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Ossana premiata dai turisti astronomici

In Val di Sole ma con il «cielo notturno più bello d'Italia»

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L'associazione Astronomitaly, che riunisce gli appassionati di osservazioni di stelle e pianeti, ha inserito il borgo trentino tra le 13 località italiane in cui si è più al riparo dall'inquinamento luminoso. Nelle prossime settimane una serie di eventi culturali e scientifici attendono i visitatori.
 
L'inquinamento luminoso è ormai onnipresente nei grandi centri urbani, trovare cieli limpidi e sufficientemente bui è sempre più difficile. Ma gli amanti di stelle, pianeti, comete, galassie e supernove da oggi possono inserire sul proprio navigatore una destinazione con la certezza che la loro passione sarà soddisfatta: il borgo trentino di Ossana, immerso nella verde Val di Sole, è stato insignito della Certificazione di Qualità «I cieli più belli d'Italia», conferita da Astronomitaly, Rete Nazionale del Turismo Astronomico, con l'obiettivo di valorizzare i luoghi a bassa percentuale di inquinamento luminoso. Un impegno concreto allo sviluppo del turismo astronomico.
 
Il team di valutatori nelle scorse settimane ha visitato numerose località italiane trascorrendo notti intere a operare in totale isolamento, per fotografare il cielo stellato e valutarne la qualità.
Al momento, appena 13 location hanno ottenuto il privilegio di essere incluse nella lista: 5 in Sardegna, due a testa per Abruzzo e Lazio, una a testa in Toscana e Umbria.
Numeri che danno ancora più forza al riconoscimento ricevuto da Ossana.
Infatti sono ben due le aree che sono state riconosciute come ideali per l'osservazione astronomica: il Rifugio Malga del Doss e la località Valpiana.
 
La prima un’antica Malga appena ristrutturata in cui soggiornare e risvegliarsi circondati da cime montuose ed un bosco fiabesco. La seconda una vasta area naturalistica dotata di parcheggio e barbecue e dove è possibile bagnarsi nelle acque cristalline del torrente, magari dopo una bella passeggiata fra i sentieri naturalistici immersi nei boschi di Ossana, che, peraltro, sono da anni anche certificati PEFC per la loro gestione sostenibile.
 
«Abbiamo sempre sostenuto che l'ambiente naturale che circonda il borgo di Ossana è il nostro tesoro da custodire e valorizzare. Questo riconoscimento dimostra che tale scelta è giusta e che non deve limitarsi a terra, aria e acqua ma anche alle stelle che accompagnano le nostre notti, – commenta il sindaco di Ossana, Luciano Dell'Eva. – Nelle prossime settimane, i turisti che visiteranno il paese avranno varie occasioni per stare con il naso rivolto verso il cielo notturno.»
 
Primo appuntamento: sabato 29 luglio, con la «Notte di Stelle al Castello di Ossana» durante la quale il Comune spegnerà l'illuminazione per agevolare l'osservazione degli astri, a occhio nudo e con l'aiuto di telescopi. L’evento avrà luogo al Castello di San Michele, l’antica fortezza medievale che domina il paese con vista unica su tutta la Val di Sole.
«Tante altre iniziative sono in programma, – dichiara Laura Martinelli, assessore all'Ambiente del Comune di Ossana. – Nella notte tra il 2 e 3 agosto, abbiamo ideato un appuntamento per chi le stelle ama fotografarle oltre che osservarle: un corso di Astrofotografia, organizzato nella Malga del Doss, grazie a una collaborazione tra il Comune di Ossana, Astronomitaly e Ambiente Trentino.
«Poi le sere del 26 luglio, 9 e 23 agosto e 6 settembre vi aspettiamo a BoscoDerniga, giardino didattico immerso nel bosco, nel quale, in compagnia degli Astronomi della Valle del Noce, organizzeremo “Con il Naso all'Insù” per avvicinare i nostri turisti al cielo, grazie a osservazioni guidate con il telescopio.»

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