L’AMI celebra i 250 anni dal 1° concerto di Wolfgang A. Mozart
Partirà giovedì 12 dicembre il ciclo di manifestazioni ideate per commemorare l'anniversario del suo primo concerto a Rovereto (1769)

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Partirà giovedì 12 dicembre alle ore 18.00, con l’inaugurazione della mostra «Mozart- tra pop art e in-up», il ciclo di manifestazioni ideate per commemorare Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) nel 250° anniversario del suo primo concerto a Rovereto (1769-2019)
La mostra esporrà lavori di artisti del calibro di Milo Manara, Giuseppe Bacci, Maria Prodi e Fabio Vettori, più una scultura di Giuliana Mativi, e rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2020 presso la Biblioteca Civica Tartarotti. Saranno presenti gli autori
Oltre che con la mostra, con questa commemorazione molto significativa per Rovereto e il Basso Trentino l’Associazione Mozart Italia ha deciso di omaggiare il genio salisburghese con una serie di concerti nei luoghi legati alle vicende familiari e artistiche del grande compositore austriaco.
Il concerto inaugurale sarà proposto al Teatro Zandonai di Rovereto giovedì 19 dicembre, ore 20.45 e avrà come protagonista, insieme all’Orchestra da Ponte (diretta dal M° Roberto Zarpellon), Alexander Sahatci, straordinario pianista appena tredicenne, ossia coetaneo di Mozart al tempo del suo primo concerto roveretano!
Biglietti disponibili presso tutte le Casse Rurali del Trentino e online sul sito www.primiallaprima.it
Seguirà il 21 dicembre un concerto per coro e orchestra (Orchestra dei Colli Morenici e Coro San Rocco) nella Chiesa di San Marco, dove il tredicenne Mozart suonò tenne il suo primo concerto «italiano» davanti a un foltissimo pubblico curioso e acclamante.
Quindi in due bellissimi palazzi storici di Ala (Palazzo Pizzini) e Rovereto (Palazzo Balista Rosmini al Frassen), si esibiranno il duo Pedron-Alfinelli e il Quartetto di Venezia.
L’AMI ha pensato anche agli studenti: il pianista russo Vitaly Starnikov suonerà per loro al Teatro «Montre Baldo» di Brentonico. Biglietti Esauriti.
Le celebrazioni hanno un corollario culturalmente molto importante nel ciclo di Matinées in Casa Mozart dedicate all’Integrale Pianistico Mozartiano (novembre 2019-novembre 2020).
L’iniziativa è ideata, organizzata e promossa dall’Associazione Mozart Italia.
Mostra «Mozart- tra pop art e in-up»
L’Associazione Mozart Italia ama ideare, appoggiare, affiancare, costruire e realizzare progetti riguardanti Wolfgang Amadeus Mozart e si distingue per valorizzare le suggestioni esercitate dal personaggio e dalla sua musica negli ambiti artistici più disparati.
In più di un’occasione ha puntato l’attenzione sui comics (anche in collaborazione Wow - Museo del fumetto di Milano) allestendo mostre uniche nel loro genere (dalle avventure disneyane di Topolino e Paperino, alle biografie o alle versioni a fumetti delle sue opere più famose, dai capolavori di animazione di Luzzati alle formichine del trentino Fabio Vettori, autore tra l’altro anche delle tavole per il libro «In viaggio con Mozart» su testi di Marvi Zanoni) e varie edizioni del concorso «Paint Your Mozart».
Per la mostra proposta per i 250 anni dal primo concerto «italiano» di Mozart (Rovereto, dicembre 1769-2019), ha il piacere di esporre:
- per la prima volta, 20 interessanti manifesti realizzati sulle opere di Mozart e per i maggiori teatri lirici italiani dall’artista Giuseppe Bacci;
- 9 tavole eleganti e ironiche di Milo Manara (realizzate per il libro «Pentiti» sulla trilogia Mozartiana-Da Ponte);
- 10 tavole ispirate dal «Flauto magico» di Mozart alla pittrice Maria Prodi;
- 10 divertenti disegni, popolati dalle sue formichine, realizzati da Fabio Vettori per illustrare il libro «In viaggio con Mozart»;
- la scultura «Mozart nel tempo» dell’artista trentina Giuliana Mativi.