Home | Interno | Trento | Galleria Civica di Trento: «Ras-Putin» di Giuseppe Veneziano

Galleria Civica di Trento: «Ras-Putin» di Giuseppe Veneziano

È una delle opere esposte alla mostra «Eccentrici, Apocalittici, Pop - Inferno e delizia nell’arte contemporanea» aperta fino a domenica 16 ottobre

image

Giuseppe Veneziano, «Ras-Putin» 2021 – Acrilico su tela 80x60 cm.

Continua fino a domenica 16 ottobre l’indagine della Galleria Civica sulla pittura contemporanea in Italia.
Dopo «Ciò che vedo», la mostra sulla pittura figurativa, è la volta del Pop Surrealismo: un fenomeno bottom up (che nasce ed emerge dal basso), in antitesi all’arte contemporanea più istituzionale, ed è oggi molto apprezzato dal mercato e dai collezionisti.
Decisamente eterogeneo, l’immaginario proposto è Pop quando si nutre degli elementi mass mediali della società dei consumi, di miti, loghi, icone accessibili e riconoscibili.
Nel contempo è Surreale quando attinge all’arte fantastica: al fiabesco, al fantasy, all’assurdo, al sogno, all’inconscio.
 
In mostra il lavoro di pittori e writer attivi sulla scena italiana che, a partire dal nuovo millennio, hanno raccolto e interpretato le istanze di quella che ormai è diventata una tendenza globale.
Le fonti di ispirazione sono quelle della cultura di massa: cinema, fumetto, letteratura, games, manga, illustrazione, web, ma anche serie tv oppure delle geografie urbane metropolitane: street art, graffitismo, murales.
Non mancano critiche alla società capitalistica e consumistica, universi distopici, scenari destabilizzanti, disturbanti o irreali. Come recita il titolo della mostra: Eccentrici, apocalittici, pop.
 
La mostra si snoda tra lavori di Nicola Caredda, Luciano Civettini, Vanni Cuoghi, Ilaria Del Monte, Fulvio Di Piazza, Zoe Lacchei, Marco Mazzoni, Fatima Messana, Giovanni Motta, Laurina Paperina, Giuseppe Veneziano, Nicola Verlato, Vesod. Completano il progetto 4 interventi site-specific di El Gato Chimney, Massimo Giacon, Ozmo, Pao.
Noi abbiamo scelto l’opera irriverente che meglio rappresenta il periodo storico che stiamo vivendo: Putin come Napoleone, ma senza tenere la mano nella giacca.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Gourmet

di Giuseppe Casagrande

Cartoline

di Bruno Lucchi

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni

I miei cammini

di Elena Casagrande