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Libri per l’estate: «Idda» di Michela Marzano

Un appassionato romanzo sull'identità, la memoria, la potenza carsica delle relazioni – L’autrice lo presenta stasera alle 21 al Municipio di Predazzo

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Titolo: Idda
Autrice: Michela Marzano
 
Editore: Einaudi 2019
Genere: Narrativa italiana contemporanea
 
Pagine: 240, Brossura
Prezzo di copertina: € 17,50
 
Che cosa resta di noi quando non riusciamo più a ricordare il nostro nome, non riusciamo a riconoscerci, quando non riusciamo più a riconoscere le persone care?
Cosa resta di noi quando la malattia porta via la coscienza di noi stessi?
Sono le domande di partenza che sono alla base dell’ultimo libro di Michela Marzano, «Idda», che significa Lei in dialetto salentino, origine di Alessandra, la protagonista del libro, ma anche il luogo delle radici profonde della docente di Filosofia morale all’Università Paris Descartes, autrice di numerosi libri tradotti in molte lingue, che sarà a Predazzo per presentare il suo libro e parlare dell’esperienza con la demenza senile che racconta nel suo romanzo ampiamente autobiografico.
 
L’appuntamento è per domenica 21 luglio alle ore 21 nell’aula magna del municipio di Predazzo. L’incontro è curato dalla biblioteca di Predazzo, ma promosso all’interno di «Attivamente», un progetto di sensibilizzazione alle demenze delle valli di Fiemme e Fassa, curato dalla Cooperativa Le Rais e da diverse associazioni, tra cui «Rencureme», e finanziato dalla Comunità territoriale della valle di Fiemme e dal Comun general de Fascia.
Idda, è un romanzo sull’identità, la memoria, ma è soprattutto un romanzo sull’amore. La protagonista è Alessandra, insegnante di biologia all’Università di Parigi, fuggita dall’Italia per lasciarsi alle spalle un trauma familiare.
La sua vita scorre liscia, tra le lezioni universitarie e l’amore per il suo compagno Pierre.
Quando Annie, l’anziana madre di Pierre, è ricoverata in una clinica perché sta progressivamente perdendo la memoria, Alessandra è costretta a rimettere tutto in discussione.
 
Michela Marzano (foto in basso) è docente di Filosofia morale all’Università Paris Descartes, editorialista di Repubblica e autrice di numerosi libri tra cui «Volevo essere una farfalla» e «L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore» (Premio Bancarella 2014). All’incontro sono invitati ospiti e popolazione.
 
Continuano intanto, tutti i giovedì di luglio dalle 14.30 alle 16.30 presso il parco di Pera di Fassa, le attività di yoga, musicoterapia e stimolazione cognitiva previste dal progetto Attivamente che in agosto si trasferiranno, sempre tutti i giovedì (Ferragosto escluso) al Parco della Pieve di Cavalese, dove sarà spostata anche la mostra fotografica, curata dall’associazione Rencureme, attualmente visitabile a Pera di Fassa lungo la passeggiata di Re Laurino.
Il 5 e 6 settembre ci sarà la presentazione di altri due libri: il 5 a Predazzo «Mamma a carico: mia figlia ha 90 anni» di Gianna Coletti all’interno dell’Aperitivo con l’autore e il 6 alla biblioteca di San Giovanni di Fassa, sempre alle 17.30, la collezione di poesie di Roberta Dapunt «Le beatitudini della malattia».

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