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Previsto indotto record alla Garda Trentino Half Marathon

Ad oggi sono 4.350 iscritti alla Garda Trentino HM del 10 novembre a Riva del Garda

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Oggi a Trento, presso la sala Rombo di Trentino Marketing, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della diciottesima Garda Trentino Half Marathon, in programma domenica 10 novembre a Riva del Garda.
Ad oggi sono 4.350 gli iscritti, con i runners italiani ad effettuare il sorpasso (2.250 contro 2.100 stranieri), registrando complessivamente un’ottima partecipazione delle donne (44%) e una folta rappresentanza di concorrenti russi, tedeschi e ungheresi, mentre circa 100 bambini attualmente sono iscritti alla Kids Run, con parte della quota d’iscrizione in beneficenza.
Due i percorsi, 21K e 10K (partenza da Arco), entrambi con arrivo sul lungolago di Riva del Garda.
Alla conferenza erano presenti il presidente del comitato organizzatore Sandro Poli, il presidente di InGarda Marco Benedetti, il presidente di UISP Trentino Tommaso Iori e la presidente del CONI Trentino Paola Mora, con Benedetti a proporre il motto «Garda tutto l’anno»: «L’emblema di ciò è la mezza maratona che allunga la stagione fino a novembre.»
 
Paola Mora pone l’attenzione sullo sport femminile e sulle famiglie: «con la possibilità di lasciare i piccoli in uno spazio custodito che rassicura i genitori e promuove il lavoro sociale dello sport ad ogni livello. Parliamo di 6.000 atleti e dunque di almeno 15.000 presenze sul Garda Trentino.»
La collaborazione con UISP è forte e duratura: «Dopo diversi anni siamo ancora qui, – afferma Iori. – L’atletica è inclusiva e nella stessa giornata possono convivere grandi campioni e persone che devono ritagliarsi nel corso di una giornata lo spazio per allenarsi. Facciamo il tifo per Ousman Jaiteh, vederlo competere a questi livelli è una bellissima soddisfazione.»
 
Tutti concordi nel citare l’importanza della manifestazione dal punto di vista economico-turistico, le previsioni parlano infatti di 2.200.000 euro di indotto sul territorio, ma Sandro Poli non vuole sentir parlare di sogni: «Piuttosto di miracoli – dice, –questo è un evento che ha al proprio interno professionalità ed impegno. La sola passione non è sufficiente. Abbiamo battuto diversi record e registriamo un +25% dalla Russia e + 40% dalla Bielorussia. Ringrazio inoltre il Comune di Arco per aprire le porte del castello (gratuitamente sabato e domenica) a tutti coloro i quali si presenteranno con pettorale. All’interno del Palafiere cercheremo poi di eliminare la plastica, ora la borsa del pacco gara sarà in carta e tutto il resto in materiale eco-sostenibile. Il mio sogno è avvicinare il mercato cinese, presentandoci con uno stand a Pechino o a Shanghai per promuovere la nostra manifestazione.»
 
I favoriti al via non si contano, dai vincitori della passata edizione Jean Baptiste Simukeka (1h04’45”) e Thea Heim.
La tedesca se la dovrà vedere con la connazionale Ricarda Gerlach e l’ultramaratoneta azzurra Monica Carlin.
Al maschile ci sarà invece l’ex azzurro di ultramaratona Marco Boffo, ora allenatore di un altro papabile protagonista: il trentino-gambiano Ousman Jaiteh – quarto lo scorso anno.
Daranno battaglia anche Paul Tiongik, Julius Rono Kipngetich e Nikki Johnstone.
Gli azzurri ci proveranno con Mohamed Moro, Abdelatif Batel, Jacopo Brasi, Matteo Rosa, Jacopo Caracci, Mauro Gibellini e Massimiliano Pedroni.
La Garda Trentino Half Marathon regala una festa anche a tutti gli accompagnatori e la gratuità delle iniziative di contorno è un impegno importante che premia l’affezione.

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