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Gli scout festeggiano il patrono San Giorgio

Lupetti sul Doss Trento, Esploratori, Pralungo e Rover a Serrada

Lupetti sul Doss Trento, Esploratori a Pralungo mentre i Rover attenderanno l'estate per una grande avventura, assieme ai pari età di tutta Italia, a Serrada.
Aprile è il mese in cui gli Scout di tutto il mondo ricordano il proprio patrono San Giorgio e i Cngei della regione si sono organizzati con attività per tutti i ragazzi e le ragazze.
La ricorrenza è il giorno 23: proprio domenica tutti i Lupetti (8 - 12 anni) della regione, circa 200 ragazzi e 30 adulti, si ritroveranno in piazza Dante a Trento alle 9.30, raggiungeranno il Doss Trento per condividere un grande gioco a tema, la storia di San Giorgio che, oltre al drago, sconfiggerà gli stereotipi di genere.
Gli Esploratori (12 - 16 anni), circa 130 ragazzi e 25 adulti, si troveranno per un campo regionale di branca (Crb) che si svolgerà alla colonia di Pralungo (Montevaccino) i giorni 29, 30 aprile e 1 maggio.
Sarà una grande occasione di confronto per le pattuglie che vivranno un campo all’aria aperta, pernottando in tenda all’insegna dell’avventura.
 
Il Crb sarà ambientato in stile medievale, sulle tracce della leggenda di San Giorgio.
Il canovaccio della leggenda sarà un po’ rivisitato e non mancheranno i colpi di scena e i personaggi fondamentali; il finale sarà diverso: il drago non verrà trafitto dalla lancia di San Giorgio perché potrebbe essere necessaria una soluzione più originale e più «Scout».
I Rover (16 - 19 anni) in regione sono circa 250 accompagnati da 50 adulti.
Quest'anno si ritroveranno insieme ai pari età di tutta Italia, in estate, per Avventurover 2017: 5 giorni all'insegna dell'avventura e del servizio.
La sede per questo evento di carattere nazionale sarà Serrada, dove sarà allestito il campo base, ma i corsi si svolgeranno anche in altre località del Trentino; il primo agosto Guardia di finanza, Polizia postale, Croce rossa, Protezione civile e altre associazioni terranno workshop tematici.
 
 Il patrono 
San Giorgio fu martirizzato sotto l'imperatore Diocleziano ed è venerato fin dal IV secolo in oriente, il suo culto venne portato in occidente dai crociati.
Baden-Powell, il fondatore dello scoutismo, lo scelse come patrono del movimento ispirandosi all'antica cavalleria.
Giorgio nacque in Cappadocia nel 303. A 17 anni si arruolò come soldato di cavalleria e presto divenne famoso per il suo coraggio.
Una volta giunse in una città chiamata Selem: lì vicino viveva un dragone, al quale si doveva dare ogni giorno in pasto uno degli abitanti, scelto a sorte.
Quel giorno la sorte era caduta sulla figlia del re. Giorgio decise che la ragazza non doveva morire, uscì a combattere il drago, che viveva in una palude, e lo uccise.
San Giorgio è il modello a cui dovrebbe ispirarsi ogni scout: quando si trova di fronte a una difficoltà o a un pericolo, per grande che sia non lo evita, né lo teme, ma lo affronta.
Malgrado San Giorgio non fosse armato adeguatamente per un tale scontro, aveva semplicemente una lancia, si slanciò sul suo avversario, fece del suo meglio e alla fine riuscì a superare una difficoltà contro cui nessuno aveva osato cimentarsi.
Così ogni scout deve affrontare le proprie prove arditamente e fiduciosamente e usare le sue migliori facoltà per cercare di superarle: in questo modo è probabile che gli arrida il successo.

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