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Tappa trentina del «Giro d’Italia delle donne che fanno impresa»

Presentato «storie di donne e imprese», il rapporto nazionale sull’impresa femminile con la testimonianza di sette imprenditrici trentine

Presso la sede centrale della Camera di Commercio di Trento si è tenuto il Convegno «Storie di donne e di imprese», organizzato dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile (CIF).
L’incontro si inserisce nel programma del nono «Giro d'Italia delle donne che fanno impresa», il roadshow a tappe che interessa tutto il territorio nazionale e che si pone l’obiettivo di fornire strumenti di conoscenza e formazione alle imprenditrici e di creare momenti di consenso e visibilità a supporto dell'occupazione femminile e della diffusione della cultura delle pari opportunità.
 
L’incontro è stato aperto da Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento, che ha ribadito l’impegno e la sensibilità dell’Ente nei confronti delle tematiche che sostengono lo sviluppo delle imprese guidate da donne.
«È nostra convinzione – ha spiegato il presidente Bort – ma soprattutto un dato di fatto, che l’attività del Comitato in questi anni abbia sostenuto e stimolato le donne a mettersi in gioco e ad avviare un’attività autonoma e che il supporto fornito a livello nazionale da Unioncamere consenta di mettere in rete esperienze, informazioni e conoscenze indispensabili a questo scopo.»
 
L’intervento di Monica Onori di Si.Camera – la società del Sistema camerale per l'erogazione di servizi di consulenza e assistenza tecnica – ha illustrato il Rapporto Unioncamere sull’imprenditoria femminile nazionale, una pubblicazione on-line disponibile – realizzata in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento pari opportunità – che analizza l’universo delle imprese femminili valorizzando i dati dell’Osservatorio Unioncamere-Infocamere il quale, a sua volta, attinge al patrimonio del Registro delle imprese delle Camere di Commercio.
 
La pubblicazione si è avvalsa dell’apporto di numerose testimonianze, raccolte su tutto il territorio nazionale, che ha coinvolto anche sette imprese trentine: Patrizia Bertoldi (Tecnotek Complements), Stefania Carnevali (Juno), Chiara Franco (La stanza di Audrey), Elisa Poletti (Trentino Social Tank), Lavinia Sartori (Ri-legno), Enrica Vinante (restauratrice), Giovanna Zucco(Kidcare).
Alcune di loro hanno partecipato all’evento e sono state invitate a raccontare la loro esperienza imprenditoriale nel corso di interviste dedicate, condotte da Marilena Guerra (Direttrice di TrentinoTV).
 
La parola è quindi passata a Claudia Gasperetti, Coordinatrice del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, che ha ribadito l’importanza attribuita alla formazione come strumento basilare per chi deve guidare un’impresa.
«Il CIF ha sempre riservato particolare attenzione a questo aspetto e, supportato dall’esperienza maturata da Accademia d’Impresa (azienda speciale della Camera di Commercio), ha promosso con efficacia numerosi percorsi formativi creati ad hoc.»
 
È stato quindi presentato il «KIT per fare impresa al femminile», la proposta 2017 di Accademia rivolta alle imprenditrici, articolato in otto proposte tematiche:
1.  Informazioni e strumenti per orientarsi nel panorama di servizi, contributi e finanziamenti pubblici, agevolazioni e accesso al credito.
2.  Sviluppo di competenze rispetto all’interpretazione del proprio ruolo di imprenditrice (miglioramento potenzialità, aumento consapevolezza, gestione insicurezze, pregiudizi).
3.  Valutazione degli obiettivi e sistema per centrarli tramite la valorizzazione dell’idea imprenditoriale e la stesura di un business plan coerente.
4.  Potenziamento della capacità di dare valore a proposte e idee, di valorizzare se stesse all’interno di contesti specifici di intervento e di utilizzare la comunicazione anche come difesa personale.
5.  Percorso di riflessione personale e analisi dei propri punti deboli e di forza.
6.  Come motivare e gestire un gruppo di lavoro; definizione dei compiti e potenziamento delle abilità di guida per i propri collaboratori.
7.  Acquisizione di abilità comunicative e psicoattitudinali e di competenze amministrative per la partecipazione attiva a gruppi decisionali.
8.  Strumenti cognitivi per scoprire come il proprio corpo costituisca un mezzo di espressione di sé e di relazione con gli altri.
 
Il programma del convegno si è concluso con la visita guidata a Palazzo Thun, restaurato da una delle imprenditrici partecipanti.

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