Home | Interno | Religioni | Trento, la messa di Pasqua presieduta dal Vescovo Lauro

Trento, la messa di Pasqua presieduta dal Vescovo Lauro

L’omelia: «La Pasqua capovolge la realtà, proietta luce anche sul buio più fitto»

S. Messa della Domenica di Pasqua, questa mattina in cattedrale a Trento, presieduta dall’arcivescovo Lauro.
Davanti al cero pasquale acceso nella Veglia di ieri sera e simbolo del Risorto, ancora una Messa «blindata» dall’emergenza, trasmessa in diretta streaming.
Monsignor Tisi nell’omelia si è soffermato sulla «sofferenza di chi non ha potuto accompagnare, nel loro patire e morire, i propri familiari, sull’amore struggente che induce profondo disagio nel vedere i loro volti e le loro storie finire nella fredda conta giornaliera dei morti».
 
«Il Risorto – è l’annuncio pasquale dell’Arcivescovo – ha lasciato vuota la tomba, cammina sulle strade della vita e lì ci attende. Da quel giorno non esistono buchi neri, dove la luce viene risucchiata dalle tenebre. La Pasqua capovolge la realtà, proietta luce anche sul buio più fitto.»
«Il Risorto – precisa Tisi – lo trovi nel grido vittorioso dei bambini che continuano a nascere, nella dignità con cui molti si abbandonano all’ultimo respiro, nel gesto pieno di tenerezza di chi si sta prendendo cura dei nostri malati, nel sacrificio quotidiano di chi, nell’anonimato, lavora per garantirci i servizi essenziali; nel grande desiderio di tornare al calore dell’incontro personale.»
 
«Egli ha tramortito e costretto al silenzio i tanti guardiani del sepolcro, avidi di denaro, ammaliati dagli affari, compiaciuti dalle conquiste tecnologiche a cui ormai era affidata ogni soluzione, assidui nel mettere il bavaglio a quanti invocavano un mondo con al centro la tutela dei più deboli, la dignità del lavoro, la salute, la salvaguardia del creato. Le parole di questi guardiani risultano sempre più vuote e fastidiose.»
«I tratti del Risorto – suggella don Lauro – stanno tornando a lasciare traccia nelle nostre agende, facendo risaltare le ragioni dell’uomo, a cominciare dal valore della salute e dal bisogno di relazioni autentiche.
«Quei tratti sono rimasti per troppo tempo relegati a fondo pagina. Coraggio, ripartiamo! Preceduti dal Risorto.»

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni