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I percorsi del Golf: Chervò San Vigilio

Descrizione percorso con alcuni suggerimenti di Francesco de Mozzi

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Il campo occupa un'estensione complessiva di 110 ettari, sulla quale è stato sviluppato un percorso a 27 buche di campionato, più altre 9 buche executive, creando un circuito che interpreta al meglio il patrimonio naturalistico e storico della Abbazia di San Vigilio.
La lunghezza di massima estensione è di 6.775 metri dai tee «Gold championship» e di 5.070 metri dai tee «Ladies», con altre tre partenze intermedie.
Il percorso è in grado di offrire il massimo impegno per i golfisti più esperti così come il massimo divertimento per i neofiti.
Gli ostacoli d'acqua, i green ben difesi da bunker strategicamente posizionati, le piste dal profilo articolato, contornate da ampi rough oltre alla variabile delle possibili combinazioni del giro a 18 buche da tre differenti partenze, sono in grado di assicurare una esperienza di gioco sempre diversa. A completamento del circuito, un ampio e lungo Driving Range con numerose postazioni di tiro.

Con questo link si arriva a una magnifica mappa interattiva del campo.

La gara del Reale Winter Golf Tour si articolerà sul percorso Bianco e sul percorso Rosso. Attualmente il rough non è ancora così insidioso e molte piante sono ancora con tutore, se non addirittura in tazza. Vi sono anche dei tratti di fairway dove l'erba non è ancora uniforme, come ci si può aspettare da un campo che ha comunque fatto i miracoli per essere giocato in tempi così brevi.
È comunque impegnativo fin d'ora, ma lo sarà in maniera significativa quando sarà a regime. 



Percorso Bianco

Buca Uno - Par 5 - Metri 460 - Hcp 7

La prima buca del percorso bianco è un par 5 diritto e leggermente in discesa, come si usa nei migliori campi. Sul suo lato destro, per i primi 300 metri, vi è il campo pratica a portata di primo colpo; sempre sul lato destro, a bordo fairway, vi è un grande bunker dal quale non sarà molto facile effettuare un secondo colpo lungo e dritto. Sul lato sinistro, per tutta la lunghezza della buca, vi è rough con una serie di alberelli ancora nelle proprie tazze.
Il green è di media grandezza con la parte posteriore leggermente più alta di quella frontale ed è leggermente sopraelevato rispetto al piano del fairway. Il green è ben difeso frontalmente da un bunker molto grande posto a 30 metri dall'avant-green, che con le sue sponde copre la visuale alla bandiera; a sinistra è protetto da un bunker non molto grande né profondo.
In questa buca consiglio sul primo colpo di posizionarsi nella metà destra dei battitori e mirare la metà sinistra della pista; da lì mantenere sempre il lato sinistro per agevolare il raggiungimento del green senza ostacoli da sorvolare.


Buca Due - Par 3 - Metri 140 - Hcp 17

La Buca Due bianca è un par 3 corto con un green grande, posto su due piani, protetto da 2 bunker: uno posizionato frontalmente e uno posizionato nel lato posteriore sinistro.
Qui consiglio di non mirare all'asta per evitare il rischio di andare in bunker. Inoltre, faccio presente che se l'asta fosse posizionata a destra nella parte alta del green, un ferro in più del normale sarebbe d'obbligo.


Buca Tre - Par 4 - Metri 370 - Hcp 1

È la buca più difficile del percorso bianco ed è un par 4 lungo, con un dog-leg secco a sinistra, con un lago che occupa tutta la parte interna della buca fino a oltre il green. Il lato destro di tutta la buca e delimitato da un out che però può dare problemi solo sul primo colpo.
Il green è molto ampio e lungo ed è in salita, protetto lateralmente (e anche una piccola parte frontale) sul lato sinistro dal lago che confina col bordo green, mentre sulla destra vi è l'unico bunker della buca.
La buca è molto delicata e consiglio di posizionarsi sul lato sinistro del tee di partenza e mirare nella metà destra della buca in modo da avere una superficie utile più ampia, dove fare cadere la palla.
Il secondo colpo va giocato con intelligenza. Se la distanza da coprire fosse notevole e non facile, consiglio di evitare di mirare al green direttamente e di mirare prima del bunker di destra in modo da poter effettuare un terzo e facile colpo al green.


Buca Quattro - Par 3 - Metri 150 - Hcp 9

La Quattro bianca è un par 3 non molto lungo, caratterizzato da un grande lago che copre tutta la distanza tra i battitori e il green.
Il green è a forma di fagiolo ed è molto largo, con pendenza verso sinistra, protetto frontalmente dal lago che caratterizza la buca e da un bunker largo quanto il green che separa il lago dal green.
Dietro al green vi è un out che dai battitori non è visibile ed è posto a una decina di metri dal green.
Dal tee di partenza consiglio di mirare nella parte di green visibile in modo da avere una visuale più sicura per l'atterraggio della palla per via della profondità della buca.


Buca Cinque - Par 5 - Metri 465 - Hcp 13

La Buca Cinque bianca è un par 5 leggermente in salita, caratterizzato da un edificio diroccato situato a bordo pista sul lato destro, che può ostacolare sia sul secondo colpo che sul terzo.
Il lato sinistro del par 5 è caratterizzato da un grandissimo e lunghissimo bunker a portata di primo e secondo colpo, che occupa una piccolissima parte del fairway non visibile dai battitori.
Su tutto il lato destro della buca vi è un out difficilmente raggiungibile sul primo colpo ma che verso i 150 metri dal green tende a stringere la pista per via della casa diroccata presente in quella parte della buca.
Il green è molto grande ed è in salita, protetto sul lato sinistro da un profondo bunker e frontalmente sul lato destro, a pochi metri dal green, da un secondo bunker.
Dal tee il drive è obbligatorio e la strategia migliore è mirare verso la metà di destra del fairway in modo da evitare l'insidioso bunker sul lato sinistro. Sul secondo colpo consiglio di stare nella meta sinistra della pista in modo da avere il terzo colpo al green senza bunker o ostacoli.


Buca Sei - Par 3 - Metri 155 - Hcp 11

La Sei bianca è un par 3 non molto lungo, con un green su due piani fatto a forma di fagiolo, con un bunker molto profondo e grande che protegge tutto il green frontalmente e lateralmente nella parte destra. Nella parte posteriore del green vi è una sponda di rough che può creare difficoltà al tiro di un eventuale recupero.
Il green è molto grande e quindi consiglio di evitare di tirare all'asta nel qual caso fosse posizionata nella parte posteriore e alta a destra del green, per evitare di rischiare di finire nel bunker a sua protezione. Anzi, suggerisco di giocare la buca nella parte centrale del green in modo da avere più margine di errore.


Buca Sette - Par 4 - Metri 365 - Hcp 3

La Buca Sette bianca è un par 4 lungo, con un dog-leg a destra in discesa, insidiato nella parte interna della curva da un bunker molto grande e sopraelevato, che impedisce di vedere fairway e green. Sul lato destro, a portata di primo tiro, vi è un bunker molto grande che può dare problemi.
Il green è molto grande e lungo, posto su 2 piani, con la parte finale in salita. È protetto frontalmente e lateralmente sulla destra da un lago che confina con il green, dove è molto facile finire dentro.
Il bunker posto nella curva a destra non è superabile col primo colpo, quindi consiglio di mirare, dal tee di partenza, sul bordo sinistro del bunker di destra in modo da tagliare un po' la curva ed evitare cosi un secondo colpo troppo angolato.
Per il secondo colpo consiglio di stare nella metà di sinistra del green ed evitare di aprire il colpo, perché il lago a bordo green è molto penalizzante.


Buca Otto - Par 4 - Metri 345 - Hcp 5

La Otto bianca è un par 4 medio-lungo con dog-leg a sinistra, non molto impegnativo. Su tutto il lato sinistro vi è un rough non irresistibile, mentre sul lato destro - all'esterno della curva - vi è un bunker poco insidioso.
Il green è molto grande, su due livelli, con pendenza da sinistra a destra ed è protetto da un solo bunker situato frontalmente nella metà di sinistra.
Consiglio di giocare il primo colpo nella metà di destra del fairway, in modo da poter effettuare un secondo colpo con il green privo di ostacoli diretti.


Buca Nove - Par 4 - Metri 325 -Hcp 15

La Buca Nove bianca è un par 4 molto corto con un dog-leg secco a sinistra e con 3 bunker molto grandi posizionati a ridosso della curva. Su entrambi i lati della pista vi è solo rough facilmente gestibile.
Il green è a forma di fagiolo e sopraelevato, posto su due livelli con uno scalino che lo taglia di lungo a metà; il green è protetto frontalmente e lateralmente da un bunker molto fondo. Sul lato posteriore invece, a 14 metri dal green, vi è un lago che potrebbe dare problemi a chi andasse troppo lungo al green.
Dal tee di partenza consiglio di non rischiare di tagliare la curva per il pericolo di finire in uno dei 3 bunker collocati nella curva, ma di mirare piuttosto sul lato esterno della curva (sulla destra) in modo da avere un secondo colpo più facile al green senza avere tutti i bunker sulla linea d tiro.



Percorso Rosso

Buca Uno - Par 4 - Metri 355 - Hcp 8

La Buca Uno rossa è un par 4 con dog-leg a sinistra in discesa, con all'interno della curva a bordo fairway due bunker non molto profondi. Su tutto il lato destro invece vi e un rough non difficile, con una serie di alberi - tutti col tutore - che arrivano fino ad altezza green. Sulla sinistra vi è un lago che protegge tutto il lato fino al green, rendendo cosi il colpo al green molto difficile.
Il green è molto grande ed è a forma di fagiolo, con una pendenza incisiva che da destra va a sinistra verso il lago, che - come abbiamo detto - lo protegge per tutta la sua lunghezza sinistra.
Sul primo colpo consiglio di mirare centralmente in modo da non avere un colpo troppo difficile al green. Sul secondo consiglio di mirare nella metà di destra del green, per evitare il rischio di finire nel lago.


Buca Due - Par 5 - Metri 475 - Hcp 14

La Buca Due rossa è un par 5 in salita, con un leggero dog-leg con out che copre tutto il lato destro della buca. In più vi sono due enormi bunker a bordo pista a portata di driver, mentre su tutto il lato sinistro vi è solo rough con qualche alberello e un solo bunker a 100 metri dal green.
Il green e molto grande e irregolare ed è protetto su tutto il lato destro da un bunker mentre la parte posteriore e quella di sinistra sono caratterizzate da una ripida sponda che può far perdere la palla.
Dal tee consiglio di tirare il drive nella metà di sinistra del fairway in modo da avere poi una visuale completa della buca senza essere influenzati dall'out presente sulla destra.
Sul secondo colpo consiglio di mantenere sempre la sinistra della pista, cosi da avere il colpo al green senza nessun bunker sulla traiettoria.


Buca Tre - Par 4 - Metri 375 - Hcp 2

La Tre rossa è un par 4 lungo con dog-leg a destra, con un out sul perimetro esterno (lato destro), che arriva fino a oltre il green. Nella curva vi è un bunker a portata di drive, mentre sul lato sinistro della buca vi è rough fino a 50 metri dal green, dove inizia un lago che protegge tutto il lato sinistro del green.
Il green e molto grande e irregolare con una pendenza che va da destra a sinistra ed è protetto a destra da un bunker profondo, mentre a sinistra confina con il lago.
Dal tee di partenza consiglio di mirare nella metà di sinistra, in modo da evitare il bunker posizionato all'interno della curva e avere cosi una visuale più diretta al green.
Il secondo colpo è molto delicato: cercare di non chiudere il colpo e mirare nella metà di sinistra del green.


Buca Quattro - Par 4 - Metri 310 - Hcp 16

La Buca Quattro rossa è un par 4 corto, con un dog-leg a sinistra caratterizzato da 3 bunker posti a metà buca a ridosso della curva. Nella buca non vi sono né out né ostacoli d'acqua e, all'interno della curva, vi sono alcuni alberi posti per impedirne il taglio.
Il green non è molto grande, ma è sopraelevato rispetto al piano del fairway ed è protetto lateralmente da 2 bunker medio-profondi.
Dal tee consiglio di partire con un ferro basso o con un ibrido, in modo da essere sicuri di piazzare la palla nel entro della pista, evitando i numerosi bunker che difendono la buca e avere un secondo colpo sotto i 150 metri.


Buca Cinque - Par 3 - Metri 175 - Hcp 4

La Cinque rossa è un par tre molto difficile e lungo, con un lago che protegge il green frontalmente per quasi tutta la sua larghezza.
Il green è molto ampio ed è molto largo con una pendenza che va da destra a sinistra. È protetto a sinistra da un bunker molto grande e profondo, mentre frontalmente è protetto quasi totalmente da un lago.
Sul primo colpo consiglio di mirare nella metà destra del green, in modo che se si dovesse rimanere corti si eviterebbe di finire in acqua.


Buca Sei - Par 4 - Metri 375 - Hcp 6

La Buca Sei rossa è un par 4 con dog-leg a destra secco, con 3 bunker che tagliano la buca nella curva diagonalmente da destra a sinistra. Su tutto il lato interno della curva vi è una discesa con qualche albero messo per disturbare ogni colpo effettuato da li. Sul lato sinistro vi è solo rough fino al green.
Il green è lungo e grande con uno scalino nella metà che lo divide su due piani ed è protetto da un solo grande bunker sulla sinistra.
Consiglio di mettersi nella metà di destra dei battitori e mirare nella parte di sinistra della pista in modo da evitare i 3 bunker in centro curva e avere così un colpo dai 150 metri con una visuale ampia del green.


Buca Sette - Par 4 - Metri 340 - Hcp 12

La Sette rossa è un par 4 leggermente in discesa, con un dog-leg a sinistra, con all'interno della curva una piccola serie di alberi dove e molto facile perdere la palla. Nella curva vi sono 2 bunker quasi appaiati bordo pista, che possono dare fastidio anche visivamente.
Il green è molto grande e allungato, sopraelevato rispetto alla pista ed è in salita, con un leggero scalino nella metà alta. Inoltre vi sono 2 bunker profondi che lo proteggono lateralmente.
Dal tee di partenza consiglio di tirare col drive mirando nella metà di destra del fairway, in modo da avere il secondo colpo diretto al green senza avere il bunker che lo protegge a sinistra.


Buca Otto - Par 3 - Metri 140 - Hcp 18

La Buca Otto rossa è un par 3 corto caratterizzato da un bunker che protegge tutto il green frontalmente e lateralmente nella parte sinistra.
Il green è molto lungo con uno scalino che lo taglia a metà quasi diagonalmente da sinistra a destra ed è protetto da un piccolo ma fondo bunker frontalmente, mentre nella parte sinistra c'è un bunker molto grande e profondo.
Consiglio di cercare di tirare il primo colpo finendo prima dell'asta, in modo da non dovere pattare in discesa.


Buca Nove - Par 5 - Metri 460 - Hcp 10

La Buca Nove rossa è un par 5 molto lungo in salita, con secondo colpo cieco, caratterizzato da un lago che copre tutta la metà finale destra della buca fino a ridosso del bordo green. A portata di drive su entrambe i lati in cima alla salita ci sono 2 bunker profondi.
Il green è molto grande e piatto ed è protetto frontalmente da un piccolo canale d'acqua non visibile da lontano. Sul lato sinistro vi è un piccolo bunker e TR per mancanza d'erba, mentre tutto il lato destro è protetto dal lago che accompagna la metà destra della buca.
Dal tee consiglio di fare un driver nella metà di destra del fairway, in modo da avere una visuale più chiara sul secondo colpo, il quale è da posizionare sempre nella metà di sinistra in modo da avere il colpo al green senza dover mirare sopra al lago.

Francesco de Mozzi

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