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Lanciati gli ICT Days: comunicazione come motore di innovazione

Un grande momento di confronto per tutto il Trentino su cosa significa fare innovazione e perché è necessaria – Avrà luogo tra il 2 e il 4 aprile fra Povo e Trento

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Lanciata oggi ufficialmente la sesta edizione degli ICT Days - Orizzonti 2016, organizzata dal polo dell’innovazione Trento RISE, dall’Università degli Studi di Trento e dalla Fondazione Bruno Kessler.
L’evento è stato presentato nella sala stampa del Palazzo della Provincia alle ore 12, alla presenza dell’assessore del Comune di Trento Andrea Robol, del direttore del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università degli Studi di Trento Gian Pietro Picco, dallo strategy manager di Trento RISE Ivan Pilati, e dal dottor Davide Tombolato del MUSE.
 
All’insegna delle parole-chiave «Informare Coinvolgere Trasformare» gli ICT Days vogliono essere «un grande momento di confronto per tutto il Trentino su cosa significa fare innovazione – ha dichiarato Gian Pietro Picco. – Gli investimenti in ICT tornano amplificati in termini di PIL, di imprenditorialità e di creazione di nuove aziende.
«E qui in Trentino non ci sono solo gli investimenti, ma pure la massa critica di ricercatori di cui abbiamo bisogno per farli fruttare. Questa attività di divulgazione è importante anche per mostrare cosa si fa qui in Trentino.»
 
E infatti gli ICT Days - Orizzonti 2016 vogliono essere un momento di incontro e dibattito «fra tutti gli attori coinvolti nel processo dell’innovazione, – ha spiegato Ivan Pilati. – Un processo complesso ma ineluttabile, dal quale dobbiamo sforzarci di ottenere il massimo beneficio. Come?
«Confrontandoci con il resto del mondo e dialogando con il territorio, in primis con le tante aziende trentine che fanno dell’innovazione la base del loro vantaggio competitivo.»
 
Un processo, quello dell’innovazione, nel quale il Trentino ha già ottenuto importanti risultati. Ma c’è ancora molto da fare, specie per quanto riguarda il coinvolgimento della cittadinanza.
«Ci vuole un maggiore sforzo per promuovere una vera cultura dell’innovazione – ha sottolineato l’assessore Robol, – perché è vero che l’innovazione è un processo ineluttabile, che tocca tutti quanti noi, però bisogna lavorare ancora per comprenderla fino a fondo.
«Ecco perché il Comune ha patrocinato gli ICT Days - Orizzonti 2016: pensiamo che sia una bella occasione per riflettere e confrontarci, avvicinando i cittadini al tema dell’innovazione. Informazione, coinvolgimento e futuro, penso siano queste le tre parole d’ordine.»
 
E di futuro ha parlato anche David Tombolato, curatore e comunicatore scientifico del MUSE.
«Noi del MUSE siamo convinti che l’ICT possa contribuire a ridurre il divario fra scienza, formazione e impresa, perché favorisce l’intelligenza complessiva. – ha dichiarato Tombolato – Per questo siamo felici di partecipare attivamente agli ICT Days.
«Aumentare la cultura dell’innovazione significa anche guardare insieme al futuro e trovare il modo di affrontarlo e continuare a vivere bene.»
 
Partner degli ICT Days - Orizzonti 2016 sono 12 attori dell’innovazione, appartenenti al settore pubblico e privato: Telecom Italia, Fondazione Edmund Mach, Muse, Informatica Trentina, Consorzio dei comuni trentini, Dedagroup, Aldebra, Deloitte, EIT ICT Labs, CREATE-NET, Trentino Sviluppo, Informatica Bancaria Trentina.
Una conferma della coesione dell’ecosistema trentino dell’innovazione, che con gli ICT Days punta a promuovere sul territorio e tra i cittadini una cultura dell’innovazione che favorisca la trasformazione del Trentino in una vera e propria knowledge economy competitiva a livello globale.

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