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MusicaRivaFestival: stasera Mietta Sighele e i giovani talenti

Ieri sera tutto esaurito per il concerto della Haydn diretta dal maestro Marco Pierobon - Stamani alba in musica alla spiaggia Sabbioni con Roffi e Sciambarruto

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Giovani talenti all’alba di una carriera.
Questa sera a Riva, al Cortile della Rocca, ore 21.30, Mietta Sighele, direttore artistico di musicaRivafestival e del Concorso internazionale per giovani cantanti lirici Riccardo Zandonai, presenterà i giovani talenti della lirica.
Borsisti del prestigioso Concorso e partecipanti alle masterclass, in corso a Riva, avranno modo di calcare quel palco che, nel corso degli anni, ha segnato la carriera di molti dei più grandi cantanti lirici della scena contemporanea.
Un progetto, quello delle masterclass, fortemente voluto dal soprano trentino Mietta Sighele insieme al marito, il tenore Veriano Luchetti; un progetto nato negli anni 90 e che, da allora, cattura l’attenzione di giovani talenti provenienti da tutto il mondo.
 
La serata di oggi sarà occasione anche di una prestigiosa presentazione, quella delle opere dei giovani che hanno partecipato alla masterclass del grande compositore Carlo Crivelli il quale, a Riva, ai ragazzi ha svelato le pagine più importanti per la costruzione delle colonne sonore dei film.
Ore 5.58, spiaggia Sabbioni, di questo 31 luglio.
La pioggia battente ha ritardato di una mezz’ora appena il concerto all’alba di Pietro Roffi e Gianni Sciambarruto. Fisarmonica e chitarra classica per due artisti, nemmeno trentenni, che hanno incantato il pubblico della spiaggia Sabbioni.
 

 
«La fisarmonica come voce» ha detto Sighele, presente al concerto, per rimarcare la delicatezza del suono e la grazia del fraseggio musicale.
«Buongiorno Principessa» di Piovani da «La vita è bella» a scacciare le nuvole, omaggio al maestro che ha recentemente stregato il lago con il suo spettacolo, «La musica è pericolosa».
Sempre da «La vita è bella» il brano successivo, nell’interpretazione che fu dell’israeliana Noa, «uno dei casi più celebri di come la musica e le immagini siano talmente legati tra loro che scinderli risulta quasi impossibile».
Roffi ha dialogato con il pubblico tenendolo per mano, sul confine tra la notte e l’alba.
 
«Smile» da Modern Times di Chaplin, scritto nel 1936, quindi «Il postino» di Luis Bakalov, Oscar nel 1996 come miglior colonna sonora per il film con Troisi, regia di Michael Radford e poi ancora brani tratti dalla colonna sonora di «Nuovo cinema Paradiso».
Inchino a Piazzolla con Oblivion. Suggestiva la Suite di Pinocchio di Marianelli, su arrangiamento di Roffi, che per il film firma appunto l’interpretazione della fisarmonica.
A chiudere il concerto l’omaggio a Yann Tiersen, compositore francese, polistrumentista, che ha firmato la colonna sonora de «Il favoloso mondo di Amelie» e «Vuelvo al sur», altro celebre brano di Piazzolla.
Su queste note tra il pubblico le lacrime, sulla bottoniera della fisarmonica i raggi dell’alba.

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