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Libri da regalare a Natale/ 3 – Eva e Claretta - Di Arrigo Petacco

Una sinossi di vite parallele delle due donne che sono state vicine al Duce e al Führer

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Titolo: Eva e Claretta. Le amanti del diavolo
Autore: Petacco Arrigo
 
Editore: Mondadori 2012 - Collana Le scie
Pagine: 212, rilegato
 
Prezzo di copertina: € 19
Disponibile anche in E-book
  
IL CONTENUTO
Un identico crudele destino ha segnato la vita delle amanti segrete di Benito Mussolini e Adolf Hitler. Claretta Petacci e Eva Braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all'età di trentatré anni.
Ma aldilà di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti.
Claretta incontrò per la prima volta Mussolini nel 1932, sulla strada di Ostia, all'età di vent'anni (ma cominciò a scrivergli lettere traboccanti di ammirazione quando ne aveva solo dodici).
Eva conobbe Hitler nel 1929 a Monaco, nel negozio di Heinrich Hoffmann - fotografo personale del Führer - presso il quale svolgeva il lavoro di commessa.
Bionda, sportiva e di una bellezza quasi acerba, con qualche interesse per il jazz e la moda, Eva Braun vivrà accanto a Hitler per quattordici anni e sarà sua sposa per un giorno soltanto.
Mora, avvenente, inguaribile grafomane, attorniata da una cricca di parenti e profittatori che destava preoccupazione nei gerarchi più vicini al Duce, Claretta Petacci seppe gestire con più spregiudicata consapevolezza, ma anche maniacale devozione, il suo legame con il fondatore del fascismo. 
 
 IL COMMENTO
Come sempre, i libri di Arrigo Petacco sono da leggere, sapendo che entusiasmeranno dall’inizio alla fine.
Per gli amanti del genere storico, che sanno un po’ tutto su Hitler e Mussolini, questa ricostruzione è interessantissima perché attraverso le storie delle donne dei due dittatori si vivono i fatti più tragici del secolo scorso attraverso l’atmosfera ovattata dell’amore.
Sì, perché per entrambe si trattava di amore. E amore consapevole di come sarebbe andato a finire.
Eva non aveva mai messo in dubbio di finire tragicamente con il suo amato, Claretta ha sempre sperato che il Duce si salvasse, preferendo morire lei al suo posto.
 
Due particolari degni di nota sono l'etica con cui il Duce e il Führer si sono avvicinati alle due amanti. 
Mussolini, ha conosciuto Claretta quando aveva 17 anni, non ha voluto corteggiarla per qualche anno, finché non si è fatta una donna. 
Hitler non voleva sposarsi perché un Condottiero incaricato dal Destino non poteva essere distratto dal genere femminile come un qualsiasi altro mortale. Si sposò solo la vigilia del suicidio.
La maggiore differenza tra le due donne è riscontrabile nei comportamenti delle rispettive famiglie. Mentre la famiglia Petacci ha approfittato alla grande del rapporto di Claretta con Mussolini, il padre di Eva non era affatto fiero che la figlia se la facesse con quell’uomo

Ma tutte queste cose vanno lette di persona. Ognuno si emozionerà nei passi che troverà più belli, sperando inutilmente che la fine non avvenga così come la conosciamo.
In tutti i casi il libro non solo è da leggere, ma anche da regalare. Anche i non amanti dei libri di storia si appassioneranno perché alla fin dei conti si tratta di due felici storie d’amore finite tragicamente. Un argomento che attira da sempre tutti.

 

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Silvana 17/05/2016
Sono perplessa, l'immagine di sx non è Eva Braun
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