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Vincenza Palmieri: «La filiera psichiatrica in Italia»

A partire dalla Riforma Basaglia (che chiuse i manicomi) a Bibbiano e al tempo del Coronavirus

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Titolo: La filiera psichiatrica in Italia. Da Basaglia a
            Bibbiano e al tempo del Coronavirus

 
Autrice: Vincenza Palmieri
Editore: Armando Editore 2020
 
Pagine: 203, brossura
Prezzo di copertina: € 19,00
 
È in uscita - anche con la traduzione in lingua inglese dei capitoli più significativi - il volume intitolato «la filiera psichiatrica in Italia - Da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del Coronavirus».
A partire dalla Riforma Basaglia - che chiuse i manicomi - quarant’anni di storia italiana attraverso l’analisi delle tendenze normative e sociali; fino ad arrivare ai recentissimi fatti di cronaca del Covid-19, che dimostrano come ancora oggi taluni strumenti legislativi, economici, diagnostici e terapeutici si tramutino in armi, al servizio di un sistema che vede in bambini, famiglie e persone fragili, anziché soggetti da tutelare, occasioni da mettere a profitto.
Gli ultimi 40 anni di Storia Italiana visti con gli occhi e con l'Impegno di chi non si è limitato esclusivamente alla teoria scientifica, ma ha fatto il lavoro sul campo, con le mani della Solidarietà verso una unica direzione: i Diritti Umani e i Diritti dei Bambini.
 
Scritto con un linguaggio assieme rigoroso ma anche lineare, profondamente comprensibile - che lo rende fruibile e coinvolgente per qualsiasi tipologia di pubblico - il volume affronta il percorso sotterraneo e velenoso compiuto dalla Filiera Psichiatrica nel nostro Paese.
Dati ed analisi fotografano un fenomeno capillare ed esteso a tutta Italia: «Bibbiano non è solo Bibbiano, 500.000 bambini non abitano tutti lì».
E il ruolo dei Guru, portavoce orgogliosi di quella cultura dell’allontanamento che giunge tronfia ancor prima dell’allontanamento stesso, parole e norme che scandiscono e tranciano la vita di migliaia di famiglie.
 
Un sistema che afferma se stesso perché legittimato dalla Politica, spesso in maniera del tutto trasversale.
«La Tutela dei Bambini non è una questione di partito, né di colore politico, – commenta l’autrice in quarta di copertina. – Non è il Partito di Bibbiano, né di altra città. E non può essere trattata con frettolose soluzioni pasticciate in nome del Coronavirus. È una tragica questione umanitaria. È la Filiera Psichiatrica»
 
E se l’emergenza Covid ha fornito un assist comodo a chi ha voltato pagina, ha disegnato nuovi titoli sulle prime pagine dei giornali, la Filiera è ancora qui: adagiata sul pretesto di un virus in nome del quale vengono sospese le visite tra genitori e figli, vengono trattate le paure dei fragili come intemperanze da sedare con una pillola, indisturbati e conniventi, ora più di sempre.
Ma «il momento è ora», afferma Vincenza Palmieri. Il momento di denunciare e scardinare il Sistema. Con «Gli Stati Generali sulla tutela dei Minori», che hanno riunito il Popolo dei Diritti Umani, il percorso è tracciato.
Il Manifesto del fare, scritto 40 anni fa con la chiusura dei Manicomi, è ancora vivo e attuale. E si è arricchito di nuovi strumenti, valori, braccia, ideali.
 
«In questi giorni di distanziamento, forse le grandi battaglie e le grandi criticità sociali sono state offuscate dall'emergenza globale che ci ha investiti tutti, – racconta l’autrice. – Qualcuno ha provato ad approfittarsene, ha tentato di arpionare ancora con i propri artigli velenosi le mani dei Bambini e delle Famiglie.
«La Filiera Psichiatrica ha pensato che le voci dei più fragili sarebbero rimaste nel silenzio. Si è sbagliata di grosso. Attraverso questo libro, vorrei continuare a dare spazio e voce ai più fragili. Ma anche a proposte, interpretazioni e soluzioni.»
La filiera psichiatrica in Italia - Da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del Coronavirus è, dunque, molte cose: un documento, una compagnia, un supporto, una conoscenza necessaria.
«Perché solo comprendendo la Filiera la si può individuare tra le pieghe del Sistema. E sbarrare la strada a chiunque si renda complice al suo ingresso nelle nostre case e nelle nostre vite» (Vincenza Palmieri).

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Luana Belli 18/07/2020
Ho vissuto la situazione di Bibbiano. Sono disposta a dare informazioni per aiutare altre madri. Grazie per esserci per cambiare questa umanita'!
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Cristian Valbonesi 14/05/2020
Buongiorno Vincenza. In primo luogo la devo ringraziare per l'impegno in difesa dei bambini e dei loro genitori (nonni compresi) obbligati a sopportare condizioni disumane. Io le parlo per esperienza ancora purtroppo in essere. Nel mio caso ho due gemelli di non ancora tre anni internati in una comunità/casa famiglia del cesenate che ho incontrato l'ultima volta il 18 febbraio. Il primo mese non li ho potuti incontrare a causa del mio lavoro all'estero. I restanti due mesi perchè la comunità non li ha fatti uscire. Oggi devo aspettare il 18 marzo, salvo ulteriori modifiche, perchè le comunità sono state equiparate alle RSA. Così mi han detto. Anche se loro sono rinchiusi con la madre, a me mancano terribilmente. Tengo a precisare che ho l'affido condiviso. Non sto a dilungarmi inutilmente sulle false denunce ricevute dalla madre al solo scopo di farmi fuori due anni fa. In ogni caso nonostante anche la madre abbia ritirato le denunce, io mi trovo per l'ennesima volta a fare il padre solo nelle vesti di bancomat. Senz’altro ci sono altre persone nella mia situazione se non peggio. Qualora conosca qualcuno interessato a trarre spunto dallla mia situazione per far cessare l’ipocrisia esistente sono a disposizione. Cordiali saluti. Cristian
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