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Barroux, Quella mattina sono partito – Di Luciana Grillo

Questa è la storia di una partenza, di un viaggio e di un ritorno. Età: dai 4 anni in su

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Titolo: Quella mattina sono partito
Autore: Barroux
 
Traduttrice: Maria Pia Secciani
Editore: Edizioni Clichy 2021
 
Pagine: 36. Illustrato, Rilegato
Prezzo di copertina: € 17
 
Barroux è un famoso illustratore di libri per bambini, lavora in Europa e negli Stati Uniti, ha una straordinaria abilità nel raccontare per immagini, e tutto ciò si evince fin dalla copertina di questo libro «Quella mattina sono partito», su cui campeggiano palme svettanti, dune dai caldi colori della terra e uno zaino grande, ingombrante, probabilmente pesante, arroccato sulle spalle di un bambino.
Il piccolo protagonista vive in una città moderna, caratterizzata da tante case, automobili e fumi: una mattina decide di partire, perché ha voglia di cambiare aria.
 
E dunque prepara i bagagli, pensa a tutto ciò che potrà servirgli, se pioverà un ombrello, se andrà al mare le pinne, se si troverà in paesi freddi un maglione pesante, guanti e sciarpa, se vorrà fare dello sport una racchetta da tennis… e poi penna e taccuino, macchina fotografica, torcia eccetera eccetera.
Ma ogni giorno incontra qualcosa o qualcuno a cui lascia via via parte dei suoi bagagli, prima la tenda, poi la macchina fotografica, la sveglia e il telefono, gli occhiali da sole, e così via, fin quando, dopo aver attraversato mari boschi e città, pensa: «Ho camminato a lungo, da sud a nord e da est a ovest… Forse è il momento di tornare a casa».
Torna, nota che nulla è cambiato, racconta ai vicini le sue avventure, insieme a loro pianta dei semi trovati sul fondo della sua borsa e li vede crescere e sente il loro profumo nell’aria.
 
Su queste immagini di fiori, insetti, uccellini e persone che conversano amabilmente dando acqua alle piante, si chiude questa piccola storia che, a ben pensarci, non è dedicata solo ai bambini, ma anche a noi adulti che riempiamo le nostre valigie di abiti e oggetti inutili, di cui vorremmo liberarci per rendere meno pesante il bagaglio… ma non sempre ne abbiamo il coraggio.
Il piccolo protagonista sembra dirci: Basta poco per essere felici, eliminiamo il superfluo e andiamo leggeri incontro alla vita!».
Ma noi adulti non sappiamo ascoltare…

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