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La prevenzione dei tumori cutanei: il modello LILT

Questi tumori sono i più frequenti e di regola guaribili in altissima percentuale. I dati sulla ricerca in corso saranno presentati il 17 settembre

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento si rivolge a tutta la popolazione con una serie di progetti ed attività che hanno come base comune sia la prevenzione dei tumori sia il miglioramento della qualità di vita dei malati oncologici. Inoltre si impegna nel settore della ricerca medica ed epidemiologica con una serie di progetti che forniscono preziose informazioni circa l'andamento dello stato di salute della popolazione, con la conseguente possibilità di fare stime di incidenza, prevalenza e di sopravvivenza, utili alla programmazione sanitaria e alla formulazione di interventi di educazione sanitaria.
In questo quadro si inserisce l’importante ricerca epidemiologica svolta presso gli ambulatori di 18 Associazioni Provinciali LILT a livello nazionale, sui tumori cutanei. Questi sono i più frequenti e, di regola, guaribili in altissima percentuale.
 
Il più pericoloso, il melanoma, è sempre più frequente essendo il terzo tumore nei soggetti giovani (15 – 59 anni) e viene individuato dallo stesso soggetto e dai familiari: per questo è utile che tutta la popolazione conosca i segnali d’allarme di questo tumore. Per questo l’indagine si è svolta analizzando e confrontando conoscenze, atteggiamenti e comportamenti dei pazienti che richiedono una visita per la diagnosi precoce dei tumori.
Si tratta di una popolazione selezionata ma grazie all'alto numero dei soggetti arruolati, 4.409, lo studio elaborato dall'equipe del dottor Damiano Abeni, direttore del Laboratorio di Epidemiologia Clinica dell'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma, ha dato indicazioni interessanti sull'argomento.
L'obiettivo della ricerca è quello di uniformare l'approccio e la comunicazione in ambito di prevenzione e diagnosi precoce oncologica in dermatologia, al fine di rafforzare la visibilità e la riconoscibilità dell'attività della LILT in tutta Italia.
 
La ricerca «Studio di valutazione di procedure di diagnosi precoce dei tumori cutanei in attività di volontariato medico», è stata finanziata con il 5 per mille dalla sede centrale di LILT. Per questo sarà presente all’incontro il presidente nazionale della LILT prof. Schittulli oltre al panel di ricercatori.
I risultati dell’indagine, saranno presentati con un incontro online il prossimo venerdì 17 settembre a partire dalle ore 15.00, trasmesso in diretta streaming sui canali social della LILT di Trento «lilttrento» (Facebook – Youtube).
Nella prima parte saranno descritti i metodi della ricerca: la preparazione dei moduli di raccolta informazioni, la gestione dati e i metodi per l’analisi descrittiva. Si passerà poi alla descrizione di un paio di esempi di utilizzo analitico dei dati, ad esempio associando l’incidenza dei tumori della pelle con l’utilizzo di lettini abbronzanti.

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