Home | Miss | Miss 2007 | Intervistiamo le ragazze trentine finaliste di Miss Italia

Intervistiamo le ragazze trentine finaliste di Miss Italia

Il sorriso di Miss Giulia Vinante «Sono determinata e imprevedibile, ma solare» «Miss Italia è stata una grande avventura» «Dividevo la stanza con Silvia Battisti» «Ho viaggiato, ma vorrei viaggiare di più» «Credo che proverò a giocare a Golf» (Altre interviste in Pagina delle Miss)

image

Giulia Vinante, nata a Cavalese il 03/11/1989, capelli e occhi castani, alta un metro e 80,
l'abbiamo tenuta per ultima nelle interviste delle quattro finaliste a Miss Italia 2007 per due regioni. La prima è che lei era Miss Trentino Alto Adige, ovvero la «nostra» reginetta. La seconda è che non c'era; appena finito il concorso si era recata in Irlanda, a Dublino, con la scuola.
Infatti sta frequentando il quinto anno del Liceo Linguistico e, anche se preferirebbe sfilare e recitare, la cosa cui deve puntare nell'immediato è il diploma di maturità.

«Quando ero a Salsomaggiore - ci confida - ho ricevuto un'interessantissima proposta da parte di un agente di una grossa agenzia Toscana per il cinema. Ne ho parlato con i miei genitori, ma tutti siamo stati del parere che prima era necessario terminare gli studi. Se poi l'anno prossimo la porta sarà ancora aperta…»

Ho letto che ti piace viaggiare, che vuoi iscriverti ad architettura, ma che ti piace anche sfilare e recitare. Se potessi scegliere, cosa faresti?
«Essere architetto e viaggiare per sfilare e recitare…»

Che lingue conosci?
«Non posso dire che le "conosco". Però studio inglese, francese e tedesco, e puoi stare sicuro che prima o poi le "conoscerò" davvero.»

In effetti mi sembri una ragazza piuttosto determinata. D'altronde, sei del segno dello Scorpione, vero?
«Sì, sono una Scorpione e credo di essere molto determinata, soprattutto nelle cose che voglio raggiungere. Alle volte sono imprevedibile, ma sempre molto solare e sensibile.»

A quali attività sportive ti sei dedicata?
«Adoro correre e sciare. Ho partecipato per tanti anni, sin dalle categorie dei cuccioli nello squadrone della Latemar di Cavalese, nello sci alpino, specialità slalom speciale, gigante e SuperG con ottimi risultati, venendo addirittura selezionata più volte a indossare la maglia azzurra nelle squadre giovanili.»

Hai smesso con l'agonismo?
«Per forza. Resto comunque molto sportiva. Amo correre all'aperto, andare in palestra. In estate pratico lo sci nautico. Lo sci è lo sport che amo di più e lo praticherò sicuramente anche in futuro.»

A golf ci giochi? Ti attira? Sorgerà un campo importante a Daiano…
«Non gioco a golf, ma mi piacerebbe provare visto che lo praticano molte persone che conosco e dicono che sia uno sport molto coinvolgente. Eppoi, d'estate manca qualcosa di importante che qualifichi il turismo della nostra zona.»

Beh, allora penso che in Irlanda ci tornerai… E' un paese disseminato da campi da golf.
«L'Irlanda è un paese magnifico e con paesaggi stupendi. Certo non splende il sole…»

Bisogna andarci in giugno…
«Non c'è neanche la nostra cucina, a parte la pizza, ma credo che ci tornerò sicuramente. Quest'anno studieremo Joice e credo che da solo si meriti un viaggio di approfondimento.»

A parte l'Irlanda, dov'è che vorresti andare?
«Amo viaggiare e posso ritenermi molto fortunata visto che fin da piccola i miei genitori mi hanno sempre portata in viaggio con loro. Sono stata in America, alle Seychelles, alle Bahamas, in Messico…»

In America dove?
«New York, Chicago, Los Angeles, Las Vegas…»

Las Vegas?
«Sì, mio fratello Nicola, di 19 anni, studia da quelle parti.»

E qual è la città che ti è piaciuta di più degli Usa?
«New York è bellissima, ma Los Angeles… lo è di più.»

E Chicago?
«Oddio… no.»

He he… C'è di peggio. Sei mai stata a Filadelfia?
«No. Merita?»

C'è un detto in America: Se il primo premio è una vancanza di UNA settimana a Filadelfia, il secondo premio è DUE settimane di vacanza a Filadelfia…
«Ecco, come Chicago… ha ha»

E in Europa, dove altro sei stata?
«A Parigi.»

Dove vorresti andare la prossima volta?
«Mi piacerebbe andare in Africa, magari per un safari fotografico.»

Ti piace più leggere o più scrivere? O nessuna delle due cose?
«Amo leggere. Ma non nascondo certo che mi piace anche... fare shopping e uscire con gli amici…»

Ce l'hai un ragazzo?
«No, sono single.»

Non per molto, immagino.

Non commenta.

Hai mai lavorato?
«Ho lavorato per due estati nell'hotel dei miei nonni a Cavalese come cameriera di sala. Quest'anno però non ho potuto farlo molto per via delle selezioni di Miss Italia in giro per il Trentino.»

È da molto che provi a partecipare a una selezione?
«È la prima volta che partecipo a Miss Italia. L'anno scorso ho partecipato ad alcune selezioni come mascotte e la cosa aveva suscitato il mio interesse…»

Sei contenta di come sia andata la finale?»
«Non esattamente. Trovo ingiusto il meccanismo di quest'anno che mette le ragazze in sfida a gruppi di dieci, perché si tratta comunque di una segmentazione non scelta dal pubblico. Comunque è stata un'esperienza indimenticabile che rifarei sicuramente. Ho fatto moltissime amicizie con cui sono in contatto ancora oggi.

Per esempio?
«Beh, sono diventata amica di Silvia Battisti, che poi è diventata Miss Italia 2007. Anzi, ho qui una foto che ci avevano fatto insieme.» (Vedi foto qui sopra)

Eravate diventate amiche?
«Certo, dormivamo nella stessa camera.»

Voila! Hai vinto un po' anche tu, allora…
«Certo, sono stata proprio felice per lei!»

Vi sentite ancora?
«Mi ha risposto ai primi SMS che le ho mandato, ma comprendo che adesso non abbia più tempo per rispondere. Se io ho ricevuto delle proposte interessanti, figurati lei…»

Pragmatica come tutti gli Scorpione. Hai conosciuto la nostra Miss Italia Trentina?
«Claudia Andreatti? Sì, certo. E mi è piaciuta molto.»

C'è qualcosa di molto bello che ricordi di questa avventura?
«Tutto l'insieme. È stata una grandissima avventura. Pensa che lavoravamo dalle 8 di mattina fino a mezzanotte. Io potevo incontrare i miei genitori mezzora al giorno. Era come stare in caserma.»

Il rientro a scuola è stato traumatico?
«Grazie a Dio, no. La mia classe era a Dublino e ho dovuto raggiungerla lì. Non potevo proprio fare un rientro più soft…»

Una ragazza bella e fortunata.

GdM

Condividi con: Post on Facebook Facebook Twitter Twitter

Subscribe to comments feed Commenti (0 inviato)

totale: | visualizzati:

Invia il tuo commento comment

Inserisci il codice che vedi sull' immagine:

  • Invia ad un amico Invia ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Plain text Versione solo testo

Pensieri, parole, arte

di Daniela Larentis

Parliamone

di Nadia Clementi

Musica e spettacoli

di Sandra Matuella

Psiche e dintorni

di Giuseppe Maiolo

Da una foto una storia

di Maurizio Panizza

Letteratura di genere

di Luciana Grillo

Scenari

di Daniele Bornancin

Dialetto e Tradizione

di Cornelio Galas

Orto e giardino

di Davide Brugna

Giovani in azione

di Astrid Panizza

Nella botte piccola...

di Gianni Pasolini

Campi da golf

di Francesco de Mozzi

Cartoline

di Bruno Lucchi

Amici a quattro zampe

di Fabrizio Tucciarone

L'Autonomia ieri e oggi

di Mauro Marcantoni