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Danni da maltempo, il Fugatti e Zanotelli anche in Valsugana

Verranno stabiliti a breve criteri e modalità per la concessione di contributi e indennizzi per i danni causati dalla calamità

La Valsugana, assieme all'alto Garda, è la zona dove si sono fatti maggiormente sentire gli effetti degli ultimi intensi fenomeni meteorologici.
Il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore Giulia Zanotelli si sono recati questo pomeriggio a Barco di Levico e in seguito a Strigno, Samone e Novaledo.
Erano accompagnati dal dirigente generale della Protezione Civile Raffaele De Col e dal dirigente del Servizio Bacini montani Roberto Coali.
 
Agli incontri hanno partecipato gli amministratori dei Comuni della zona più fortemente colpiti dai fenomeni meteorologici dei giorni scorsi e una rappresentanza dei Corpi dei Vigili del Fuoco volontari intervenuti per affrontare le diverse emergenze sul territorio.
Presenti anche il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder e il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Paccher.
 
Alle amministrazioni locali il presidente Fugatti ha voluto dare un segnale di vicinanza.
«La Giunta provinciale – ha spiegato – ha adottato oggi il provvedimento di dichiarazione di sussistenza della calamità per i comuni colpiti dagli intensi fenomeni meteorologici dei giorni scorsi.
«Con successivi provvedimenti stabiliremo criteri e modalità per la concessione di contributi e indennizzi per i danni causati dalla calamità.»
 
L’assessore Zanotelli si è unita al presidente nel ringraziamento al personale provinciale, agli amministratori e ai Vigili del Fuoco volontari per il lavoro svolto in questi giorni.
«La Provincia – ha sottolineato l’assessore Zanotelli – anche in questa occasione vuole essere vicina alle comunità colpite dagli effetti del maltempo e intende continuare ad investire nella messa in sicurezza del territorio.»
 
A Barco di Levico il sopralluogo si è svolto nella zona a monte dell’abitato, lungo il Vallone di Barco, dove si sta già lavorando per ripristinare la via, lungo l’alveo, di accesso alle opere di presa degli acquedotti potabile e irriguo.
A seguire, dopo il punto fatto con gli amministratori locali a Strigno il sopralluogo è proseguito a Samone per vedere l’intervento in corso per il ripristino della funzionalità di una briglia filtrante sul torrente Cinaga.
Il sopralluogo si è concluso a Novaledo per fare il punto della situazione sui corsi d’acqua a monte della pista ciclabile tra Novaledo e Levico.

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