Home | Interno | Rovereto | Dall'irrigazione alla qualità del sonno, dall'eolico allo sport

Dall'irrigazione alla qualità del sonno, dall'eolico allo sport

Undici finalisti, quattro vincitori ed un premio speciale. In palio un montepremi da 65 mila euro e percorsi personalizzati negli incubatori di Trentino Sviluppo

image

>
Gli startupper hanno fatto il pieno di premi ieri a Progetto Manifattura in occasione di quella che è ormai una tradizione per il Trentino che innova: la finale del Premio D2T AdventureX.
Quattro gli assegni da 15 mila euro in palio, oltre ad un percorso di 12 mesi negli incubatori di Trentino Sviluppo, assegnati al sistema di controllo dell'irrigazione BlueTentacles, al dispositivo luminoso che fa smettere di russare del team Baku, ai pannelli fonoassorbenti realizzati con materiali riciclati da Phononic Vibes e alla soluzione di tesseramento digitale degli atleti ideata da Football Identity.
È stato inoltre scelto il vincitore del Premio Speciale Gianni Lazzari da 5 mila euro, promosso dal Distretto tecnologico trentino Habitech e dedicato alla memoria del suo storico amministratore delegato: si tratta del team WiLL, ideatore di un innovativo dispositivo per il settore eolico.
Il Premio D2T - AdeventureX è promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con HIT-Hub Innovazione Trentino e Startup Euregio-Interreg Italia Austria, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento e dell'Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition.
 
Dalla sua prima edizione, ha visto la partecipazione di 500 aspiranti startupper da tutta Italia e ha fatto nascere 20 imprese attive sul territorio trentino.
La giornata ha visto la presenza del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi, che ha ricordato l'intento virtuoso di stimolo dell'iniziativa imprenditoriale di questo premio, rivolgendo poi ai partecipanti l'invito ad essere tenaci e portare avanti questo percorso di crescita «La politica e gli enti come Trentino Sviluppo – ha detto Olivi - costruiscono il campo da calcio, poi però spetta alle startup mettere la palla in rete».
Il premio D2T si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per il sostegno nell'avvio di nuove startup.
Oltre al riconoscimento in denaro in palio, infatti, il cuore dell'iniziativa è nel percorso di preparazione offerto ai partecipanti e al successivo affiancamento di un anno riservato ai team vincitori del contest.
 

 
Un aspetto, questo, sottolineato dal presidente di Trentino Sviluppo Flavio Tosi.
«Questo premio – ha detto Flavio Tosi - ha saputo crescere negli anni mettendo sempre più al centro l'impresa, la formazione rivolta agli startupper, la loro preparazione in vista dell'ingresso sul mercato.»
Quest'anno il D2T si è arricchito inoltre di un legame internazionale grazie all'inclusione tra le competizioni AdventureX, rivolte al territorio dell'Euregio.
Dopo il pomeriggio dedicato ai pitch degli 11 concorrenti in concorso, sono stati assegnati i quattro premi ai primi classificati delle categorie in gara, con altrettanti assegni da 15 mila euro per ogni team da utilizzare per l'avvio della startup, la preincubazione di 12 mesi e la qualificazione per la finale del Premio nazionale per l'innovazione.
Il sistema antirussamento Baku (di Federico Citroni, Maria Doglioni e Michele Sordo) ha vinto nella categoria «meccatronica», Digital identity token – Football identity (di Alessandro Bonazza, Tommaso Montefusco, Andrea Zaniboni e Dario Amadori) ha conquistato la sezione «qualità della vita» con un sistema digitale per il tesseramento degli atleti, i pannelli di plastica riciclata per l'assorbimento del rumore e delle vibrazioni nella viabilità o nell'industria di Phononic Vibes (di Luca d'Alessandro, Giovanni Capellari e Stefano Caverni) si sono aggiudicati il premio per «energia e ambiente», mentre il sistema di controllo e monitoraggio dell'irrigazione da remoto per l'agricoltura BlueTentacle (di Marco Bezzi, Carlo Pellegrini, Silvano Pisoni, Roberto Trombetta e Luca Truant) ha vinto la sezione «agrifood».
 
La giuria, guidata dal direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio e composta da Alessandro Scutti di StarsUp, Elisa Poletti di Trentino Social Tank, Romano Stanchina del Servizio turismo e sport della Provincia autonoma di Trento e Andrea Tomasi di Fondazione Bruno Kessler, ha selezionato anche i primi tre progetti in assoluto che parteciperanno alla finale dell'Euregio delle competizioni AdventureX in programma a Innsbruck il 7 giugno: si tratta dei team Baku, Phononic Vibes e Blue Tentacles.
Novità di quest'anno anche la votazione del pubblico per il miglior pitch, vinto dal progetto TeMEg, tecnologia che consente di mappare i luoghi e i percorsi che escono dalla mobilità ordinaria, ideale per escursioni e trial.
Il Premio Speciale Gianni Lazzari, promosso da Habitech, è stato assegnato da una apposita giuria, composta da Martina dell'Antonio, Francesco Gasperi, Marco Pedri e Alfredo Maglione, al progetto WiLL, dispositivo accoppiabile con mini aerogeneratore rivolto alle imprese di turbine eoliche, proposto da Elena Todescato, Alberto Rossetto, Simone Paiar, Giulia Lavolpicella, Chiara Frungillo e Anna Codemo.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni