport trentino con le Olimpiadi e le Paralimpiadi estive e invernali sta vivendo un momento esaltante con grandi risultati frutto di un impegno duraturo e costante di atleti, allenatori e dirigenti.
«Esattamente come fate voi, atleti dell’Us Quercia: con i complimenti della Provincia arriva un messaggio importante che testimonia il risultato di un lavoro che dà buoni frutti: per questo è fondamentale investire sui giovani, sulle società sportive e sugli impianti in Trentino.»
Così il presidente della Giunta provinciale Maurizio Fugatti nel suo intervento alla cerimonia, allo stadio di Rovereto, di premiazione degli atleti dell’Us Quercia che si sono maggiormente distinti nella stagione 2021.
 

 
«È stato un anno difficile quanto straordinario, – ha esordito il presidente Carlo Giordani con al suo fianco il presidente del Gruppo atletico Palio Città della Quercia Fabio Marega. – Difficile per i problemi legati alla pandemia, straordinario per i risultati sportivi e organizzativi.
«Resteranno nella memoria e nel cuore le immagini e le emozioni dei Campionati italiani assoluti, ospitati per la seconda volta a Rovereto: è stata una delle edizioni più belle dei tricolori, e non lo diciamo noi, che hanno proiettato l’atletica italiana verso i risultati indimenticabili delle Olimpiadi di Tokyo a partire da Marcel Jacobs.
«Emozioni che si sono ripetute qualche mese dopo nel Palio Città della Quercia con Gimbo Tamberi a dare spettacolo e con Marvin Bracy a sfondare il muro dei 10”00 nei 100 metri.»
 

 
Le soddisfazioni organizzative non bastano perché il bilancio della Quercia Trentingrana «è entusiasmante per i risultati sportivi, sia di squadra che individuali».
La squadra femminile con tante giovani, ha ricordato Giordani, è riuscita a qualificarsi per la serie A Oro mentre da quella maschile è arrivata la bellissima sorpresa da Palermo con la promozione in serie A Oro.
Dalla marcia femminile è arrivato lo scudetto nella classifica a squadre, mentre gli allievi hanno vinto il titolo tricolore del cross.



Ma l’atletica è essenzialmente uno sport individuale e la Quercia ha aggiunto altri nomi al suo elenco di atleti azzurri: Arianna Peroni e Simone Valduga sono stati convocati per gli Europei Juniores, Vittoria Giordani e Giovanni Gatto per gli Europei Under 23.
«Abbiamo gioito per i titoli italiani di categoria di Lorenzo Naidon, Simone Valduga, Francesco Ropelato, Sofia Trettel, Giovanni Gatto, per i titoli master di Ettorino Formentin, Lucia Leonardi, Michele Ticò, Giorgio e Mauro Bianchi, Bernhard Eisenstecken.
«Siamo orgogliosi – ha concluso il presidente Giordani – anche della sezione Fisdir [atleti con abilità diversa – NdR], non solo per i risultati eccellenti (medaglie europee ed italiane di Elisa Zendri) ma soprattutto per l’esperienza di crescita umana e sociale offerta ai ragazzi della cooperativa Iter.»

Premi e riconoscimenti sono andati a Giovanni Gatto (Atleta dell’anno 2021), Sofia Trettel (Premio Adriano Galli), Alberto Cerisara (Premio Enrico Veronesi), Noemi Delladio, Valeria Minati, Davide Barozzi, Pietro Carpentari, Elia Campestrini, Asia Tavernini, Lara Dallaporta, Alice Murari, Simone Fedel, Fabio Menolli (Atleta dell’anno Master), Claudia Aldrighettoni e Paolo Cappuccini.
Lo sport come scuola di vita è stato un concetto ribadito, sotto forme diverse, dagli interventi che si sono succeduti, tra cui quello del sindaco di Rovereto Francesco Valduga (presente con l’assessore allo sport Mario Bortot).
 
«L’Us Quercia ha una funzione sportiva ma anche una forte vocazione sociale, – ha sottolineato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. – Non dobbiamo solo guardare ai risultati ma anche i valori che chi pratica sport trasmette nella vita quotidiana.
«Il sostegno da parte della Provincia e delle amministrazioni comunali per gli impianti sportivi deve essere continuo: fino ad or sono stati 89 gli impianti finanziati dalla Provincia che diventeranno 130 entro il prossimo anno.
«E con la firma dell’accordo con il presidente del Coni Malagò il Trentino diverrà ancora più protagonista in alcuni ambiti sportivi.»
Di collaborazione, di gioco di squadra delle società sportive e delle famiglie ha parlato la presidente del Coni Trento Paola Mora evidenziando come lo sport significhi anche «inclusione, crescita culturale, turismo, ricerca e tecnologia.
«Ma lo sport non ha nessun valore se non praticato come sport di valore.
«Ci vogliono dirigenze aperte alle persone per capire le singole capacità degli atleti affinché trovino soddisfazione.»

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