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Va in scena l'Uccellino d'oro di Riccardo Zandonai

Sabato 7 dicembre, alle ore 20.45, nella Sala Filarmonica di Rovereto: verso il tutto esaurito

Sabato 7 dicembre, alle ore 20.45, nella Sala Filarmonica di Rovereto, l'associazione Amici dell'Opera di Rovereto, in collaborazione con il Gruppo Anziani Il Porto di Borgo Sacco, propone la rappresentazione scenica della fiaba musicale L'uccellino d'oro, opera giovanile di Riccardo Zandonai.
Lo spettacolo ha già registrato il «tutto esaurito», tuttavia eventuali biglietti di rinunciatari potranno essere rimessi in vendita la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20.30.
L'opera venne rappresentata per la prima volta nel 1907 presso il Teatro dell'Oratorio di Sacco, diretta dall'Autore, utilizzando le voci femminili del Coro parrocchiale del paese diretto dal Maestro Roberto Gottardini.
Venne poi nuovamente rappresentata nel 1909 presso il Teatro Comunale di Rovereto, a scopo di beneficenza a favore dei terremotati di Messina e sempre sotto la direzione del suo Autore.
 
Dimenticato durante gli anni successivi, quando il genio musicale del Maestro si rivelò al mondo mediante la sua grande produzione operistica, L'uccellino d'oro venne nuovamente rappresentato grazie ad un atto di straordinaria e profonda amicizia nata fra due giovani saccardi sul finire dell'Ottocento, Riccardo Zandonai e Giuseppe Cipriani.
Il Cipriani, lungimirante e generoso imprenditore, alla fine della seconda guerra mondiale volle rendere omaggio al suo grande amico Zandonai, scomparso il 5 giugno 1944, promuovendo una nuova rappresentazione de L'uccellino d'oro, opera così fortemente legata a Sacco, suo paese natale.
Infatti nel 1946, per iniziativa di Giuseppe Cipriani, l'opera venne allestita e rappresentata per cinque sere presso il Teatro Comunale di Rovereto e al Teatro Sociale di Trento, nella revisione e sotto la direzione del Maestro Silvio De Florian.
Negli anni cinquanta un altro illustre saccardo, Remo Albertini, allora Presidente della Giunta Provinciale di Trento, volle rendere omaggio a Riccardo Zandonai promuovendo la realizzazione del disco de L'uccellino d'oro ad opera dell'Angelicum dei Frati Minori di Milano, sempre con la direzione del Maestro Silvio De Florian.
 
Sabato 7 dicembre, a distanza di 112 anni dalla sua prima rappresentazione, L'uccellino d'oro, piccolo gioiello della produzione musicale di Zandonai, viene nuovamente rappresentato.
La memoria di un glorioso passato, illuminata dalla grandezza del compositore ma anche strettamente legata al suo territorio di origine, rivive questa sera, con un nuovo allestimento che, siamo certi, incontrerà il favore del sensibile pubblico di Rovereto.
La fiaba sarà preceduta da un breve concerto con Liriche di Zandonai eseguite dal celebre soprano trentino Maria Letizia Grosselli e dalla pianista Giorgia Turchi. I cantanti solisti sono stati selezionati mediante audizioni internazionali.
Partecipano l'Ensemble Vocale Femminile Giardino delle Arti di Trento e la Compagnia Teatrale Gustavo Modena di Mori.
La regia teatrale sarà di Valentina Cristiani, la direzione musicale a cura di Nicola Sfredda.

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