Home | Letteratura | Diritti-Doveri, partita a Trento la Maratona di letture

Diritti-Doveri, partita a Trento la Maratona di letture

In Sala Depero della Provincia 280 iscritti, diversi anche i bambini con i genitori

Con puntualità alle 10 di stamane è partita in Sala Depero la Maratona di letture, una delle iniziative in calendario per riportare l'attenzione sui Diritti Umani nel 70° della Dichiarazione Universale dell'Assemblea delle Nazioni Unite (10 dicembre del 1948).
Claudio Martinelli, dirigente delle attività culturali della Provincia autonoma (a cui fa capo il Sistema Bibliotecario Trentino, organizzatore di Diritti-Doveri) ha dato l'avvio leggendo preambolo e art. 1 della dichiarazione.
Un susseguirsi di persone fra cui la consigliera Lucia Coppola, la vicepresidenta del Forum per la Pace Violetta Plotegher, il coordinamento donne della Cisl, il consigliere di Trentino Solidale Giorgio Casagranda e altri (fra cui i piccoli Adele e Valerio) stanno animato la Maratona che si concluderà domani
 

 
Clima connotato da responsabilità civile ma anche da emozione stamane in Sala Depero quando è partita la Maratona di letture che andrà avanti per tutta la giornata e nottata e si concluderà domani 10 dicembre anniversario della Dichiarazione Universale.
Tanti i rappresentanti di associazione e organizzazioni: dal Centro Astalli al Forum per la Pace, da Il Gioco degli Specchi a Emergency dal Centro Coordinamento Donne Cisl all'Ordine dei Giornalisti, dall'Associazione Nazionali Alpini a semplici cittadini che hanno ritenuto doveroso impegnare pochi minuti di questa domenica 9 dicembre al tema dei Diritti Umani.
 

 
Oltre 280 gli iscritti ma è possibile iscriversi direttamente presso l'organizzazione che coordina il tutto nello spazio antistante Sala Depero.
Da evidenziare che Diritti-Doveri, forte di un ricco programma di mostre, spettacoli e iniziative di vario genere, coinvolge tutto il territorio provinciale in biblioteche, cinema, teatri, scuole, sale comunali, musei.
La cornice dell'Iniziativa è Biblioè 2018.
Promuovere, coinvolgere riflettere, queste le tre parole chiavi del ricco programma. Esemplificativo il brano scelto da Valerio, accompagnato dalla mamma: «Chiama il diritto, risponde il dovere» di Anna Sarfatti.
Così come quello scelto da Adele: «Gandhi, la voce della pace» di Sarah Rossi.

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni