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Vienna e il Trentino uniti per il centenario della Grande Guerra

Nei giorni scorsi l'assessore Panizza è stato nella capitale austriaca per allacciare rapporti di collaborazione

«Questi due giorni di confronto con i principali interlocutori del comparto culturale e storico viennese ci hanno permesso di far conoscere le iniziative che stiamo portando avanti nel settore della Grande Guerra, di allacciare fondamentali rapporti di collaborazione e di trovare il loro pieno appoggio.»
 
Sono le parole espresse dall'assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione, Franco Panizza, per sintetizzare gli incontri istituzionali del 3 e del 4 maggio a Vienna, con i maggiori esponenti del mondo della cultura e della ricerca storica nell'ambito della prima guerra mondiale.
Ad affiancare l'assessore provinciale, Lorenzo Baratter, coordinatore del progetto provinciale del Centenario della Grande Guerra, Annemarie Wieser, delegata per il Trentino nella Croce Nera tirolese, e Maddalena Guiotto, ricercatrice di Fbk nella capitale austriaca il cui ruolo è anche quello di garantire i contatti tra i due territori con particolare riferimento al settore culturale.
 
Unanime l'apprezzamento riscontrato a Vienna per quello che la Provincia autonoma di Trento sta facendo sia per il Centenario, con iniziative di ampio respiro, sia per la valorizzazione della storia comune, con una sostanziale condivisione del progetto dell’Euregio, a dimostrazione che il Trentino è autenticamente una terra mitteleuropea.
La visita ha rappresentato l'occasione per stabilire una serie di contatti nell’ambito del progetto per il Centenario della Grande Guerra (1914-2014) e, più in generale, per intensificare le collaborazioni in campo culturale; soprattutto si sono instaurati una serie di contatti istituzionali ad alto livello grazie ai quali sarà garantito un confronto costante con l’obiettivo di far si che le iniziative culturali del Trentino abbiano un risalto sulla capitale viennese e poi di conseguenza su tutta l’Austria.
 
Il 3 maggio la delegazione ha incontrato, presso il Ministero per gli Affari Europei e internazionali, Teresa Indjein, già console d’Austria a Milano, l’ambasciatrice Eva Ziegler, dirigente della sezione per il Sudtirolo e l’Europe meridionale, e Christian Brunmayr, dirigente della sezione per l’esecuzione dei progetti culturali e scientifici all’estero.
Nell’occasione la delegazione trentina ha ricevuto informazioni importanti per poter inserire e valorizzare il progetto del Centenario in un contesto europeo.
«Abbiamo fatto il punto della situazione di tutte le manifestazioni che ci sono in Europa in vista del 2014 - ha commentato l'assessore Panizza - e siamo quindi riusciti ad inserirci nell'organizzazione internazionale del Centenario.»
 
Nel corso della giornata, presso la Maria Theresien-Kaserne, è stato inoltre organizzato un incontro con tutti i referenti e responsabili della Croce Nera austriaca per ottenere una collaborazione sul tema della Grande Guerra, al fine di raccogliere anche presso gli archivi austriaci tutto il materiale di interesse storico legato, in particolare, all’esperienza dei soldati trentini nel primo conflitto mondiale.
Grazie a questa collaborazione, verranno a breve a Trento due fra i massimi esperti nel campo della Grande Guerra, anche ai fini di concordare un completamento della ricerca che già da tempo vede impegnata la Provincia nella raccolta di tutte le informazioni relativi ai caduti trentini nel primo conflitto mondiale; essi si sono resi disponibili a seguire a Vienna il lavoro di eventuali esperti trentini.
Inoltre il presidente della Croce Nera, Peter Rieser, ha garantito la sua presenza a Peio durante il prossimo mese di settembre.
 
Durante la mattina del 4 maggio, l'assessore Franco Panizza ha incontrato Christian Ortner, direttore dell’Heeresgeschichtlisches Museum, per programmare iniziative di collaborazione a carattere espositivo e storico in vista dell’anniversario del 2014, che ha dato la sua collaborazione e disponibilità anche a prestare al Trentino opere e documenti.
Positivo anche la riunione con l'ambasciatore d’Italia a Vienna, Eugenio d’Auria, presso Palazzo Metternich, che ha manifestato grande disponibilità e attenzione verso l’Autonomia trentina e ad ospitare iniziative culturali del Trentino.
A tale scopo sono stati presi i contatti anche con l'Istituto italiano di cultura, con il quale si è stretto un accordo di collaborazione.
 
Il 4 maggio era in programma anche l’assemblea generale della Croce Nera austriaca nel corso della quale l'assessore Panizza ha ribadito che.
«Il Trentino vuole avere un ruolo europeo, come terra di confronto, di convivenza e di promozione della Pace.»
 
Dai vertici della Croce Nera sono arrivati i complimenti per le iniziative messe in campo dalla Provincia e il sostegno alla proposta di candidatura delle fortezze austro-ungarico a bene Unesco, attraverso tutte le rappresentanze dell'associazione nei Paesi europei che facevano parte dell'ex Impero austro-ungarico.
La visita della delegazione trentina nella capitale austriaca si è conclusa con un incontro presso le officine specializzate Craft Lab, per ragionare su alcuni progetti espositivi legati al restauro degli aerei storici del Museo Caproni, con particolare riferimento ad alcuni esemplari originali del primo conflitto mondiale di grande interesse storico: su questo nelle prossime settimane saranno fatte alcune valutazioni perché naturalmente il Museo Caproni dovrà avere un ruolo importante nell’ambito del programma per il Centenario della Grande Guerra.
 
Erano presenti all’incontro anche Luca Gabrielli e Neva Capra del Museo Caproni.

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