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Poetessa trentina vince il premio «Salva la tua lingua locale»

Lilia Slomp Ferrari, con la sua poesia «Pass dopo pass», in dialetto trentino, conquista il primo posto ex aequo nella categoria poesia edita

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L’enigma dell’esistenza, tradizioni popolari e leggende delle comunità d’origine: sono alcuni degli argomenti delle opere vincitrici della nona edizione del premio letterario nazionale, dedicato ai dialetti, «Salva la tua lingua locale»; fra le pubblicazioni premiate anche dizionari, tesi di laurea e saggi sull’origine e l’evoluzione di termini dialettali.
I riconoscimenti sono stati consegnati oggi nel corso della cerimonia ospitata, durante la mattinata, nella sala delle Protomoteca del Campidoglio.
Complessivamente sono oltre trecento le opere pervenute per le sette categorie nelle quali si articola il premio: «Premio Tullio De Mauro», «Poesia edita», «Prosa edita», «Poesia inedita», «Prosa Inedita», «Fumetto Edito», «Musica» e «Teatro Inedito».
«Salva la tua lingua locale» è indetto dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane) con il Centro Internazionale «Eugenio Montale» e E.I.P. «Scuola Strumento di Pace».

«Negli ultimi due anni le restrizioni imposte dall’emergenza pandemica hanno fatto emergere ancor di più il senso di identità e comunità che il dialetto porta con sé: un cordone ombelicale che ci lega ai luoghi d’origine.
«Un patrimonio che l’Unpli e le Pro Loco tutelano quotidianamente con attività di divulgazione e promozione, di cui oggi raccogliamo i frutti, con un'edizione caratterizzata dall’alta qualità delle opere e dalla crescita esponenziale della partecipazione al premio dedicato al compianto Tullio De Mauro». – commenta a margine il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina.
 
«Abbiamo appreso con grande soddisfazione l’ottimo risultato della poetessa Lilia Slomp Ferrari –  commenta la presidente della Federazione trentina Pro Loco Monica Viola. – Il dialetto, la lingua del cuore, della nostra storia, è un modo immediato e genuino di comunicare e i volontari delle Pro Loco lo sanno bene. In Trentino sono tante le sfumature dialettali, che generano un senso di appartenenza alla comunità e al territorio, un patrimonio immateriale da far crescere e tutelare.
«Il dialetto, con le sue sfumature che riconosciamo subito come nostre, ci trasmette emozioni che solo la lingua con cui si è nati sa toccare.
«A nome della Federazione Trentina delle Pro Loco voglio complimentarmi con la poetessa Lilia Slomp Ferrari per aver colto l'opportunità di far conoscere attraverso la sua opera il nostro dialetto, la nostra Regione, il nostro Patrimonio Immateriale.»
 
«L'identificazione nelle proprie tradizioni locali e nei valori che esse veicolano è indubbiamente un valore aggiunto nel processo di rinascita nel post pandemia, in cui le comunità, a partire da quelle più piccole, devono essere centrali, – sottolinea Patrizia Nicolini, vice presidente di ALI Lazio. – Riscoprire e valorizzare le lingue locali e i dialetti in questo periodo storico assume sempre più rilevanza per la nostra società.»
 
«Il premio è ormai una realtà consolidata, la cui capacità di coinvolgere, grazie ad Unpli e Ali, è crescente», – ha sottolineato Bruno Manzi, Capo di Gabinetto del Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale e presidente uscente di Ali Lazio che nel corso del suo intervento ha portato anche i saluti del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Il premio Salva la tua lingua locale è stato istituito sotto l'egida di Tullio De Mauro che, fino alla sua scomparsa, ne ha ricoperto il ruolo di presidente onorario.
La cerimonia di premiazione è stata presentata dalla conduttrice e giornalista Rai, Veronica Gatto.
 
 La Poesia di Lilia Slomp Ferrari  
Primo classificato ex aequo: Lilia Slomp Ferrari, Pass dopo pass, Passo dopo passo, Biblioteca dei Leoni, Noventa Padovana (PD), 2019 (dialetto della città di Trento)
 
Motivazione  
Trentina appassionata, del territorio e dei suoi incantamenti, è poetessa sia in dialetto che in lingua, tenera e generosa, innamorata della Natura, ma anche devota ai nostri cari che ci hanno lasciato, alle radici da cui veniamo: linfa o affetti, ironia e la saggezza che nasce dopo tante, fin troppe vicissitudini…
«Elementi di paesaggio e di stagione – rileva Paolo Ruffilli – sono spesso al centro dei sonetti: l’estate già spenta, l’ottobre in arrivo, le prime nebbie, preludi d’inverno, giorni di neve, un principio di primavera.
«E tutti gli elementi, colori odori e situazioni, si legano all’io che attraversa la scena ricostruendo ogni piccolo scorcio della vita con il tempo che sembra essersi fermato ma che invece passa con lo scandire delle ore...»

Pass dopo pass  
 Quando che ’l fià zà na nostalgia
 e ’l tèmp él ziga le stagión che mòre
 a gola avèrta ’ntè na litania
 come raze sfinide che le córe
 
 col còr che ’l gà le gambe de na stria
 e l’orolòi él bate le tò ore
 l’è alóra che la vita la discóre
 
 co’ l’uragan che ’l zerca la só strada
 sóra la gòba dei arcobaleni.
Passo dopo passo
Quando il fiato è già una nostalgia
e il tempo urla le stagioni che muoiono
a gola aperta in una litania
come lancette sfinite che corrono

col cuore che ha le gambe di una strega
e l’orologio batte le tue ore
è allora che la vita discorre

con l’uragano che cerca la sua strada
sopra la gobba degli arcobaleni.

 I vincitori  
Poesia edita.
1° ex aequo Lilia Slomp Ferrari, Pass Dopo Pass, Biblioteca dei Leoni, 2019 (dialetto della città di Trento).
1° ex aequo Nadia Mogini, Gettlini de linòrio, puntoacapo Editrice, 2021 (dialetto di Perugia).
Prosa edita.
1° Giacomo Giannini, Giallo a Montenovo, Ostra Vetere, 2021 (dialetto di Ostra Vetere, entroterra Anconetano, AN).
Poesia inedita.
1° Giuseppe Biscione (dialetto cancellarese).
Prosa inedita.
1° Maria Serrentino (dialetto siciliano).
Teatro inedito.
1° Gabriella Birardi Mazzone, Antonio Pastore, Re pupe de la Quarandàne (dialetto di Casamassima – BA). Musica: 1°) Maurizio Della Michelina (dialetto pesarese).
Premio «Tullio De Mauro».
1° Valerio Ferrari, Etimologie dialettali cremasche, Edizioni Fantigrafica, Cremona 2020.
Sono stati attribuiti, inoltre, menzioni alle Pro Loco Unpli e ad altri associazioni per la diffusione del premio che si elencano di seguito.

 Le giurie 
La Giuria del Premio per l’edizione 2021 è così composta: Franco Brevini, Patrizia Del Puente, Luigi Manzi, Plinio Perilli, Giancarlo Schirru, Giovanni Tesio, Tonino Tosto, Salvatore Trovato (Presidente). Il Presidente onorario del Premio è Giovanni Solimine.
Il Comitato dei Garanti del Premio è composto da: Bruno Manzi, Antonino La Spina, Luca Abbruzzetti, Luigi Manzi, Fernando Tomasello, Valter Pezzarini e Silvana Ferreri (membro onorario).

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