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Anche la «Fondazione Gimbe» promuove la sanità trentina

La Provincia di Trento è la migliore a livello italiano per l’area ospedaliera e l’unica ad aver migliorato in due aree

«I risultati del Comitato Lea messi, in evidenza dalla fondazione Gimbe, posizionano la Provincia autonoma di Trento al terzo posto per quanto riguarda i livelli essenziali di assistenza. È un risultato che ci riempie di soddisfazione per il quale devo dire grazie, a nome mio e della Giunta, a tutto personale del sistema sanitario provinciale, soprattutto alle donne e agli uomini che nel 2020, quindi nel pieno dell’emergenza pandemica, si sono adoperati e hanno moltiplicati gli sforzi perché i cittadini non venissero privati dell’assistenza e delle cure di cui hanno diritto. Quindi un rinnovato ringraziamento a tutte le professionalità del mondo della sanità che, nonostante il momento difficile, non si sono tirate indietro ma anzi si sono prodigate quotidianamente con fatica, generosità e dedizione per superare la grave emergenza del covid» così l’assessore alla salute Stefania Segnana dopo la pubblicazione dell’analisi della Fondazione Gimbe di Bologna.
 
I servizi del sistema sanitario della Provincia autonoma di Trento nel 2020 sono stati tra i migliori a livello nazionale, per quanto riguarda i livelli essenziali di assistenza (Lea) nelle prestazioni erogate, ottenendo punteggi vicini l’eccellenza in due aree, ospedaliera e prevenzione, sulle tre prese in considerazione dal Comitato Lea del ministero della salute.
In particolare, i dati del report della Fondazione Gimbe sono quelli raccolti dal Comitato Lea, per mezzo del «Nuovo sistema di garanzia», che ha il compito di verificare i livelli essenziali di assistenza nelle prestazioni erogate da Regioni e Province autonome commisurandoli agli standard previsti dal sistema sanitario nazionale.
 
Il report del Comitato valuta tre aree di assistenza – ospedale, distretto e prevenzione – attribuendo un valore compreso tra 0 e 100 per ogni area. La soglia per la sufficienza è a 60 punti.
I dati 2020 mettono in evidenza che nell’anno, gli enti che hanno ottenuto un punteggio superiore a 60 in tutte le macro-aree sono stati: Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento,Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, e Puglia. Per quanto riguarda la Provincia autonoma di Trento, nonostante si fosse in piena emergenza covid, i risultati ottenuti sono stati ottimi in tutte tre le aree, sfiorando l’eccellenza in quelle ospedaliera e prevenzione.
 
In dettaglio, i punteggi sono stati: 93,07 punti per l’area ospedaliera, 88,42 per l’area prevenzione e 78,07 per l’area distrettuale. Peraltro l’area distrettuale, relativa all’assistenza sul territorio, è quella che più delle altre ha patito gli effetti della pandemia.
Da un confronto con le altre Regioni e Province autonome, emerge inoltre che il punteggio per l’area ospedaliera è il migliore in assoluto e che, tra gli enti che hanno ottenuto un punteggio superiore a 60 in tutte e tre le aree, la Provincia di Trento è l’unica ad aver migliorato i punteggi in almeno due aree (nello specifico prevenzione e distrettuale) rispetto all'anno precedente.

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