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La suggestiva saga dei Castelbarco

Una serata dedicata ai Castelbarco dal Lions Club Rovereto Host

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Serata molto interessante e suggestiva quella proposta recentemente dal Presidente del Lions Club Rovereto Host Germano Gasperotti ai propri Soci.
Graditissima ospite è stata la Signora Alessandra di Castelbarco Visconti Simonetta, tra gli ultimi eredi della nobile casata lagarina.
La famiglia Castelbarco è stata infatti la vera protagonista di parecchi secoli di storia della nostra Vallagarina, come pure di buona parte del Trentino e del veronese, stanti i forti legami con i ricchi e potenti Della Scala di Verona.
Confermato che le origini della famiglia non furono boeme, ma probabilmente da Castel Barco di Chiusole, fin dai primi decenni del XII secolo la famiglia si impone con forza sui territori dell’Alto Garda prima e della Vallagarina poi.
Nel 1177 nella zona di Arco Aldrighetto di Castelbarco uccide in un agguato il Vescovo di Trento Adalpreto, sancendo un’inimicizia che continuerà nel tempo.
 

 
Seguirono Briano e Azzone Castelbarco, che si impossessarono dei castelli di Avio e di Lizzana espandendo ancor più il loro potere in Vallagarina.
Morto Azzone, fu Guglielmo a proseguire la politica di espansione della famiglia con la conquista di Castel Pietra, di Castel Beseno, Castel Corno e del Castello di Lizzana, dove ospitò pure Dante Alighieri.
Guglielmo mantenne forte l’alleanza con gli Scaligeri, fu anche nominato Gran Signore di Verona e contribuì alla costruzione in quella città della chiesa di Santa Anastasia, dove fu seppellito con grandi onori.
Guglielmo muore nel 1320 e gli segue il nipote Aldrighetto, a cui si deve probabilmente un importante contributo nella costruzione del Castello di Rovereto.
L’impero degli Asburgo e la Repubblica di Venezia incominciarono ad intaccare i territori dei Castelbarco, i quali seppero comunque con accordi ed alleanze mantenere uniti i molti comuni del basso Trentino.
Nel 1411, ad esempio, Azzone Castelbarco, signore di Avio, Ala, Brentonico e Mori lasciò in eredità alla Serenissima i suoi feudi, dando vita ai noti «Quattro Vicariati».
 

 
Nei secoli seguenti, dal Rinascimento al Novecento, i Castelbarco, attraverso i vari rami della famiglia, per salvaguardare i propri interessi ed accrescere i propri patrimoni, si legano abilmente via via con alcune importanti famiglie italiane.
In Lombardia con i Visconti, poi con i Simonetta, originari della Calabria, e infine pure con gli Albani di Roma. Una storia affascinante quella della casata dei Castelbarco, che non è facile riassumere in poche righe.
Una saga che certamente si sovrappone per molto tempo a quella della nostra Vallagarina e che ancora oggi è visibile e palpabile attraverso molti dei manieri e delle rocche ancora visitabili sul nostro territorio.
Un vivo plauso e un sincero ringraziamento alla signora Alessandra di Castelbarco Visconti Simonetta per l’appassionante racconto, che ha arricchito e reso la serata unica e molto coinvolgente.

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