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Libri da regalare a Natale: The beginnings – Di Alex Boller

Un thriller internazionale che coinvolge il lettore dalla prima pagina all’ultima

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Titolo: The beginnings

Autore: Alex Boller
 
Editore: Reverdito
Pagine: 276,  Rilegato
 
Genere: Thriller internazionale
Prezzo: € 16,50
  
Cominciamo con un autore trentino, Alex Boller, la presentazione di libri da regalare per Natale.
Parliamo di libri quasi tutte le settimane, ma questa è per noi un’iniziativa tradizionale, perché un libro è sempre gradito e perché chi lo riceve può sempre andare a cambiarlo. Basta dire al beneficiario dove è stato acquistato il libro.
Partiamo da Alex Boller perché è giusto giocare in casa, quando c’è il merito. E in questo caso c’è di sicuro: lo abbiamo letto e possiamo dirlo.
Anche chi scrive questa recensione è autore di romanzi di varia natura. Per questo, ogni volta che legge un romanzo scritto da un concittadino ha paura di non essere sereno di giudizio.
Ma stavolta è stato fatto come per qualsiasi altro libro. Lo abbiamo letto e ci siamo posti alcune domande, alle quali abbiamo risposto.
Ma andiamo per gradi.
 
 Il contenuto
Una lettera, capitata erroneamente nelle mani della polizia inglese, darà il via a un'indagine d'intelligence globale.
Dopo il successo dell'operazione «Nuova Origine», Swan, agente segreto italiano, verrà reclamato negli Stati Uniti per collaborare nel risolvere quella che sta diventando un'emergenza terribile, forse letale, per milioni di persone innocenti.
Affiancato dal nuovo compagno americano, Axel Connors, si troverà coinvolto in un'avventura che lo porterà agli angoli estremi del globo.
Mentre il ricatto che avvolge l'intero pianeta in una coltre di terrore senza fine esploderà con una prima vampa di follia, i governi mondiali troveranno una sintonia diplomatica e d'intervento armato senza precedenti.
Il lavoro di Swan e Axel si rivelerà serrato e terribilmente rischioso. In un susseguirsi di colpi di scena, dove azione e crudeltà diventano cornice di un dramma apparentemente senza soluzione, Swan guiderà il piccolo ma determinato drappello di rivoltosi, creatosi nella base di «The Beginning», verso l'epilogo per nulla scontato di un incubo senza fine.
 
 Il commento
La prima domanda cui si deve rispondere al termine di una lettura è semplice: «È piaciuto?»
Al di là di qualsiasi parere letterario, magari scritto da santoni mondiali del best seller, ciò che conta è se il romanzo è piaciuto o no. Tutto il resto sono fronzoli.
Beh, a noi è piaciuto molto. Siamo contenti di averlo letto.
La Storia è credibile e avvincente. Forse per aiutare il lettore a entrare per gradi nella fantasia, l’autore comincia la sua storia dalla base USAF di Vicenza. La location conta poco (anche per la vicenda raccontata), ma certamente stimola l’interesse a entrare nella parte del lettore perché consente una visione immaginata della storia.
Man mano che si va avanti e si entra nella quasi fantascienza per gradi, la vicenda viene sostenuta dall’umanità di personaggi e dalle spiegazioni tecniche, intrecciate con chiarezza e semplicità.
Insomma, finito un capitolo, non si vede l’ora di cominciare quello successivo.
 
La seconda domanda che ci si pone è di carattere letterario: «È scritto bene?»
La domanda non è oziosa, perché la scrittura è una delle variabili che fanno la fortuna di un romanzo. Se è scritto bene e chiaro, con parole ben individuate, con aggettivi che qualificano i sostantivi e avverbi che sostengono i verbi, non ti accorgi neanche che stai leggendo un libro: sei in sintonia con l’autore.
In questo caso, la lettura è liscia, semplice e chiara. Insomma evita quelle lunghe perdite di tempo che a volte anche autori importanti usano per riempire il vuoto di nulla.
 
La terza domanda riguarda la validità della storia: «Regge? Risponde alle aspettative che ha posto? La finale ti ha soddisfatto?»
Beh, si, dall’inizio alla fine il cerchio parte bene e si chiude come si deve.
I personaggi sono coerenti dall’inizio alla fine, non escono mai dai propri binari e si comportano come ci si aspetta da loro, anche se in maniera giustamente imprevista.
Il ruolo affidato ai personaggi laterali (importanti, per quanto appena coinvolti) dimostra che Boller conosce il funzionamento degli stati e dei rapporti internazionali.
 
Insomma, ne consigliamo la lettura.
 
 L’autore
Alex Boller è nato a Trento il 21 gennaio 1964.
Nel 2010 era uscito, ma solo in ambito locale, con il suo primo romanzo, «L'ombra del Cigno». Il libro è stato però riproposto nei mesi successivi con distribuzione nazionale, profondamente modificato e integrato nella trama.
Il protagonista dei romanzi di Alex Boller è Swan (Il Cigno), agente segreto italiano nato dal matrimonio fra un uomo pachistano e una donna italiana. L'uomo è un cosiddetto «cane sciolto», ossia un agente che può contare sulla possibilità d'indagare fuori dai normali canoni investigativi.
Grazie a ciò, nel suo nuovo romanzo verrà reclamato negli Stati Uniti per essere affiancato ad un nuovo compagno americano, Axel Connors, per tentare di risolvere un enigma che sta gettando l'intero pianeta nell'incubo nucleare.
Alla sua attività di autore di libri d'avventura e d'azione, accompagna la passione della musica, essendo voce e chitarra del gruppo «Activities». La band ripropone cover di gruppi e cantautori stranieri e italiani.

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