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Il sindaco di Trento: «Il 2021 dovrà essere l'anno della cura»

«Abbiamo dato gambe ai progetti con la riorganizzazione della struttura comunale»

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È stata una conferenza stampa di fine anno tutta rivolta al futuro quella di stamattina del sindaco Franco Ianeselli.
Un futuro che inizia tra pochi giorni, con il 2021, che dovrà essere «l'anno della cura, delle persone e dell'economia»: «Se è vero, come ha detto il Guardian, che la pandemia aumenterà il disagio mentale tra i disoccupati, tra i sopravvissuti al Covid e tra chi ha visto spezzata la catena degli affetti, allora la capacità di cura sarà il parametro con cui dovremo essere giudicati», ha dichiarato il sindaco.
Che ha guardato indietro per rievocare la decisione difficile di annullare il mercatino di Natale («ma dovevamo evitare che crescesse quel 'pensiero desiderante' destinato a essere smentito dai fatti»), per poi rivolgersi nuovamente al futuro, alla speranza del vaccino: «Il Comune farà tutto il possibile per agevolare la campagna vaccinale, iniziata il 27 dicembre grazie all'Europa, da cui ci arriveranno anche i fondi per la ripartenza.»
 
Per preparare la struttura comunale a un anno più che mai impegnativo, il sindaco insieme alla direttrice generale Livia Ferrario, ha lavorato nelle scorse settimane alla riorganizzazione della struttura comunale, illustrata stamattina ai giornalisti: «Ci hanno detto che abbiamo avuto troppa fretta. Io direi piuttosto che siamo stati rapidi: ci abbiamo pensato e abbiamo agito, – ha spiegato Ianeselli. – Con la riorganizzazione abbiamo dato gambe ai nostri progetti. Tre sono gli aspetti fondamentali che qui voglio sottolineare: la creazione del progetto Rigenerazione urbana e mobilità, la creazione di una struttura che si occuperà di appalti e di partenariato, in modo da lavorare anche insieme ai privati per riqualificare il tessuto urbano. E infine la creazione del servizio Risorse umane, al posto del vecchio Personale, che dovrà capire per tempo di quali nuove professionalità ha bisogno l'Amministrazione comunale e che dovrà valorizzare le competenze interne.»
 
Il sindaco ha quindi raccontato i numeri del bilancio di previsione, approvato ieri sera dal Consiglio comunale, e ha anticipato i cantieri in partenza e le opere pubbliche ormai al traguardo del prossimo biennio: si va dal tempio crematorio ai primi edifici riqualificati del Santa Chiara Open Lab (la chiesetta del Redentore e la palazzina «ex uffici» della Civica). «È la città edificata che cresce per far crescere la comunità.»
In chiusura un auspicio per il 2021 di tutti i trentini: che Trento faccia proprio il detto tedesco Stadtluft macht frei, l'aria della città rende liberi. E dunque «che i cittadini di Trento nel 2021 possano essere liberi di autorealizzarsi», ha augurato il sindaco.

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