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Finale della 3ª edizione del Premio Gianni Lazzari di Habitech

Premiati il sistema di accumulo sulla cinetica di Indiv, i moduli abitativi emergenziali di Agrishelter e gli oggetti di design realizzati con il legno della tempesta Vaia

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Si è svolta in Progetto Manifattura la finalissima della terza edizione del Premio Gianni Lazzari, promosso dal Distretto Tecnologico Trentino Habitech in memoria del suo fondatore e primo amministratore delegato.
Sette startup provenienti dal Triveneto e dalla Lombardia si sono sfidate a colpi di pitch davanti agli esperti del consorzio stesso, di Fondazione Bruno Kessler e di Trentino Sviluppo, divise nelle categorie «Energia e ambiente» da una parte e «Qualità della vita e ambienti interni» dall’altra.
Nel primo ambito ha trionfato Indiv con un innovativo sistema di accumulo basato sull’energia cinetica.

Nel secondo, invece, è stata premiata Agrishelter, la startup fondata dall’iraniana Narges Mofarahian che costruisce moduli abitativi emergenziali a basso impatto ambientale per gli sfollati a causa di conflitti armati e disastri naturali.
Entrambe le idee d’impresa si sono aggiudicate un voucher del valore di 5 mila euro e l’ingresso come junior partner Habitech.
Una menzione speciale è stata infine attribuita a Vaia Wood per l’impegno profuso nella sensibilizzazione sui cambiamenti climatici attraverso la realizzazione di oggetti di design.


 
Un innovativo sistema di accumulo d’energia basato sulla cinetica, moduli abitativi a basso impatto ambientale per le situazioni emergenziali e oggettistica di design realizzata con il legno della tempesta Vaia.
Sono queste le idee d’impresa Indiv, Agrishelter e Vaia Wood premiate oggi, mercoledì 4 dicembre, durante la finalissima della terza edizione del Premio Gianni Lazzari, promosso dal Distretto Tecnologico Trentino Habitech in memoria del suo fondatore.
A Indiv e Agrishelter – premiate rispettivamente nella categoria «Energia e Ambiente» e «Qualità della vita e ambienti interni» – sono andati due voucher del valore di 5 mila euro ciascuno da spendere in attività di formazione, coaching e sviluppo del progetto e l’ingresso come junior partner in Habitech.
Vaia Wood ha ricevuto invece dalla giuria composta dagli esperti di Habitech stesso, Fondazione Bruno Kessler e Trentino Sviluppo una menzione speciale per l’impegno nell’attività di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici.
La business competition, che ha visto sfidarsi 7 startup provenienti da Trentino, Lombardia e Veneto, si è svolta nell’hub green di Trentino Sviluppo a Rovereto Progetto Manifattura.
Soddisfatto il presidente di Habitech Marco Giglioli, che ha commentato così.
«Le proposte di questi giovani alzano l’asticella.
La freschezza delle loro idee unita all’esperienza dei nostri 127 soci e 7 junior partner sicuramente aiuta a costruire un network capace di progettare le città del futuro in un’ottica di tutela del paesaggio e contrasto del surriscaldamento globale e dei disastri naturali provocati dal cambiamento climatico.»
 
Entusiasta anche Chiara Tamanini, moglie di Gianni Lazzari, che ha spiegato come «Le startup vincitrici di questa edizione ben rappresentano gli ideali di mio marito, secondo cui la regola d’oro per le imprese di successo era riuscire a coniugare i prospetti finanziari con la sostenibilità ambientale.»
Una figura la sua, molto amata in Progetto Manifattura, e che rimane come esempio per orientare i giovani e le startup, per la sua capacità di anticipare i problemi e immaginare le traiettorie del futuro.
 
 I vincitori 
INDIV.
Startup trentina, ha sviluppato un sistema di accumulo energetico eco-compatibile che sfrutta l’energia cinetica dei suoi componenti. La soluzione è standardizzata e pronta per essere installata negli edifici.

AGRISHELTER.
Startup con base a Milano fondata dall’iraniana Narges Mofarahian, sviluppa abitazioni temporanee sostenibili e a prezzi accessibili, utilizzando materiali naturali come legno e paglia.
 
 Menzione speciale 
VAIA WOOD.
Startup trentina di Borgo Valsugana. Si occupa di sensibilizzazione sui temi del cambiamento climatico e promozione di progetti concreti per l’ambiente, creando e vendendo oggetti e prodotti di design sostenibili ed eco-compatibili.

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