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Sapori di primavera ha portato l’Italia a Trento

In archivio la quindicesima edizione della kermesse del gusto del Belpaese

Chiude i battenti Sapori di primavera 2019.
La mostra mercato di prodotti alimentari tipici d’Italia, organizzata da Keeptop Fiere in collaborazione con Confesercenti del Trentino, si conferma appuntamento irrinunciabile per gli amanti del cibo di qualità, ma anche cornice ideale per uno spuntino, un aperitivo, un pranzo di lavoro o con la famiglia.
Insomma, anche quest’anno il lungo fine settimana del gusto in piazza Fiera non ha tradito le aspettative.
Il merito è soprattutto dei ventidue espositori presenti alla manifestazione, piccoli commercianti per la maggior parte, espressione di un’eccellenza enogastronomica, quella del Belpaese, tra le più importanti e riconosciute al mondo, che con i loro colori, profumi e sapori hanno saputo garantire ai visitatori dialogo, una gran varietà di prodotti ma soprattutto qualità, il criterio principe attraverso il quale le aziende di prodotti tipici, biologici o artigianali vengono selezionate ogni anno.
 
Moltissime persone si sono fermate in piazza Fiera nel corso dei quattro giorni della manifestazione: si sia trattato di una pausa dallo shopping o di uno spuntino dopo scuola, di una passeggiata in città insieme ai propri figli o di una visita a Trento da turisti, non sono mancate le persone che, approfittando di un fine settimana caldo e assolato, si sono date appuntamento a Sapori di primavera per gustare la puccia pugliese o il tortel di patate, gli Strauben o lo strudel.
Ma soprattutto per portare a casa con sé un pezzettino d’Italia: taralli dalla Puglia di tutti tipi – ai semi di finocchio, alla pizzaiola, ai dieci cereali, curcuma e zenzero, patate e rosmarino – compresi «gli occhi di santa Lucia», ricoperti di glassa di zucchero, tipici della Pasqua; salumi di selvaggina e il guanciale dall’Umbria lavorati a livello artigianale e stagionati rispettando i tempi della natura; la soppressata, il capocollo, il pecorino e il caciocavallo silano, delizie dalla Calabria insieme alla ’Nduja, il celebre salame spalmabile prodotto con la carne di maiale, il lardo e il peperoncino piccante, ottimo sul pane e sulla pizza e per preparare i sughi.
 
Ma in piazza c’erano anche gli arancini e le paste di mandorla della Sicilia, la farinata di ceci e il pesto dalla Liguria, la liquirizia dall’Abruzzo: per i visitatori, insomma, non c’era che l’imbarazzo della scelta.
«Anche grazie alle splendide giornate di cui abbiamo potuto godere, sono stati
confermati la bontà dell’iniziativa e il successo di una manifestazione così longeva che
mantiene intatta la sua peculiarità – commenta il presidente di Keeptop Fiere Milo Marsili – continua a piacere a chi la visita e a chi vi espone i propri prodotti: Sapori di primavera si conferma una kermesse che non lascia insensibile il pubblico trentino».
Keeptop Fiere tuttavia guarda già avanti e dà appuntamento a tutti al prossimo ottobre, quando piazza Fiera tornerà a essere La piazza dei sapori.

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