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Trento partecipa al progetto europeo «Greencycle»

E' un sistema economico di riciclo per ridurre le emissioni di anidride carbonica

Trento partecipa al progetto europeo Greencycle e ha ospitato nei giorni scorsi il primo incontro operativo al quale hanno partecipato tutti i partner del progetto, tra cui anche le città di Friburgo (Germania), Goetzis (Austria), Maribor (Slovenia), Pays Viennois (Francia).
Il progetto Greencycle, della durata di tre anni (da novembre 2016 a ottobre 2019) e co-finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, mira ad introdurre un sistema economico circolare, basato sul riciclo di materiali ed energia, per sostenere strategie a basso impatto ambientale e conseguire un'ulteriore riduzione dal 2 al 4 per cento di emissioni di gas serra.

Le città, in quanto maggiori produttrici di emissioni e consumatrici di energia e materiali, sono chiamate a giocare un ruolo pionieristico, potenziando le pratiche e le strategie eco-friendly esistenti, che consentiranno di risparmiare energia, ridurre i consumi di acqua, recuperare materie prime critiche, ottimizzare i trasporti, potenziare l'eco-innovazione, creare posti di lavoro «green».
 
A livello locale il progetto è seguito dal Servizio Urbanistica e Ambiente, che coinvolge e coordina le diverse strutture competenti per i vari aspetti all'interno del Comune, e da Informatica trentina S.p.a., l'altro partner italiano del progetto.
A chiusura dell'incontro si è tenuto un primo workshop, che ha visto la partecipazione delle pubbliche amministrazioni (Comune di Trento, Comune di Rovereto, Consorzio dei Comuni trentini, Università degli studi di Trento – Dipartimento di Economia), mentre il prossimo workshop in programma, che si terrà a fine settembre a Rovereto, vedrà coinvolte anche realtà private e imprenditoriali.

Tra le buone pratiche già appoggiate dal Comune di Trento e da valorizzare sono state individuate il progetto Ecoacquisti Trentino, originariamente denominato Spesa leggera, nato con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti, in particolare nell'ambito degli imballaggi, all'interno dei supermercati della grande distribuzione e proporre ai consumatori prodotti più sostenibili, il Piedibus, l'iniziativa di mobilità alternativa che coinvolge bambini, insegnanti e famiglie della città, protagonista al recente G7 dei trasporti grazie anche alle innovazioni tecnologiche introdotte con la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler, e le Giornate del riuso, appuntamenti locali molto apprezzati e attesi dai cittadini.

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