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Progetto manifattura, appalto assegnato a 4 imprese trentine

Concluso l’iter di gara, potranno partire lavori da 36,4 milioni per i nuovi spazi destinati alle imprese

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Potranno partire già nel prossimo mese di novembre la progettazione esecutiva e i primi lavori per la realizzazione dei nuovi spazi produttivi in Progetto Manifattura, l’incubatore green di Trentino Sviluppo nato dal recupero dello storico opificio tabacchi di Rovereto.
La Commissione di gara, riunitasi oggi, ha infatti concluso il complesso iter amministrativo che ha portato all’assegnazione definitiva dell’appalto al raggruppamento di imprese, tutte trentine, guidato da Collini Lavori e composto da Premetal, Ediltione e Consorzio Lavoro Ambiente.
Grazie al ribasso offerto, pari al 18% sull’importo a base di gara, l’opera costerà 36,4 milioni di euro, dovrà essere terminata entro il 2018 e consentirà di quintuplicare gli spazi oggi a disposizione dentro Progetto Manifattura, rendendo possibile l’insediamento di imprese di dimensioni importanti, provenienti anche da fuori provincia, che già hanno manifestato interesse per trasferirsi in Trentino.
Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi, esprime anzitutto soddisfazione «per una fetta importante di lavori che viene intercettata da imprese del territorio. Aziende che saranno chiamate a dare esecuzione ad un progetto di qualità, sfidante ed innovativo dal punto di vista architettonico, che permetterà loro di sperimentare tra l’altro anche nuove tecniche di costruzione.»
 
«Dopo il grande sforzo fatto dalla Giunta provinciale per mantenere in capo a Progetto Manifattura le ultime risorse assegnate sui fondi FAS, concentrandole su un progetto qualificante e di grande valore economico e sociale – sottolinea Olivi - ora finalmente si parte.»
«Questa nuova area – conclude il vicepresidente – sarà uno spazio multidisciplinare dove soprattutto le nuove giovani imprese potranno, anche in cooperazione tra loro, progettare, sperimentare, produrre, prototipare all’interno di una nuova idea di fabbrica. Progetto Manifattura sarà luogo generatore di occupazione qualificata, sicuramente attraverso la valorizzazione dell’impresa ma favorendo anche maggiormente un raccordo tra le aziende, la scuola ed incentivando lo sviluppo di nuove professioni.»
La cordata di imprese trentine che fa capo a Collini Lavori, subentrata all’azienda BTD del Primiero, si è aggiudicata l’opera con la migliore offerta tecnica ed un ribasso economico pari al 18.1% su un importo a base d’asta di 44.459.863,64 euro, ottenendo una valutazione complessiva pari a 972,7 su un massimo di 1.000 punti.
L’associazione temporanea di impresa è stata pertanto scelta tra i 9 raggruppamenti concorrenti che avevano presentato regolare offerta rispondendo al bando di gara pubblicato da Trentino Sviluppo il 30 ottobre 2013.
 
I lavori riguardano il cosiddetto «ambito B» di Progetto Manifattura che interessa un’area di circa 50 mila metri quadrati, ovvero i nuovi spazi manifatturieri che andranno ad aggiungersi agli edifici storici della manifattura tabacchi, progettati dall'archistar giapponese Kengo Kuma come edifici iconici della nuova architettura a basso impatto e low-carbon.
Alla comunicazione dell’aggiudicatario definitivo seguiranno nelle prossime settimane le verifiche formali sui singoli requisiti e, qualora l’esito sia positivo, si potrà sottoscrivere, presumibilmente entro il prossimo mese di ottobre, il contratto d’appalto cui seguirà la consegna del cantiere.
L’aggiudicatario dovrà quindi predisporre nei successivi 100 giorni naturali e consecutivi la progettazione esecutiva, che precede l’effettivo avvio dei lavori stimabile quindi entro fine anno.
La durata prevista in progetto per l’esecuzione delle opere prevista nel bando è fissata in 1.047 giorni.
Nel 2018, quando la costruzione sarà completata, Progetto Manifattura sarà pertanto in grado di accogliere complessivamente oltre 100 imprese (oggi sono 47), dando lavoro indicativamente a 1.200 addetti, con un impatto rilevante sul territorio per quanto riguarda l'indotto.

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