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Rovereto alla ricerca d'un punto d’incontro sui concerti nei bar

Confronto con questore, Comune e Polizia amministrativa: «Intrattenimento musicale per far vivere le città nel rispetto delle regole e con responsabilità»

Lavorare in sinergia, costruire insieme un modello di intrattenimento da promuovere nei centri urbani rispettoso del diritto al riposo dei residenti ma anche del diritto a lavorare degli operatori economici della ristorazione e dei pubblici esercizi cercando di individuare modalità e tipologie su misura per ogni contesto urbano, per prevenire conflittualità con i residenti ed offrire opportunità di svago e di divertimento ai cittadini che fanno vivere le città.
Questo in sintesi il messaggio costruttivo emerso dal convegno di oggi pomeriggio organizzato dall’Unione Commercio e Turismo di Rovereto e Vallagarina «per approfondire la conoscenza degli adempimenti burocratici necessari per organizzare concertini, dj set ed intrattenimenti musicali nei locali – ha ricordato il presidente Marco Fontanari – ma soprattutto lanciare una forte sensibilizzare per trovare un punto d’incontro e di convivenza per far sì che i cittadini possano vivere ma anche che le attività economiche possano sopravvivere e dare quel giusto valore al nostro centro storico in termini di vivibilità e di capacità di attrazione.
«Come Associazione è nostro impegno e responsabilità fornire le giuste informazioni sulle regole da seguire per organizzare eventi nei locali e dobbiamo capire quale tipologia meglio si addice ad ogni singola realtà.»
 
La numerosa platea di operatori ha seguito con attenzione gli interventi dei relatori in quello che è diventato un dialogo costruttivo volto ad individuare soluzioni concrete alle problematicità legate all’intrattenimento musicale.
«Esistono diversi tipi di intrattenimento e non tutti sono adatti al contesto urbano, – ha ricordato il questore Maurizio Improta. – Noi siamo sempre disponibili a fornire suggerimenti e concordare azioni di prevenzione.
«Dobbiamo essere consapevoli che ogni tipologia si rivolge ad un pubblico differente ed è compito di tutti garantire sempre le condizioni di sicurezza, per questo è fondamentale parlarsi e individuare le giuste soluzioni.»
 

 
Marzio Maccani, dirigente della Polizia amministrativa, ha ricordato gli adempimenti burocratici per chi organizza pubblici spettacoli e ha annunciato che «è in fase di perfezionamento una semplificazione a carico degli esercenti: per quegli eventi che non prevedono l’utilizzo di strutture verrà a cadere l’obbligo della sottoscrizione di un tecnico abilitato per presentare la scia necessaria.
«Sarà lo stesso imprenditore ad autocertificare l’assenza di pericoli se ricorrono certe condizioni. Il nostro ufficio è sempre pronto a rispondere alle domande degli operatori per favorire la presentazione della documentazione idonea.
«Certamente i rischi presenti in determinate situazioni non vanno sottovalutati e le prescrizioni sono fatte per tutelare l’incolumità delle persone.»
 
E’ stata la dirigente del servizio sostenibilità e qualità del vivere urbano del Comune di Rovereto Simonetta Festa a spiegare gli adempimenti in materia di inquinamento acustico, soffermandosi su un concetto condiviso da tutti:
«Dev’essere sempre utilizzato il buonsenso: gli operatori devono comprendere che certi tipi di intrattenimento, come il dj set, comporta una rumorosità che va facilmente a superare i limiti stabiliti dalla normativa e che provoca la quasi automatica lamentela dei residenti.
«Non dimentichiamoci che spesso, accanto o sopra i pubblici esercizi, vivono famiglie con bambini piccoli o lavoratori che fanno i turni e che hanno diritto al riposo notturno. Cerchiamo una civile convivenza per prevenire chiamate al le forze dell’ordine.»
 

 
Proprio Emanuele Ruaro, comandante della Polizia locale, ha ricordato come sia «particolarmente importante adattare l’intrattenimento alla situazione di ogni locale.
«Noi ci siamo anche per sopralluoghi preventivi che possano aiutare ad evitare polemiche sempre spiacevoli.
«Credo che anche un percorso da portare avanti con il Commissariato e gli operatori della ristorazione e dei pubblici esercizi possa essere utile. Noi ci siamo.»
 
Numerosi gli interventi degli esercenti in sala, che hanno potuto ricevere preziosi chiarimenti e hanno apprezzato quanto l’Unione sta facendo per facilitare il loro lavoro, consapevoli del loro ruolo fondamentale nella vivacizzazione ed attrazione dei centri urbani.
Non appena sarà pubblicata la circolare annunciata da Maccani, Confcommercio pubblicherà un manuale operativo per favorire un corretto espletamento delle procedure autorizzatorie da parte degli esercenti e l’Associazione resta a disposizione per fornire la giusta assistenza.

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