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Trento, verrà ristrutturato l'ex centro civico di Povo

La struttura comunale sarà riqualificata sul piano energetico e impiantistico

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Verrà realizzata una ristrutturazione del Centro Civico di Povo completa, funzionale sia alle nuove funzioni che alle esigenze contemporanee di comfort degli edifici pubblici e di basso consumo energetico degli stessi.
L’edificio si trova a Povo in via Salé 1. L'importo complessivo dell'opera è pari ad 1.325.000 euro. Il cantiere sarà di 270 giorni consecutivi.
 
  LO STATO DI FATTO  
L’edificio originariamente adibito a centro civico di Povo, a seguito dello spostamento di quest’ultimo è stato in parte abbandonato ed in parte riadibito provvisoriamente ad altre funzioni.
Nella zona a sud erano collocati al piano terra gli uffici dell’anagrafe, l’ufficio del segretario ed i servizi igienici, al piano superiore invece la biblioteca e la sala di lettura.
Nella parte centrale dell’edificio vi è una sala polivalente a doppia altezza.
Nella terza parte, esposta a nord, ritroviamo l’atrio di ingresso alla struttura ed i servizi igienici al piano terra e la sala del consiglio e l’archivio al piano superiore.
 
  IL PROGETTO  
La struttura sottoposta a ristrutturazione sarà riqualificata sul piano energetico ed impiantistico ed adeguata sismicamente.
Inoltre la sostituzione di tutte le finiture interne ed esterne, migliorerà il comfort degli ambienti.
Per ciascuno di questi è stata predisposta una perizia acustica, i cui risultati sono stati implementati nelle scelte progettuali al fine di garantire un corretto funzionamento acustico della sala polifunzionale, delle aule scolastiche e del laboratorio musicale.
I locali al piano terra della parte sud verranno destinati ad associazioni, improntate nelle relazioni familiari.
Nell’ambito di questi saranno realizzati una sala ed un laboratorio di cucina.
Nel piano superiore verranno realizzate due aule didattiche a disposizione della scuola primaria «Moggioli» posta nelle immediate vicinanze. L’accesso a queste avverrà attraverso un ingresso dedicato senza interferenze con le altre attività.
 
La sala polifunzionale resta sostanzialmente inalterata nelle dimensioni e proporzioni, a meno di quegli interventi che si è reso indispensabile inserire per adeguarla rispetto alla normativa di prevenzione incendi, sulla base della quale si è provveduto a richiedere un parere sul progetto alla Commissione di Vigilanza, al fine di ottenere a fine lavori l’autorizzazione a pubblico spettacolo.
La parte terminale dell’edificio esposta a nord continuerà ad ospitare al piano terra l’atrio di ingresso, i servizi igienici, lo spogliato a servizio della sala ed un deposito.
Al piano superiore sarà collocata una sala dedicata alla musica, isolata acusticamente dal resto. In adiacenza a questa ci saranno un deposito a disposizione della sala musica ed il locale per le macchine dell’aria.

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