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La richiesta di casa in Vallagarina, la situazione

Calano le richieste per Itea e il contributo all'affitto, In crescita il canone moderato

Fotografia di come si muove la richiesta di casa in Vallagarina.  In Comunità, l'assessore Roberto Bettinazzi e il responsabile Giorgio Bianchi hanno presentato i dati inerenti la raccolta delle domande per un alloggio ITEA e per ottenere un contributo integrativo per il pagamento dell’affitto.
Calano le richieste sia per l'Itea che per il contributo all'affitto probabilmente dettate dalla consapevolezza di non avere i requisiti adatti a ottenere l'alloggio.
In crescita invece il canone moderato anche qui la spiegazione potrebbe essere che è più attuale, al passo coi tempi.
Da tenere in considerazione anche le novità introdotte, tra cui la raccolta di domande in 3 mesi (16 settembre - 13 dicembre) in luogo dei consueti 5 mesi delle edizioni precedenti; l'introduzione del requisito relativo alla residenza in Italia per almeno 10 anni di cui gli ultimi 2, considerati al momento della presentazione della domanda, in modo continuativo; l’avvento del reddito/pensione di cittadinanza che si «sovrappone» al contributo integrativo all'affitto.
 
Domande alloggio a canone sostenibile
Nel dettaglio l'alloggio Itea è stato chiesto da 514 persone (di cui 304 comunitari e 210 extracomunitari), indicativamente verranno soddisfatti in tutti 60/80 richieste.
Le macro aree maggiormente rappresentate - in relazione al valore assoluto - sono anche in questa edizione l’area cosiddetta del Maghreb con 128 soggetti richiedenti, e l’area Balcanica con 77 – di cui 52 albanesi.
Si conferma anche in questa edizione quanto avvenuto nelle edizioni più recenti rispetto al fatto che nella categoria «Comunitari» prevalgono i nuclei mono personali mentre nella categoria «Extracomunitari» emerge nettamente la «formula» dei 4 componenti.
 
Alloggi a canone moderato
A inizio anno si è approvato un bando per la locazione di n.19 alloggi localizzati a Mori in un immobile di proprietà del Fondo Housing Sociale Trentino. La consegna è avvenuta nel corso del mese di luglio.
Sono stati approvati 4 bandi per la locazione a canone moderato di complessivi 13 alloggi (2 gli immobili di proprietà di ITEA s.p.a. e 2 di proprietà del Fondo).
Per circa la metà sono già stata individuati i locatari e per i restanti sono in corso le procedure di «proposta locazione» alle quali seguirà l’adozione dei formali provvedimenti.
È stato avviato l’intervento di riqualificazione dell’area «Ex Marangoni Meccanica» ove è prevista la realizzazione di 68 alloggi.
Vi è infine altresì la prospettiva nel corso del 2020 si rendano disponibili i 14 alloggi localizzati nell’immobile di proprietà di ITEA s.p.a. all’«Ex Bimac» il cui cantiere – interessato purtroppo da due consecutivi fallimenti delle ditte che si erano aggiudicate l’appalto – è stato finalmente riavviato.
 
Contributo affitto
Flessione anche per il contributo affitto, le domande sono in tutto 591 di cui 414 comunitari e 177 extracomunitari. Stando allo storico verranno soddisfatte circa il 70 % delle richieste.
Da notare che il canone più alto (850,00 euro mensili) è riferito a un alloggio sito nel comune di Villalagarina (piuttosto grande visto che è occupato da un nucleo di 15 persone) mentre quello più basso (161,20 euro mensili) è relativo a un alloggio sito a Rovereto. Il canone medio su tutto il territorio della Vallagarina è pari ad euro 474,26 mensili (era 412,53 nell’edizione precedente).
Il Comune che registra la media dei canoni più alta è Nogaredo, seppure si riferisce a sole 6 unità, seguito da Villalagarina e Mori. Rovereto è leggermente meno cara di Mori.
I censiti più rappresentati sono, come di consueto, i residenti nel comune di Rovereto (380, pari al 64,30%).
Molto più distanziati Ala (47, pari al 7,96%) e Mori (51, pari all’ 8,63%) – tutti assieme sommano a un 80,89/ (l’anno scorso era l’80,24%).
Le due graduatorie, distinte per specifica categoria («Comunitari» ed «Extracomunitari»), verranno approvate, dopo la necessaria istruttoria, entro fine aprile 2020.
Per la concreta ammissione si dovrà attendere come di consueto l’assegnazione dei fondi da parte della Provincia.
 
Giorgio Bianchi e Roberto Bettinazzi.

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